Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 30 aprile 2016

Borgaro, Assemblea dei soci della Cooperativa Operaia Agricola riconfermato il cda uscente.

Il presidente Boccardi presenta la relazione ai soci e socie 
Rinnovato con l’assemblea dei soci del 28 aprile il consiglio d’amministrazione della Società Cooperativa Operaia Agricola di Borgaro la più antica associazione locale. La Cooperativa conta 206 soci con una buona presenza di donne e giovani. Il consiglio uscente è stato rieletto con i nove componenti, il massimo previsto dallo statuto. Nelle prossime settimane si riunirà ma è scontata la riconferma del presidente Michele Boccardi che ha illustrato nella sua relazione iniziale gli obiettivi raggiunti dalla Cooperativa nonostante la crisi economica e i contributi erogati ad associazioni meritorie sul territorio a riconferma del ruolo che questo sodalizio da anni ha garantito diventando una vera e propria imprescindibile istituzione benefica.
Il prossimo appuntamento della Cooperativa è fissato per sabato 18 giugno con la gita a Pavia aperta ai soci e alle loro famiglie. (Dario De Vecchis) 

Borgaro, Consiglio lampo sul Bilancio 2015

Seduta lampo del Consiglio comunale, quella di venerdì 29. In approvazione il bilancio consuntivo del 2015. Poche le sorprese, com’era logico immaginare, e poche anche le discussioni. Il dato più significativo è stato quello evidenziato prima dall’assessore Gigi Casotti e poi dal sindaco Gambino: il conto economico del 2015 chiude con un paio di milioni di euro di avanzo di amministrazione. «Con buona pace - ha commentato il sindaco - di chi diceva che il nostro bilancio era disastrato. Abbiamo anche qualche idea su come spendere parte di questa somma: quando avremo deciso, vi diremo come sarà impiegata». Dal fronte delle opposizioni non sono mancate le critiche. Più che per i numeri in sé, per la modalità. Vale a dire per il fatto che il tempo per consultare tutta la documentazione, centinaia e centinaia di pagine, è stato troppo poco. E che parte dei fogli inviati via mail, dopo che il malloppo era stato diligentemente scannerizzato, risultava illeggibile: difficile, quindi, poter entrare nel merito dei numeri: «Specialmente per chi, come noi, a differenza dell’assessore competente, ha difficoltà a muoversi tra codici e numeri», hanno ribadito dai banchi dell’opposizione.
Una posizione che, almeno a prima vista, sembrava aver trovato un prezioso alleato tra i banchi della maggioranza: l’ex sindaco Vincenzo Barrea. «Visto che questo Comune ha qualche soldo da parte, propongo che vengano acquistate delle chiavette in modo che tutti i documenti più corposi possano essere consegnati integralmente alle opposizioni in tempo utile - ha sottolineato Barrea, preparandosi il terreno per dare, com’è ormai costume, la stoccata ai gruppi di opposizione - In questo modo sono certo che, nei prossimi Consigli, sapranno entrare nel merito degli argomenti». 


venerdì 29 aprile 2016

Mappano, quasi pronto il centro sportivo Z5 di Zidane. Inaugurazione il 1 giugno

Il centro sportivo Z5
Realizzato in appena dieci mesi
E' ormai in dirittura d'arrivo il centro sportivo Z5 del grande campione di calcio Zinedine Zidane. Il centro, 4 mila metri quadrati e un investimento di 2,8 milioni di euro, realizzato a Mappano in via Volta (il primo intervento nella parte edificabile delle aree Borsetto) a tempo di record (appena dieci mesi) sarà inaugurato il 1 giugno ed è prevista la presenza del campione del mondo, ora allenatore del Real Madrid.
Il progetto ha visto la costruzione di quattro campi coperti per il calcio a 5, spogliatoi, una struttura per la ristorazione e un corner commerciale della Adidas. Il centro, in via di completamento, è stato realizzato dalla società francese Z5 che fa capo proprio a Zidane, il grande campione che in passato ha militato anche tra le fila della Juventus.
Quello di Mappano è il terzo centro realizzato dalla società di Zidane e dei suoi fratelli: gli altri due sono ad Aix en Provence e nell'area metropolitana di Madrid. Per questa importante opera che darà lustro al nascente Comune di Mappano, Borgaro ha incassato oneri di urbanizzazione per 90 mila euro.


