Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 31 marzo 2016

BORGARO, ARRIVA IL MEBUS

Da lunedì 4 aprile il MeBus, il servizio di trasporto a chiamata dell’Agenzia di Mobilità Piemontese, sarà disponibile anche sul territorio di Borgaro. Il servizio è attivo tutti i giorni feriali (ad esclusione del mese di agosto) dal lunedì al venerdì (tra le 9 e le 19) e il sabato (tra le 9 e le 13).
Come funziona? Presto detto. È attivo un apposito numero verde (800.122762 contattabile tra le 8.30 e le 14.30) al quale i potenziali utenti possono rivolgersi per “prenotare” una corsa (verso tutti i Comuni dell’Unione Net, ma anche Malanghero e Brandizzo, fino a Torino Stura) il giorno precedente a quello in cui intendono effettuare la trasferta (per la corsa del lunedì è necessario chiamare il venerdì precedente). Nel corso della telefonata si concorderà con l’operatore il luogo e l’ora del prelievo (e, nel caso, del ritorno).
La tariffa è uguale a quella degli altri servizi extraurbani di linea, con possibilità di acquistare il biglietto a bordo del veicolo senza sovrapprezzo.
Per informazioni è possibile visitare la pagina del sito dell’Agenzia di Mobilità Piemontese dedicata al MeBus dell’Area Torino Nord-Est.

MANGIARE A SCUOLA

La Città Metropolitana propone un convegno sulle politiche per la qualità del cibo con il vice ministro alle politiche agricole Andrea Olivero
(dalla Redazione)





"Mangiare a scuola. Le politiche alimentari per una qualità accessibile e diffusa” è il titolo di un convegno in programma domani, venerdì 1° aprile, dalle 9 alle 13,30 nell’auditorium della sede di corso Inghilterra 7 della Città Metropolitana di Torino.
L'incontro è uno dei momenti dell’iniziativa "Nutrire Torino metropolitana", lanciata dalla Città Metropolitana di Torino nel 2015, con lo scopo di costruire in modo partecipato un'Agenda del
cibo.
Durante i lavori sarà presentato lo “stato dell’arte” dei capitolati d’appalto e delle buone pratiche
alimentari nelle scuole primarie dei 256 Comuni della Città Metropolitana di Torino che ospitano mense scolastiche. L'obiettivo è la riscrittura dei capitolati, insieme agli allievi e a tutti gli attori coinvolti. Si parlerà anche dell'educazione alimentare nelle scuole primarie come cardine del percorso didattico, analizzando l’esperienza torinese "Il Menù l'ho fatto io" e la possibilità di estenderla alle altre realtà metropolitane, impostando un’azione didattica sistematica negli istituti, che superi le esperienze occasionali.
Sarà inoltre avviata una riflessione sulla qualità degli alimenti offerti nelle scuole
secondarie superiori, tenuto conto della fase delicata che gli adolescenti attraversano e del ruolo strategico che può esercitare il rapporto con il cibo. Le scuole secondarie ospitano bar e, talvolta, mense e distributori automatici di alimenti, che propongono cibi non sempre appropriati per una corretta alimentazione e una relazione equilibrata con la vita e la natura.

martedì 29 marzo 2016

DONNE CHE CAMBIANO

Caselle – Questa sera 29 marzo ultimo appuntamento con la staffetta partigiana Nicoletta Soave a Palazzo Mosca.
(dalla Redazione)

Questa sera a partire dalle ore 21 ultimo appuntamento con il tema della Resistenza  nella Sala Consiglio di Palazzo Mosca di via Torino con la staffetta partigiana Nicoletta Soave, nell’ambito del ciclo “Donne che cambiano”, che tutti i martedì di questo marzo ha proposto appuntamenti da non perdere, promossi dall’amministrazione comunale con le storie di donne “che nel loro vivere quotidiano hanno saputo trasformare ogni difficoltà in Opportunità, Cambiamento e Forza per se per gli altri. Mafia, Disabilità, Discriminazione e Immagine, Resistenza, questi i temi, vissuti sulla loro pelle, quotidianamente”.
Nicoletta Soave viene presentata con una simpatica frase “Hey Nicoletta! Ma lo sai che hai fatto la storia e anche il mio futuro? Davvero? Mica lo sapevo!”. Nicoletta Soave è Partigiana della prima ora, membro di una formazione garibaldina Rocca, con il nome di battaglia Mirka. Compiendo tante missioni di staffetta. Catturata nel  gennaio 1945 trova la libertà a poche settimane dalla fine della guerra e conclude la sua esperienza partigiana  a Torino fino alla Liberazione.
La ragazza di allora e la donna di oggi continua nonostante il passare degli anni  con lo stesso spirito combattivo, la stessa umanità non solo a raccontare la sua esperienza ma a credere nel cambiamento della società.

lunedì 28 marzo 2016

IL 16 APRILE CONCERTO DE "LE ORME" ALL' ALTLANTIC THEATRE

Borgaro - Un’occasione unica per chi vuole ascoltare una storia in musica lunga mezzo secolo!
(dalla Redazione)
E' proprio vero e sarà un'occasioneda non perdere per gli amanti della buona musica: il 16 aprile all'Atlantic Theatre il concerto de "Le Orme".
Quest'anno uno dei mitici gruppo degli anni '60 e '70 compie i 50 anni di carriera e come ricordano gli organizzatori del concerto borgarese hanno "deciso di festeggiare celebrando in concerto uno degli album più importanti della carriera: “Felona e/and Sonora”, una rivisitazione con nuovi arrangiamenti e sonorità dell’album datato 1973. 
Uno spettacolo live composto da brani tratti da “Collage”, “Uomo di pezza” e naturalmente della nuova versione di “Felona e/and Sonora”, album in uscita sia in italiano che in inglese il 19 marzo 2016.

