Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 22 marzo 2016

IL CONTRIBUTO DELLA SOCIETA' OPERAIA DI BORGARO ALLA GARA DI SOLIDARIETA'

Borgaro – Alla gara  di solidarietà  lanciata dalle Piccole Comunità per la costruzione un pozzo ad Aleppo in Siria ha contribuito la Società Cooperativa Operaia Agricola di Borgaro che ha consegnato un contributo di 100 euro al parroco Don Stefano Turi.
(Dario De Vecchis)

Alla gara di solidarietà  che qualche settimana fa hanno lanciato le Piccole Comunità di Borgaro per la ricostruzione di un pozzo nella città di Aleppo in Siria ha aderito la Società Cooperativa Operaia Agricola con un contributo di 100 euro consegnato al parroco Don Stefano Turi da una delegazione guidata dal vicepresidente Cesare Viscera accompagnato dai consiglieri Pietro Longo e Michelangelo Bertuglia. Assente per problemi di salute il presidente Michele Boccardi i rappresentanti della più antica associazione borgarese hanno spiegato e motivato la loro decisione che rientra nelle tante iniziative solidali che questo sodalizio da sempre ha organizzato. Don Turi  ha ringraziato e ricordato la tremenda situazione che si vive nella città siriana di Aleppo grazie anche ad un collegamento settimanale continuo che il prelato ha con alcuni missionari presenti in loco. Una testimonianza diretta che avvalora ogni singolo contributo in queste settimane sta sostenendo la comunità borgarese per  questo grande gesto di solidarietà che parte dalla riflessione che le Piccole Comunità hanno svolto riprendendo la frase della 2^ opera di misericordia “Ho avuto sete e mi avete dato da bere” (Mt 25,33).
Un progetto quaresimale che ha come luogo simbolo un piccolo pozzo che è stato collocato accanto all’altare della chiesa dei santi Cosma e Damiano. L’appello che facciamo è che sia importante aderire basti pensare che secondo l‘Unicef in Siria quasi cinque milioni di persone soffrono della scarsità d‘acqua. Lasciateci scrivere che questo contributo e gesto solidale  della Cooperativa Operaia Agricola in questo giorno 22 marzo è stato anche un contributo alla giornata mondiale per l’acqua che viene celebrato oggi e un gesto non certo cercato ma conseguente delle drammatiche ore che a Bruxelles si stanno vivendo e che rimandano per la loro drammaticità a quelle che da mesi vivono ad Aleppo.