Caselle, colazione a scuola contro la distrazione

A scuola, troppo spesso arrivano affamati, con difficoltà a relazionarsi e scarsa capacità di concentrazione. Secondo l'indagine (effettuata nell'ambito del progetto "Profili di salute") compiuta dall'Istituto Comprensivo di Caselle, almeno un terzo degli studenti va a scuola a stomaco vuoto. Da qui nasce l’iniziativa che prenderà avvio nelle prossime settimane della colazione a scuola. “Tutte le classi a rotazione – spiega la vulcanica dirigente scolastica Loredana Meuti –  dedicheranno i primi dieci minuti dell’orario scolastico alla colazione. Vogliamo dimostrare ai nostri ragazzi e ai loro genitori, che sono invitati a partecipare, che per una colazione sana bastano pochi minuti per avere benefici per tutta la mattinata. Invece, molti dei nostri ragazzi arrivano senza aver messo nulla nello stomaco, hanno i crampi, sono irritabili e disattenti”.
Dagli studi effettuati dagli esperti, gli effetti dell'arrivare a scuola affamati sono preoccupanti: i bambini affamati sono meno performanti in classe, fanno più fatica a concentrarsi e nella maggior parte dei casi non riescono neppure  a contribuire attivamente al lavoro di classe. Mentre al contrario i bambini che fanno la prima colazione  ottengono punteggi più alti su diverse prove eurocognitive per valutare attenzione, memoria e velocità di elaborazione dei concetti. Per questo l'iniziativa dell'Istituto casellese attento  ai problemi della salute e dell'alimentazione dei suoi studenti (grazie ai progetti da tempo messi in campo) assume un valore particolarmente importante.
La scuola primaria "Rodari" uno dei plessi dell'Istituto Comprensivo casellese

Guerrino Babbini presenta il suo libro a Mappano.

Guerrino Babbini accanto a Valter Campioni e Luigi Benedetto. 
Dalla lotta sindacale per la difesa dei posti di lavoro, negli anni della chiusura dello stabilimento Singer di Leinì, passando per momenti di vita personale e famigliare, senza dimenticare mai la centralità delle rivendicazioni della classe operaia, oggi come allora. Questi e molti altri possibili piani di lettura si possono scorgere ed approfondire nel libro di Guerrino Babbini “Quando la fede e la lotta sono di classe”, presentato giovedì sera, nell’ambito degli appuntamenti “Libri in Biblioteca”.
Una serata all’insegna dell’amarcord? Decisamente no. Introdotto dal giornalista e scrittore Luigi Benedetto, un video realizzato con materiali e documenti d’epoca, ha riproposto ai presenti, quel particolare ed a tratti unico, clima politico e sociale, che caratterizzò il mondo leinicese, e non solo quello, nella prima metà degli anni settanta, all’indomani delle mobilitazioni operaie a difesa dei posti di lavoro presso la Singer, un complesso industriale che allora arrivò a contare fino a 1800 lavoratori fra operai ed impiegati. Quasi una città nella città. Se si pensa che allora Leinì era ancora poco più di un borgo agricolo, colpito come da uno tsunami, per l’improvvisa accelerazione della crescita industriale di quel territorio. “Non c’era famiglia di Leinì, Borgaro, Caselle, Settimo, Mappano, addirittura i quartieri a nord di Torino – ricorda Babbini – che non avesse almeno un figlio, una moglie, un marito, una sorella, un fratello, impiegato alla Singer. Immaginatevi l’effetto dirompente che scatenò la notizia dei licenziamenti”.
Da una radio improvvisata, posta nella canonica della parrocchia di Leinì, chiamata radio Singer, inizia la chiamata a raccolta per la lotta. Per la difesa del posto di lavoro. Una appassionata e strenua battaglia, che vedrà come protagonisti gli operai e le operaie di quella fabbrica, ma le stesse organizzazioni sindacali, la popolazioni, fino a uomini della cultura e dello spettacolo, come Dario Fo e Franca Rame, la cantate Milva, Francesco Guccini, che appoggiarono con entusiasmo quella straordinaria mobilitazione collettiva. “Molti hanno voluto dipingere e continuano a farlo la stagione delle lotte sindacali degli anni settanta, come un periodo torbido e sanguinoso, dove gli unici protagonisti era i terroristi e gli artefici delle stragi nere – osserva Babbini che di quegli anni fu un indiscusso leader e protagonisti della mobilitazione a difesa dei posti di lavoro della Singer – ebbene il mio libro, i volti e le interviste di questo video, ci riportano invece un momento di straordinaria solidarietà collettiva, forse uno degli ultimi bagliori della classe operaia novecentesca. Dobbiamo rimuovere tutto mi domando e chiedo?”. Gli fa eco Valter Campioni, presidente del Cim “Non possiamo cadere nei facili sentimentalismi. Ma oggi di lavoro, di politiche per il lavoro, non ne parla più nessuno. E’ tutto in termini astratti. La passione di quei lavoratori ci ricorda che non tutto deve essere necessariamente impalpabile, virtuale, come lo viviamo nella nostra società.” (Davide Aimonetto)