La formazione sarà quella classica con tre musicisti sul palco: Michi de Rossi (membro storico della band) alla batteria, Michele Bon (con le Orme dal 1990) alle tastiere, organo, hammond, pianoforte e synth, Fabio Trentini (dal 1999 con il gruppo) allavoce, basso, chitarra e basso pedale.Il concerto sarà aperto dal gruppo Fuori dal Mondo Music Group.Per maggiori informazioni: Dimensione Eventi srl tel. 011/2632323 oppure 340/6409714

domenica 27 marzo 2016

LEINI', VERIFICHE IN COMUNE PER I BUONI PASTO

La notizia era nell’aria da qualche tempo, e l’ultimo atto ufficiale in ordine di tempo, vale a dire l’esposto ai carabinieri siglato dalla segretaria comunale Nicoletta Blencio, l’ha fatta venire a galla: un controllo lungo ed accurato sulle modalità di gestione e utilizzo dei buoni pasto da parte dei dipendenti comunali. 
"Nel corso di queste verifiche sono state riscontrate delle criticità che devono essere approfondite. Come atto dovuto sono state inviate comunicazioni ai dipendenti per chiarimenti - fa sapere il sindaco, Gabriella Leone - Non è stato attuato nessun procedimento disciplinare e siamo certi che le diverse situazioni saranno chiarite. A titolo cautelativo è stato presentato un esposto alla locale stazione dei Carabinieri ma, ribadiamo, siamo certi che il personale dipendente interessato fornirà esaustive spiegazioni.  Non è possibile rilasciare ulteriori dichiarazioni in quanto il tutto è oggetto di accertamenti". Queste, al momento, le notizie certe. Nessuna denuncia e nessun provvedimento disciplinare, ma l’attuazione dell’iter che le normative prevedono per situazioni simili (per quanto lo stesso iter possa essere sembrato, ad alcuni dei destinatari, addirittura sproporzionato se rapportato alla somma in questione. Ma si è trattato di un procedimento previsto dalla legge e uguale per tutti). Le somme: poco si sa di preciso anche per quanto riguarda l’ammontare complessivo. Pochi euro, in qualche caso, cifre più consistenti in altri. Frutto di leggerezze in diverse occasioni, errori compiuti in buona fede: anche per questo alcuni dei dipendenti coinvolti non avrebbero avuto difficoltà a chiarire la loro posizione già nei giorni scorsi, come dovrebbero fare, la prossima settimana, anche altri loro colleghi.

sabato 26 marzo 2016

UN BEL PROGETTO DI INCLUSIONE

Borgaro – Visita al laboratorio di falegnameria e pittura su ceramica di Progetto OASI in via Diaz: un bel progetto di inclusione!
(Dario De Vecchis)


Un bell’esempio d’inclusione il laboratorio di falegnameria e pittura su ceramica, quello organizzato nella sede di Progetto OASI a Borgaro in via Diaz 13 in collaborazione con il CST di Mathi e i Servizi Territoriali e che impegna una decina di ragazze e ragazzi diversamente abili due giorni alla settimana in attività che hanno alla base la voglia di far capire: ecco ci siamo anche Noi! E’ vero e lo si può sperimentare fin da subito nella visita che abbiamo fatto durante il laboratorio quando Simone ci accoglie e ci mostra il suo lavoro con un bel sorriso che ti affascina e poi china la testa e riprende nella sua operazione di pittura. E’ scrupoloso nella sua attività, non lascia nulla al caso come fanno Miriam e Francesca che nel tavolo accanto stanno laccando gli oggetti e allora capisci l’importanza di questo laboratorio nel quale Daniela, l’educatrice, partecipa con la voglia di far parte del “gioco”.
Un bel gioco del quale Sergio Cagnin, presidente di Progetto OASI, è soddisfatto ed è tutto un sbracciare e mostrare i lavori che queste ragazze e ragazzi hanno confezionato soprattutto con il legno. Gli scaffali sono ricchi di oggetti e sono, sono, si sono veramente belli!
Chiudiamo come abbiamo iniziato… questo laboratorio un bell’esempio di inclusione e se vi fa piacere andate a trovarli questi fantastici ragazzi. Ci sono tutti i giovedì pomeriggio!!!