Leinì, molto rumore per nulla alla "Anna Frank"

La scuola elementare "Anna Frank"
Tanto fumo e pochissimo arrosto, virtualmente parlando (anche se parlare di fumo e di arrosto in una vicenda nella quale la fanno da padroni sistemi anti incendio e porte taglia fuoco può sembrare irriverente) alla scuola elementare “Anna Frank”. Anzi, moltissimo fumo, specialmente sulle pagine Facebook e nessuna traccia di arrosto nella realtà dei fatti.
Nei giorni scorsi Nas, vigili, carabinieri e quant’altro hanno eseguito due ispezioni nell’edificio che ospita l’elementare. Una “visita” che, sui social network, allarmato, per usare un eufemismo, molti dei genitori dei piccoli alunni. Anche se poi il tutto si è chiuso con un nulla di fatto. Anzi, con la certificazione che tutto è a norma. A cercare di spegnere sul nascere allarmi e allarmismi, ci ha provato anche il dirigente scolastico, Piero Bottale, spiegando sulla sua pagina Facebook quanto era accaduto: «Leggo su post di paese - ha scritto ieri, martedì - che ci sarebbero, nella scuola da me diretta, violazioni alle norme di sicurezza di varia natura. Ora, io capisco che la battaglia politica (peraltro molto terra terra) possa avere come effetto collaterale la cecità e forse anche conseguenze sulla psiche di qualcuno, ma non posso rimanere silenzioso davanti a chi, speculando sulla paura, cerca di acquisire qualche consenso. Partiamo dalla fine: il verbale dice testualmente che non è stata accertata alcuna violazione alle norme. Alcuni sensori antincendio (di cui vi è sovrabbondanza, più o meno uno ogni due metri, penso che sia un record mondiale ...) sono in corso di revisione e ovviamente, la centralina ne segnala la disattivazione. È in fase di spostamento la cisterna dell'acqua (nello spazio precedente si sta costruendo la parte nuova della scuola). Ovviamente, la scuola é stata dotata di idranti carrellati molto potenti per il tempo necessario alla riattivazione. Qualcuno è in grado di spiegarmi quali sono le mancanze dell'Amministrazione? La prossima settimana è prevista la prova antincendio. In meno di 3 minuti tutti gli 800 alunni saranno all'esterno dell'edificio, nonostante i cantieri in essere. Cari gufi, anche stavolta avete toppato...». Tornando poi sull’argomento anche il giorno successivo, al termine della seconda e definitiva ispezione: «Ispezione conclusa. Come volevasi dimostrare tutto a norma. Le porte tagliafuoco che qualcuno riteneva non a norma... non erano tali, come rilevato dalle autorizzazioni dei vigili del fuoco, per cui non era necessario dotarle di magneti. La nuova pompa antincendio, costruita a tempo di record (un mese o poco più) è stata testata ed è regolarmente funzionante. È iniziata la sostituzione delle finestre (non c'entra nulla con la sicurezza, ma è utile ricordare che entro settembre avremo 180 nuovi serramenti, che garantiranno ampi risparmi sotto il profilo energetico). La prossima settimana (o quella dopo) prova di evacuazione antincendio (nei tempi previsti, come sempre). Copia del verbale da cui risulta la non violazione di norme è in visione per chi fosse interessato.
Desidero ringraziare i funzionari e tecnici del Comune, l'Rspp dott. Gili e le insegnanti Signetto e Vallino, incaricate della sicurezza. Tutti insieme lavoriamo per una scuola che garantisca il massimo della sicurezza per tutti (bambini in primis, lavoratori e frequentatori a vario titolo). Le polemiche le lasciamo a chi non ha nulla di meglio da fare».
Rassicurazioni che arrivano anche da Palazzo: «I controlli? Ben vengano - ribadisce il sindaco, Gabriella Leone - È giusto che ci siano, specialmente quando di mezzo ci sono i bambini. Nel caso di Leinì sono serviti a ribadire ancora una volta che la scuola è perfettamente a norma, e che i genitori possono stare tranquilli».