UN APRILE DA NON PERDERE

Caselle - Un Aprile 2016 ricco di iniziative quello che stanno allestendo i Volontari dei Battuti a Caselle.
(Dalla Redazione)



Un Aprile ricco di iniziative quello che stanno preparando i Volontari dei Battuti a Caselle. Un cartellone che include arte, riflessione religiosa e musica.
Si parte subito il 1 aprile con una mostra di artiste casellesi, tra le quali Giusy Romano, che si chiuderà domenica 10 aprile. Nel salone dell’Oratorio di via Gibellini gradito ritorno venerdì 22 a
prile di Don Ermis Segatti che a partire dalle ore 21 terrà una conferenza che avrà come tema l’enciclica di Papa Francesco “Laudato Si”. Ultimo appuntamento sabato 30 aprile a partire dalle ore 21 nella Chiesa dei Battuti con il concerto per Organo e sassofono dei maestri Nino Carriglio e Fabio Castello.
Insomma un aprile da non perdere quello dei volontari di Battuti
di Caselle!

I CONTI IN TASCA




Caselle – Incontri formativi di economia e finanza organizzato dall’assessorato alle politiche educative dal 30 marzo in biblioteca.
(Dario De Vecchis)



Partono da fine marzo, per la precisione il 30, una serie di incontri formativi promossi dall’assessorato alle politiche educative, culturali e giovanili del comune di Caselle che si terranno presso la Biblioteca Civica.
Gli incontri sono racchiusi sotto il titolo esplicativo e sintetico “I Conti in tasca”
 e sono curati da Antonio Borello. Molti gli argomenti che verranno illustrati: da come leggere e capire un estratto conto, un rendiconto condominiale, la busta paga, quanto costano gli acquisti in rate, come gestire al meglio i rapporti con banche, fisco, commercianti anche tramite l’uso di strumenti informatici.
Gli incontri si terranno presso la biblioteca a Palazzo Mosca saranno gratuiti e si terranno dalle 18.00 alle 20.00. Le iscrizioni sono aperte dal 1 al 19 marzo presso la biblioteca e negli orari di apertura della struttura . per maggiori informazioni si può telefonare al numero 0119964281.
Una opportunità da non perdere !

mercoledì 23 marzo 2016

AEROPORTO: DA 26 MESI PASSEGGERI IN CRESCITA

Ancora un segno positivo per l’aeroporto di Caselle per i passeggeri ed è da 26 mesi. A febbraio l’aeroporto segna +13,8% passeggeri e nei due mesi iniziali dell’anno +11,6%. Sono stati infatti  registrati a febbraio 321.833 passeggeri rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, a fronte di un incremento nazionale del 9,8%.
In aumento anche il numero di movimenti: 3.736 a febbraio, +8,4% rispetto a febbraio 2015. I dati di Assaeroporti sono stati comunicati dalla Sagat, la società che gestisce l'aeroporto di Caselle. Dall’inizio dell'anno dallo scalo torinese sono transitati oltre 620 mila passeggeri, con una crescita complessiva dell'11,5% rispetto al primo bimestre 2015.

martedì 22 marzo 2016

PRESENTATO IL PROGETTO "AZIONE ALTRO TEMPO DA 0 A 6"

Borgaro – Presentato  il progetto “Azione Altro Tempo da 0 a 6. Avvicinarsi alla scuola materna”.

(Dario De Vecchis)



Si arricchisce a Borgaro l’impegno verso i bambini e bambini con un interessante progetto indirizzato ai bambini dai 0 ai 6 anni ai loro genitori per l’avvicinamento alla scuola materna.
Un progetto che ha avuto un lunga gestazione che ha visto impegnate alcune amministratrici borgaresi  l’assessore alla P.I. Marcella Maurin, il presidente del consiglio comunale Maria Mainini e la consigliera Fabiana Cescon e che ha come coordinatore del tavolo il presidente di Progetto OASI Sergio Cagnin.
E’ stato presentato in una delle due aule della scuola primaria “N. Grosa” nel pomeriggio del 22 marzo. Le promotrici nella conferenza stampa hanno sottolineato che “Il progetto è stato elaborato dal Comune di Borgaro T.se insieme a rappresentanti dell’ASL To4, Istituto Comprensivo, Biblioteca, operatori e associazioni del settore e scaturisce dalla voglia  di rispondere a esigenze che sono emerse dalle interviste effettuate alle famiglie nei luoghi maggiormente frequentati da esse, vale a dire studi pediatrici, scuole, parchi gioco”.
La molla è stato il “dialogo con le famiglie e l’analisi dei dati in possesso dell’Amministrazione e della scuola si è rilevato come l’84% dei bambini in età 0-3 non frequenti l’asilo nido, con conseguente isolamento del bambino dal contesto comunitario ed educativo e della famiglia dal tessuto sociale. Nasce così l’idea di un’azione educativa, ludica e formativa per bambini di età inferiore ai tre anni e per i loro genitori, che incrementi l’offerta già presente sul territorio”. L’iniziativa parte ufficialmente il 2 aprile e gli incontri si articoleranno in 3 cicli di 5 incontri ciascuno e si terranno il sabato mattina dalle 10 alle 12.

Ogni incontro avrà una tematica caratterizzante, un “fil-rouge” che unirà l’attività dei bambini e quella dei genitori”. Ecco i temi degli incontri : l'importanza del gioco, giochiamo a muovere il corpo, favole animate, giocare con la musica, natural..mente". Al progetto collaborano tecnici del settore dagli educatori d’asilo nido ai psicomotricisti, bibliotecaria, musicologi, agronomi, psicologi, assistenti all’accoglienza, pediatri e medici e operatori dell’ASL To4. Ricordiamo che le attività previste saranno coperti dal finanziamento richiesto alla Compagnia di San Paolo e, in parte, dal cofinanziamento del Comune , in parte, dal cofinanziamento del Comune di Borgaro T.se e con contributo di cofinanziamento dell’ASL To per la presenza di alcune dottoresse che  lo svilupperanno.
E’ previsto per il progetto anche un suo piano di sostenibilità e questo fa si che l’impegno per la sua riuscita è quanto mai un doveroso e sarà un altro tassello importante per i progetti educativi permanenti rivolti ai piccoli borgaresi e alle loro famiglie nell’ottica di uno stato sociale che arricchisce la formazione ma anche la qualità della vita della comunità territoriale.



IL CONTRIBUTO DELLA SOCIETA' OPERAIA DI BORGARO ALLA GARA DI SOLIDARIETA'

Borgaro – Alla gara  di solidarietà  lanciata dalle Piccole Comunità per la costruzione un pozzo ad Aleppo in Siria ha contribuito la Società Cooperativa Operaia Agricola di Borgaro che ha consegnato un contributo di 100 euro al parroco Don Stefano Turi.
(Dario De Vecchis)

Alla gara di solidarietà  che qualche settimana fa hanno lanciato le Piccole Comunità di Borgaro per la ricostruzione di un pozzo nella città di Aleppo in Siria ha aderito la Società Cooperativa Operaia Agricola con un contributo di 100 euro consegnato al parroco Don Stefano Turi da una delegazione guidata dal vicepresidente Cesare Viscera accompagnato dai consiglieri Pietro Longo e Michelangelo Bertuglia. Assente per problemi di salute il presidente Michele Boccardi i rappresentanti della più antica associazione borgarese hanno spiegato e motivato la loro decisione che rientra nelle tante iniziative solidali che questo sodalizio da sempre ha organizzato. Don Turi  ha ringraziato e ricordato la tremenda situazione che si vive nella città siriana di Aleppo grazie anche ad un collegamento settimanale continuo che il prelato ha con alcuni missionari presenti in loco. Una testimonianza diretta che avvalora ogni singolo contributo in queste settimane sta sostenendo la comunità borgarese per  questo grande gesto di solidarietà che parte dalla riflessione che le Piccole Comunità hanno svolto riprendendo la frase della 2^ opera di misericordia “Ho avuto sete e mi avete dato da bere” (Mt 25,33).
Un progetto quaresimale che ha come luogo simbolo un piccolo pozzo che è stato collocato accanto all’altare della chiesa dei santi Cosma e Damiano. L’appello che facciamo è che sia importante aderire basti pensare che secondo l‘Unicef in Siria quasi cinque milioni di persone soffrono della scarsità d‘acqua. Lasciateci scrivere che questo contributo e gesto solidale  della Cooperativa Operaia Agricola in questo giorno 22 marzo è stato anche un contributo alla giornata mondiale per l’acqua che viene celebrato oggi e un gesto non certo cercato ma conseguente delle drammatiche ore che a Bruxelles si stanno vivendo e che rimandano per la loro drammaticità a quelle che da mesi vivono ad Aleppo.

ORDINANZA DI CHIUSURA PER L'SOLA DEL PESCATORE: L'ASSOCIAZIONE RICORRE AL TAR (Luigi Benedetto)



All’Isola del Pescatore si praticava un tipo di pesca particolare, regolata da norme piuttosto severe: un tipo di pesca che prevede che la preda catturata venga fotografata e, dopo il tradizionale “bacio” del pescatore, gettata in acqua. L’uso dell’imperfetto non è casuale. Perché da qualche tempo, quel tipo di pesca non si pratica più. Non si pratica più nulla a causa di un’ordinanza del Comune di Borgaro con la quale si vieta questa pratica su tutto lo specchio d’acqua per il timore che il lago possa essere inquinato.
Uno stop forzato che sta creando non pochi danni, sia a livello d’immagine che economici, al sodalizio e al suo presidente, Stefano Vittorio che su quell’area ha investito parecchio del suo tempo, delle sue energie e anche dei suoi soldi: "Quando abbiamo avuto in gestione questo lago, l’aspetto dell’area era molto diverso - spiega - Poco lontano vivevano dei nomadi, che mi hanno incendiato l’auto e devastato il locale. E quando se ne sono andati, hanno lasciato rifiuti in ogni dove: tutta la pulizia è stata fatta a mie spese, così come a mie spese sono gli interventi che devo fare, di tanto in tanto, per colpa di qualcuno che disperde rifiuti lungo la strada. Insomma, ogni anno ci vogliono almeno 30mila euro per garantire la necessaria manutenzione dell’area. E senza dimenticare tutto quello che ho investito per trasformare la zona che oggi conta oltre 2.000 soci, di cui 600 circa di Borgaro, a fronte dei poco più di 200 che ho trovato all’indomani del mio insediamento".