giovedì 28 aprile 2016

Caselle, torna la fiera dji rastrei e dle capline

Elio Vigna Suria
Torna puntuale la  fiera "Dji rastrei e dle capline", come da tradizione la prima domenica di maggio, quindi quest'anno il 1.
Organizzata dall'assessorato al commercio del Comune, la fiera come sempre proporrà, nelle diverse vie di Caselle, bancarelle con merceologie differenti, mentre in piazza Boschiassi, come di consueto prenderanno posto le associazioni del territorio. Un evento fieristico nel segno della consuetudine.
La manifestazione prevede anche un'iniziativa curiosa ed originale. Elio Vigna Suria, pastaio casellese, con una bottega artigina in via Roma, predsente sul territorio dal lontano 1963, insegnerà, a chi vorrà partecipare, a fare la pasta artigianale: gli agnolotti il mattino dalle 10,30 e le tagliatelle dalle 16,15. E, chi non sarà stato in grado di produrre agnolotti decenti, niente paura alle 12,45, potrà pranzare a Km 0 con prodotti del pastificio (pranzo prenotabile fino ad esaurimento posti). Una proposta, quella di Elio Vigna Suria che fa seguito al progetto della Regione in cui è stato inserito come "bottega scuola". "A marzo ho partecipato al bando e tra tutte le attività rigorosamente artigianali  che si sono proposte  - spiega - la mia è uno dei cinque pastifici prescelti. Lo scopo è insegnare ai giovani mestieri artigianali che rischiano se no, di andare irrimediabilmente persi". I giovani che hanno presentato domanda per fare la formazione in una delle "botteghe scuola" sono stati 16 mila. Un vero record. Al pastificio Vigna è arrivata Martina, 26 anni, che non solo sta imparando le tecniche, ma anche quella passione necessaria per portare avanti un mestiere così importante e chissà, anche carpire qualche segreto del maestro.


Caselle, presidio in aeroporto. Tre licenziate dalla Borbonese

Prosegue ad oltranza il presidio dei lavoratori aeroportuali, all'area partenze, a sostegno di tre lavoratrici licenziate. Le tre donne, commesse della boutique "Borbonese", hanno appreso solo qualche giorno fa che il loro contratto di lavoro, in scadenza il 30 aprile, non sarebbe stato rinnovato  e al loro posto sarebbero arrivate tre nuove lavoratrici. Il negozio Borbonese uno (oltre il Duty Free) degli esercizi commerciali situati al di là dei gates, sono da un paio d'anni in gestione al gruppo tedesco Heinemann. Le tre donne già  in forza da tempo nelle boutique aeroportuali con contratto a tempo indeterminato, erano state assunte a tempo determinato due anni fa.  "La cosa grave è che questo licenziamento - spiega Sabatino Basile della Cisl - non avviene per chiusura del punto vendita ma solo per assumere tre nuove commesse più giovani. Questo ovviamente sta creando notevole preoccupazione anche tra gli addetti degli altri negozi della società tedesca. Non vorremmo che questo fosse solo il primo passo. Chiediamo, quindi, a Sagat e al Comune di Torino di intervenire perché è un licenziamento fuori dalle regole, non accettabile". Se la situazione non sarà risolta (il sindacato chiede il reintegro delle tre lavoratrici) lunedì 9 maggio, fuori dall'atrio partenze ci sarà una grande manifestazione con tutti i delegati sindacali.