I problemi nascono in seguito ad un intervento effettuato sul lago: "Un pontile per permettere ai nostri soci più anziani, o ai tanti ragazzi diversamente abili che sfruttano quest’area, di poter pescare in serenità - aggiunge - Prima di avviare i lavori, che sono stati fatti alla luce del sole, avevo preso le debite informazioni in Comune: gli uffici mi avevano risposto che, trattandosi del ripristino di una crosta già esistente, l’unica prescrizione era quella di usare terra autoctona, o comunque non inquinata. Cosa che logicamente abbiamo fatto. Saremo mica così matti da inquinare il lago, dal momento che rappresenta la nostre fonte di reddito?».
Quando manca poco più di qualche metro al termine del pontile, la situazione si complica. I primi rilievi, le prime prescrizioni, le prime analisi. E le prime ordinanze: "Da un lato sono stato chiamato a custodire il bene così com’è, dall’altro il Comune mi invita a ripristinare le zone interessate dall’intervento. Insomma, non si capisce cosa devo fare. Si è solo capito che mi è stato impedito di proseguire con la mia attività. E senza un motivo ben preciso. I documenti di Asl e Comune, sono pieni di condizionali, di frasi ipotetiche. Si parla di una, forse, forma di inquinamento. Che però, dati alla mano, non esiste. Ho fatto fare le analisi sia dall’Arpa, sia da una società privata, e il risultato è stato messo nero su bianco. Non c’è nessuna forma di inquinamento. Anche perché il materiale utilizzato, anche se viene classificato e definito come rifiuto, altro non è che terra. Mattoni. Macerie". Per questo l’associazione ha deciso di ricorrere al Tar: "C’è anche un altro aspetto curioso in questa vicenda - ribadisce l’avvocato Fabrizio Michelatti, che tutela gli interessi del sodalizio - Al di là del fatto che ci è  voluto quasi un anno per passare dai rilievi all’ordinanza di sospensione delle attività, un tempo troppo lungo se davvero ci fosse stato pericolo, il lago ricade in parte sul territorio di Borgaro, e in parte su quello di Torino. Come può il sindaco di uno dei due Comuni vietare l’attività che un circolo privato svolge in un altro Comune? Eppure è proprio quello che si è verificato". "Spero che questa volta, nel caso il Comune perda di nuovo una causa, il risarcimento non venga coperto con i soldi dei borgaresi, ma sia il sindaco a prendere atto del proprio errore e a mettere mano al portafogli - conclude il consigliere Marco Latella - È una vergogna, comunque, che l’Amministrazione si comporti in questo modo".

Attacchi che non scompongono il sindaco, Claudio Gambino: "Abbiamo seguito le indicazioni dell’Asl - ribadisce - A suo tempo, quando erano stati fatti i primi rilievi, avevamo chiesto se era necessario che il Comune adottasse qualche provvedimento. Ci era stato risposto di no. Quasi un anno dopo sono stato invitato a firmare l’ordinanza che blocca la pesca in quel lago, cosa che ho fatto, dal momento che il riposto è stato effettuato con materiale inquinante. Tutto qui".

LEINI', LA GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO



Il primo nome letto è stato quello di Emanuele Notarbartolo, politico e banchiere siciliano ucciso dalla mafia nel 1893. E poi, anno dopo anno, decennio dopo decennio, omicidio dopo omicidio, si è arrivati ai giorni nostri. Oltre 900 i nomi delle vittime innocenti della mafia che il presidio leinicese di Libera, dedicato a Pio La Torre, ha voluto ricordare lunedì mattina, in piazza Vittorio Emanuele. Oltre novecento nomi letti, quest’anno, dai ragazzi della scuola elementare “Anna Frank” (le quinte A, B e D e le quarte B, C, D, E ed F) e da una classe della media Carlo Casalegno, per avvicinare le giovane leve ai temi della legalità in occasione della giornata della Memoria e dell’Impegno (che ha visto il suo appuntamento più importante nella vicina Torino). Nella speranza che quello di lunedì possa essere solo un primo passo di un lungo cammino sul quale i ragazzi possano avviarsi per diventare, un giorno, adulti sempre più consapevoli.
Assieme ai ragazzi, agli insegnanti, ai volontari di Libera (e a qualche genitore emozionato), era presenta in piazza anche una delegazione dell’Amministrazione comunale, con il sindaco Gabriella Leone, il suo vice Fabrizio Troiani, gli assessori Valter Camagna e Raffaella Arzenton, e i consiglieri Carlo Cazzari e Felicita Monfrino.

lunedì 21 marzo 2016

GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO

Torino – Questa mattina "Giornata della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie". Tra i partecipanti casellesi, mappanesi in rappresentanza un territorio che dice NO a tutte le mafie.
(Dario De Vecchis)

Nadia Bertuglia dirige l'orchestra 
Michelangelo Bertuglia e Vincenzo Santullo 
A Torino questa mattina 21 marzo per la "Giornata della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie" promossa da Libera è sfilato anche un pezzo del nostro territorio insieme alla delegazione dell’ANPI. Come si può vedere dalle immagini presenti anche Vincenzo Santullo, Michelangelo Bertuglia insieme ad altri mappanesi e casellesi.
Un impegno che ha significato anche dimostrare come una fitta rete tra amministrazioni locali e associazioni è attenta al fenomeno delle infiltrazioni mafiose e partecipa e organizza iniziative per dire no alla criminalità organizzata. Diecimila hanno sfilato per le vie del centro, da piazza Vittorio fino a piazza Carignano con in testa lo slogan dell’iniziativa “ Ponti fra 'legalità e libertà', della pace e dei diritti', ponti su cui 'passa la felicità' come scritto nei tanti cartelli che le centinaia di bambini e studenti delle scuole portano in corteo e indossano.
In piazza Carignano un altro pezzo del territorio ad attendere i partecipanti
Nadia Bertuglia mappanese per tanti anni,  che ha diretto un orchestra di archi composta completamente di bambini facente parte del  progetto “Crescere in orchestra” . 



domenica 20 marzo 2016

LA CASELLESE SARA FERROGLIA VINCITRICE A BORGARO

Borgaro -  L’arrivo della casellese  Sara Ferroglia vincitrice a Borgaro nella gara femminile adulti del Trofeo Supermercato UNES e ASL TO 4 dedicato a Pierangelo Messoriano gareggiato sulla pista "Pietro Mennea".
(Dario De Vecchis)


E’ stata una corsa podistica vincente quella che si è svolta questa mattina nella pista “Pietro Mennea” con tanti partecipanti, con tanti giovani ma anche tanta solidarietà come sottolineato anche dal sindaco Claudio Gambino, anche lui in tuta e pettorale a partecipare, grazie al patrocinio del Comune di Borgaro, ASL TO4 e in collaborazione con l’Atletica Caselle 93, al trofeo dedicato a Pierangelo Messoriano ed al “2° Trofeo Supermercato UNES e ASL TO4”.L’importante è partecipare e così è stato perché al di là di tutto ha vinto la voglia di esserci e condividere, ma non possiamo sottolineare che al femminile la gara delle adulte ha visto il trionfo di due casellesi: Sara Ferroglia e Antonella Gravina.
Nel video che pubblichiamo l’arrivo festante di Sara Ferroglia.

sabato 19 marzo 2016

DEDICATA ALLA RESILIENZA LA PANCHINA DELLA SOLIDARIETA' DI MAPPANO


Mappano – Dedicata alla “Resilienza” la Panchina della Solidarietà di Viviamo Mappano costruita in collaborazione con due ragazzi del Progetto Migranti di Caselle.
(Dario De Vecchis)

Disegno Albero Resilienza
E’ un segnale da rimarcare quello che arriva dalla costruzione in occasione del Carnevale 2016 da parte di Viviamo Mappano della panchina della solidarietà dedicata alla resilienza, cioè la capacità di un individuo di affrontare e superare le difficoltà in modo propositivo.
Un bel segnale per l’iniziativa
 promossa dal CIM Mappano e in particolare dal presidente Valter Campioni quella delle panchine della solidarietà che nobilita il progetto. Come ci ricordano dal Viviamo Mappano la Presidente e la vice Presidente dell'associazione (Barbara Damiano e Daniela Rinaldi), insieme a Mohamadi e Bacari, due ragazzi del Progetto Migranti di Caselle, hanno dedicato la propria panchina alla resilienza. "Abbiamo scelto questo termine per significare sia le difficoltà legate al commercio locale, sia le difficoltà della migrazione: in entrambe le situazioni, le persone fanno fronte ai problemi con energia, competenza, spirito positivo e soprattutto senso di comunità. La panchina raffigura una tempesta da cui ciascuno di noi può salvarsi con un metaforico ombrello che recita Dream Big, ovvero: sogna  in grande. Sognare la felicità e il proprio miglioramento personale, creano il terreno fertile (lago spontaneo) che dà vita all'albero della resilienza, con lunghe e solide radici”.
Le 
immagini sono il commento  migliore per questa iniziativa senza nulla togliere a tutte le altre associazioni mappanesi che hanno partecipato al progetto.

Mohamadi e Bacari con Daniela Rinaldi e Barbara Damiano 


DOMANI CORSA PODISTICA CON PARTE DELL'INCASSO IN BENEFICENZA

Borgaro – Domani 20 marzo Trofeo Supermercato UNES e ASL TO 4 dedicato a Pierangelo Messoriano sulla pista "Pietro Mennea". Parte fondi iscrizioni devoluti a reparto oncologia infantile del Regina Margherita di Torino.
(Dario De Vecchis)