I lavoratori in presidio da mercoledì

Torna il Mensile Non Solo Contro. Una scommessa per la libera informazione!

Nei prossimi giorni ritorna nelle edicole e nei consueti luoghi di presenza il primo numero cartaceo del 21° anno del periodico Non Solo Contro. Quella che vedete allegata è la Prima Pagina! Ci siamo riusciti perché Il progetto Non Solo Contro (NSC) è un'iniziativa importante e dirimente per l’associazione Parole e Musica onlus (PM).
Nato nel 1995 quasi in contemporanea con la creazione di PM, il NSC è stata uno strumento che ha avuto l’opportunità, prima all’interno del Borgaro Notizie e poi come fanzine e successivamente come periodico mensile indipendente, di saper dare voce al mondo giovanile degli anni 90 e poi di diventare punto di riferimento dell’informazione locale con due priorità: la libertà di pensiero e l’autonomia economica. Queste due priorità PM vuole mantenerle ed ecco che la scelta che vuole compiere è quella di un progetto che guarda al suo passato ma che accetta la sfida del nuovo sistema informativo ed editoriale del presente, sempre più teso verso le nuove tecnologie informatiche.
NSC ha avuto per quasi venti anni il ruolo di informare sulle vicende politiche, sociali e culturali di Borgaro e con il tempo anche delle realtà di Caselle e Mappano sbracando in queste settimane anche a Leinì. Questo impegno è stato volontariato giornalistico in larga parte e il ricavato della pubblicità è stato utilizzato per la stampa del periodico. Il volontariato giornalistico è stato il perno del periodico che ha potuto in questo modo mantenere la sua libertà d’informazione e di scelta degli argomenti anche con alcuni limiti che dobbiamo riconoscere.
Primo punto essenziale da parte di PM alla nuova direzione, che viene consegnata nelle mani di un professiniosta di grande esperienza sul territorio, Luigi Benedetto, è quello di garantire e sviluppare un vero prodotto giornalistico ad iniziare dalla composizione della redazione che guardi alle risorse del territorio, che sia una sorta di officina giornalistica in primis per le nuove generazioni, che dia voce con il confronto e l’apertura al mondo associativo locale delle realtà di Borgaro, Caselle, Mappano e Leinì, che dia spazio all’attività di PM, che spazi anche sulle tematiche amministrative, politiche, economiche, sociali e culturali locali e che guardi comunque anche ai grandi temi regionali e nazionali. Il tutto nella piena autonomia gestionale del Direttore, impegno volontario nella sua gestione. Il pacchetto editoriale comprende il giornale cartaceo con cadenza mensile, la pagina online e quella Facebook, la pagina mail  che operano in sinergia e ovviamente sono gestiti dalla direzione e dal contributo della redazione e dell’ufficio tecnico. Una redazione che è una garanzia grazie alle indicazioni del direttore Luigi Benedetto con la presenza volontaria ed entusiasta di Nadia Bergamini, Davide Aimonetto, Ivan Cuconato, Antonia Vergara, Silvia Badellino e Dario De Vecchis.
Il primo numero è in bianconero, ma contiamo di poter già dai prossimi numeri dare una migliore veste grafica al mensile contando su una proficua raccolta pubblicitaria e con altre opportunità economiche che potranno essere messe in campo.
Parole e Musica onlus augura alla redazione buon lavoro sempre nell’ottica di poter contare su uno  strumento che rimanga fedele all’idea iniziale di libera informazione e con l’augurio che le nostre lettrici e lettori e le realtà del territorio ci aiutino e stimolino questo nostro impegno! 