Corsa podistica, con al centro non solo lo sport ma anche la solidarietà, si svolgerà domani domenica 20 marzo organizzata dall’Associazione Sportiva “Amici dello Sport Pulito” con il patrocinio del Comune di Borgaro, ASL TO4 e in collaborazione con l’Atletica Caselle 93, dedicata a Pierangelo Messoriano e sarà anche il “2° Trofeo Supermercato UNES e ASL TO4”.
Una corsa solidale visto che per ogni iscrizione saranno devoluti 2 euro al reparto di oncologia infantile dell’Ospedale Regina Margherita di Torino.
 Il percorso di circa 9 km sarà unico per adulti e famiglie mentre per i giovani sarà diviso per fascia d’età: i più piccoli fino a 5 anni 100 m. mentre per le altre fasce giovanili si parte dai 400 m. fino ad arrivare a 1800 m. Il ritrovo per iscrizioni e ritiro pettorali partirà domani mattina alle ore 8.00 presso la sede dell’Atletica Venturoli davanti alla pista Pietro Mennea in via Bertino a Borgaro. Le prime partenze con le giovanili avranno inizio alle 9,30 mentre per il grosso dei partecipanti saranno alle 10,00. Le iscrizioni si possono effettuare sul posto il giorno stesso fino alle 9.00 .


venerdì 18 marzo 2016

QUESTA SERA "MADAMA SANGENELLA (OVVERO: PANE... CORNA E FANTASIA)"

Borgaro – Questa sera 18 marzo sul palco del Cinema Teatro Italia la Compagnia “I Melannurca” con “Madama Sangenella (ovvero: pane… corna e fantasia) di Eduardo Scarpetta.
(Dario De Vecchis)


Una garanzia: “I Melannurca”, anzi due Eduardo Scarpetta, anzi abbondiamo “Madama Sangenella” …scuotiamo bene con pane… corna e fantasia ed ecco come per incanto una commedia in tre atti di Eduardo Scarpetta sul palco del Cinema Italia a Cascina Nuova, questa sera 18 marzo a partire dalle 20,30.
No
n mancate l’occasione per vedere e assaporare quell’ambiente scanzonato dei primi anni dello scorso secolo, quello dei Cafè Chantant, magari per chi è su con gli anni raccontato con delicatezza e nostalgia dalle nonne.
La commedia di Scarpetta ha una trama che si sviluppa in soli due giorni dove si intrecciano amori, equivoci e situazioni imbarazzanti attraverso una galleria di personaggi pittoreschi anche grotteschi ed esilaranti. Una adattamento allestito da una compagnia, quella dei “I Melannurca”, rodata da molti anni e che si cimenta con successo nel repertorio dei grandi autori napoletani come Eduardo de Filippo, Raffaele Viviani e in questo caso Eduardo Scarpetta.
Un'unica curiosità ci ha indotto ad andare a curiosare su Wikipedia per sapere il significato di     Melannurca ed abbiamo scoperto che designa una varietà pregiata di mela tipica della regione Campania, tale da essere considerata la "regina delle mele". E allora signore e signori Buon divertimento grazie agli Amici Campani di Borgaro da non dimenticare mai!!! 



giovedì 17 marzo 2016

PROGETTO 0-6: ARRIVANO GLI ARREDI E I GIOCHI ALLA SCUOLA "GROSA"

Borgaro – Arrivano gli arredi e i giochi per il Progetto 0-6 alla scuola “Grosa”. Impegnati i ragazzi di Progetto OASI e le educatrici nella sistemazione dei locali.
(Dario De Vecchis)


Nella  scuola di via Canavere sono iniziati i preparativi per il progetto 0- 6  con i ragazzi di OASI e le educatrici che hanno sballato i giochi e gli arredi per il progetto stesso.
Come ci riferisce Sergio Cagnin presidente di OASI e coordinatore del tavolo promotore dell’iniziativa, “Il progetto è stato elaborato dal Comune di Borgaro T.se insieme a rappresentanti dell’ASL To4, Istituto Comprensivo, Biblioteca, operatori e associazioni del settore e scaturisce dalla voglia di rispondere a esigenze che sono emerse dalle interviste effettuate alle famiglie nei luoghi maggiormente frequentati da esse, vale a dire studi pediatrici, scuole, parchi gioco".
L’iniziativa, che prenderà il nome “Avvicinarsi alla scuola materna”, si svolgerà in due aule della Scuola primaria “N. Grosa” in via Canavere. Gli incontri si articoleranno in 3 cicli di 5 incontri ciascuno e si terranno il sabato mattina dalle 10 alle 12.
Ogni incontro avrà una tematica caratterizzante, un “fil-rouge” che unirà l’attività dei bambini e quella dei genitori. 



Ecco i temi degli incontri: l'importanza del gioco, giochiamo a muovere il corpo, pavole animate, giocare con la musica, natural...mente. Nel progetto molti saranno i tecnici impegnati del settore: dagli educatori d’asilo nido ai psicomotricisti, bibliotecaria, musicologi, agronomi, psicologi, assistenti all’accoglienza, pediatri, medici e operatori dell’ASL To4.
Ricordiamo che le attività previste saranno coperti dal finanziamento richiesto alla Compagnia di San Paolo e, in parte, dal cofinanziamento del Comune di Borgaro T.se e con contributo di cofinanziamento dell’ASL To per la presenza di alcune dottoresse che lo svilupperanno. 

SOTTOPASSO DELLA STAZIONE ALLAGATO DA NEVE E PIOGGIA

Borgaro – Nevicata e pioggia e il sottopassaggio della stazione si allaga.
(Dario De Vecchis)

Un nevicata, pioggia e il sottopassaggio della stazione GTT di Borgaro si allaga. Non è la prima volta che segnaliamo gli annosi problemi della stazione.
Lo stato dell’arte questa volta lo proponiamo con un video per far comprendere meglio che alcuni interventi di ristrutturazione della struttura si possono fare, anzi si devono fare! Abbiamo camminato nell’acqua e altre volte ci è capitato di dover attraversare i binari nonostante i divieti perché inagibile il sottopassaggio visto che l’acqua era al livello del primo scalino d’accesso.
Rimangono le tante domande rispetto ad una utenza che paga il servizio e non capisce il perché di questi problemi strutturali.
Confidiamo nel buon senso e intanto ci domandiamo perché le scale d’accesso sono in quelle condizioni, perché non c’è il servizio automatico di biglietteria, perché nell’orario di servizio non sono accessibili i servizi igienici e perché l’annuncio dei ritardi a volte funziona a volte no e continua a storpiare Borgàro!

mercoledì 16 marzo 2016

PRONTA AL VIA LA NUOVA EDIZIONE DEL TORNEO MAGGIONI-RIGHI

Borgaro - Dal 25 al 28 marzo il Torneo Mario Maggioni-Walter Righi  alla sua 37^ edizione.
(Dario De Vecchis)


La sfilata delle squadre partecipanti dell'edizione 2015
Torna dal 25 al 28 marzo il Torneo Mario Maggioni-Walter Righi che arriva alla sua 37^ edizione, organizzato dal Borgaro 65.
Quest’anno il torneo internazionale dedicato ai calciatori under 17 ed allievi ospita 12 squadre e oltre al Borgaro padrone di casa l’elenco è appetitoso: Atlalanta, Genoa, Juventus, Pro Vercelli, Sampdoria, Torino, Piemonte/VdA, Cuneo e poi dall’Est e Nord Europa la Dynamo Mosca e Helsinki e da oltre oceano una Rappresentativa USA.
L'albo d'oro del torneo ha visto l'affermazione delle squadre più importanti e blasonate del panorama calcistico italiano come Juventus,  Fiorentina, Torino, Bari. Ma nei decenni molte le squadre estere che hanno vinto l’ambito torneo pasquale: Spartak Mosca, Borussia Dortmund, Manchester City,  Bayer Leverkusen.

Tutti in campo a partire dal 25 marzo, ma con l’anteprima della sfilata la sera del 24 per le vie cittadine (alleghiamo alcune immagini della scorsa edizione).
Ricordiamo che il Maggioni-Righi ha il patrocinio della Regione Piemonte, Comune di Borgaro, CONI e Tuttosport.


La cerimonia inaugurazione edizione 2015 

INIZIATO IL CORSO DELLA LEGALITA'

Borgaro - Iniziato il Corso della Legalità alla scuola media “Carlo Levi” in progetto in rete organizzato da Parole e Musica onlus in collaborazione dell’I.C. di Borgaro e il patrocinio dell’amministrazione borgarese.
(Dario De Vecchis)

L'assessore alla P.I. Marcella Maurin
interviene all'apertura del Corso per la Legalità 2016
Piantumazione Albero Caccia in via Italia 23 maggio 2015
Sindaco Gambino e allievi scuola media Carlo Levi 
E’ iniziato in questa mattina nevosa del 16 marzo il Corso della Legalità rivolto agli allievi delle prime e seconde classi della scuola media “Carlo Levi” di Borgaro T.se che l’associazione Parole e Musica onlus ha proposto  alla scuola media “Carlo Levi” di Borgaro T.se per l’anno scolastico 2015/2016 come già fatto nell’a.s. 2014/2015.
L’organizzazione è curata, come nella passata esperienza, dall’associazione borgarese con la collaborazione di Libera Piemonte, che mette in campo i suoi educatori, in questo caso un'altra borgarese Silene Crova con l’altra educatrice Simona a titolo gratuito come va sottolineato. Questo corso della Legalità vede anche la collaborazione fattiva dell’amministrazione comunale nelle persone dell’assessore alla P.I. Marcella Maurin, che è intervenuta questa mattina alla prima delle tre lezioni che si sono svolte, e del presidente del consiglio comunale Maria Mainini in alcuni momenti e interventi organizzativi messi in programma.
Il corso si propone di infondere nei giovani allievi i temi della cultura alla legalità attraverso l’incontro con testimoni, associazioni locali e la strutture educative primaria educativa nel territorio la scuola per infondere l’impegno su questi temi soprattutto verso le nuove generazioni sull’esempio di altri progetti messi in campo in altre realtà limitrofe.

Il corso che viene proposto si divide in tre appuntamenti: dopo questo del 16 marzo, il secondo appuntamento il 7 aprile con la presenza della professoressa Paola Caccia, figlia del procuratore Bruno Caccia, che porterà la propria esperienza e testimonianza umana ed educativa. Il terzo appuntamento sarà quello conclusivo come lo scorso anno quello della cerimonia all’Albero Caccia, l’albero della Legalità presente in via Italia, il 23 maggio con protagonisti gli allievi della scuola che hanno partecipano al corso della Legalità con la lettura dei loro pensieri sul tema della lotta alle mafie e per la legalità e deposizione intorno all’albero.