martedì 26 aprile 2016

Manifestazione del 25 Aprile a Mappano e panchine della solidarietà

Una festa della Liberazione all’insegna dei valori della Resistenza, che sono giunti fino a noi attraverso le pagine della Carta costituzionale, atto fondante della nostra democrazia. Un 25 aprile che per Mappano e per molti dei suoi cittadini, ha avuto i colori cangianti di associazioni e gruppi, iniziando dall’Anpi, dalle scuole, alla Croce Rossa, passando per l’Unitre, l’Oasi e la Mappanese Calcio, fino ai soci del Centro Anziani, della Fitime e dell’associazione commercianti. Un caleidoscopio di colori, diversi ma uniti nel ricordare l’impegno di tanti volontari, nei campi più diversi, come i tanti semi di una democrazia finalmente matura e consapevole del ruolo svolto dai suoi cittadini.
Le celebrazioni legate alla Resistenza hanno avuto il loro culmine con il tradizionale appuntamento di fronte al Monumento dei caduti di tutte le guerre, accanto ai sindaci di Caselle e Borgaro, Luca Baracco e Claudio Gambino, insieme al presidente del Consiglio comunale di Leinì Francesco Lamberti. Ma prima di queste celebrazioni, un altro significativo momento è stato vissuto dalle frazioni: l’inaugurazione di una targa, con incisa una frase di Piero Calamandrei, antifascista e fra i padri della nostra Costituzione. I ragazzi delle scuole medie, accompagnati dall’insegnante Carla Merana e dal dirigente scolastico Lucrezia Russo, hanno letto alcuni brani legati alla storia della Resistenza, e dell’eroico sacrificio di molti partigiani.

Prima di giungere nel luogo conosciuto come piazza della Fontana, lungo tutto un particolare percorso sono state inaugurate le panchine della Solidarietà, iniziativa voluta e promossa dal presidente del Cim, Valter Campioni, con la fattiva collaborazione di diverse associazioni presenti sul territorio. (Davide Aimonetto)

La panchina dedicata alla figura di Lea Garofalo, concepita dalla Mappanese Calcio.
La panchina realizzata dall'associazione Oasi, con il suo presidente.
I ragazzi posano vicino al Treno della Vita, utilizzato riciclando materiale preesistente. 

Una folta partecipazione di mappanesi.
La panchina che esprime i valori universali della solidarietà, che furono alla base della nascita della Croce Rossa.
La panchina della "resilienza" concepita e realizzata dall'associazione ViviamoMappano.
Una panchina musicale sulle note di Volare di Domenico Modugno.
La panchina realizzata dal Comitato dei Servizi di Mappano.
Una originale panchina only coppie.
Il disvelamento della lapide in piazza della Fontana.
La benedizione del cippo da parte del parroco don Antonio Appendino.
I ragazzi della scuole medie di Mappano leggono alcuni brani dedicati alla Resistenza.
Il presidente del Cim Valter Campioni ed il dirigente scolastico Lucrezia Russo.
I sindaci al monumento dedicato ai Caduti di tutte le Guerre.
Le rappresentanze istituzionali.
Il gonfalone della Protezione Civile.

Caselle, la Commissione pari opportunità si presenta

Sabato 23 aprile si è tenuta, presso la Sala del Consiglio Comunale a Palazzo Mosca, la conferenza stampa di presentazione della nuova Commissione Pari Opportunità. Due giorni dopo la prima riunione, la Commissione si è quindi presentata alla cittadinanza alla presenza dell’assessora competente Angela Grimaldi, della sua omologa regionale Monica Cerutti e del sindaco Luca Baracco. Sette i componenti nominati (a seguito di selezione su presentazione dei curricula) dal primo cittadino: Loredana Bagnato (eletta presidente della Commissione), Paola Conterio, Cristina Damiano e Mirko Trombetta per la maggioranza consiliare; Raffaella Violino, Giusi Chieregatti e Massimo Rizzi per le minoranze.
Caselle torna quindi ad avere una Commissione ad hoc dopo lo scioglimento della precedente, come spiegato nel discorso introduttivo da Baracco: «Ringrazio la precedente Commissione per il lavoro e do il benvenuto alla neonata, ma non nuova, qui presente. Non nuova in quanto organo già previsto ed esistente nelle precedenti legislature ed anche in questa. Però oltre a rinnovarne i componenti, si è deciso, di comune accordo, di rinnovarne anche i contenuti: non ci si occuperà più “solo” di parità uomo-donna, ma anche di disabilità, omofobia, cultura, scuola. Un programma forse ambizioso, ma si è deciso, dopo discussioni, di accettare la sfida alzando il tiro. Altra novità, la nomina di consulenti esterni che aiutino nelle varie materie». Per la Cerutti: «La discussione è un segnale di volontà nel voler far funzionare la Commissione: segno che non si vuole solo istituirla per le velleità di qualcuna». L’assessora regionale segnala che: «Il Piemonte, con legge regionale n.5 del 2016 si è posta all’avanguardia nella lotta contro tutte le discriminazioni. È una legge-quadro, un punto di partenza». Anche la Grimaldi ringrazia la precedente Commissione che: «Ha lavorato bene, nonostante le difficoltà, soprattutto d’organico. La novità saranno i consulenti, invitati permanenti ai lavori con specializzazioni sui vari argomenti, per aiutarci dove noi non arriviamo. Magari non riusciremo a dare sempre le risposte ai cittadini, ma almeno dobbiamo indicargli la strada da percorrere». L’assessora ha poi chiuso affermando che: «Dovremo spogliarci delle nostre identità politiche per metterci al servizio del cittadino» ed ha invitato i casellesi stessi a partecipare alle riunioni della Commissione per portare idee e suggerimenti. Ha chiuso la conferenza la presidente Bagnato sottolineando che: «I diritti sono tutti intrecciati e correlati, quindi non si possono suddividere in ambiti». (ic)

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lunedì 25 aprile 2016

Borgaro, partecipazione, passione e memoria nella cerimonia della festa della Liberazione.

Una cerimonia per il 71° anniversario della Liberazione dell'Italia dai nazifascisti con una ottima partecipazione di cittadini, associazioni locali, oltre ai due momenti di grande passione organizzati dal CDM con la pièce dei ragazzi del laboratorio teatrale diretto da Marta Di Giulio e il coro delle associazioni diretto dal direttore artistico Franco Romanelli. Un 25 aprile felice anche per il clima nonostante un vento freddo e che non ha deluso quindi le aspettative.
Un grande contributo ribadiamo è stato dato dalla Filarmonica Città di Borgaro che in testa al corteo e nei momenti presso i monumenti a ricordo dei caduti ha dato il meglio. Vanno ricordate anche le associazioni: gli Alpini, la Società Cooperativa Operaia e Agricola per non dimenticare l'utile lavoro della Protezione Civile. Unica bandiera di partito presente quella del PD. Presenti tra i partecipanti i rappresentanti dei gruppi consiliari.
Mario Bertino presidente dell’ANPI di Borgaro ha ringraziato i partecipanti ed è ritornato 
con la memoria indietro a 71 anni fa descrivendo i giorni che precedettero e seguirono il 25 aprile del 1945 e ha dato la parola al sindaco Claudio Gambino dopo la consegna ai famigliari dei partigiani borgaresi delle tessere dell'ANPI. Gambino ha svolto un discorso articolato e in alcuni passi applaudito ricordando non solo il valore di difendere la memoria ma anche non facendo sconti alla vogliarevisionistica dichiarando con chiarezza che c’era una parte di italiani che ha liberato l’Italia e una che combatteva per la dittatura chiosando con una bella frase del compianto Vittorio Foa e rimarcando anche l’impegno e il ruolo di chi amministra a impegnarsi per il benessere della comunità che amministra. Insomma una intensa cerimonia che ha segnato uno scatto in più come vogliamo ricordare con le immagini che alleghiamo. (Dario De Vecchis)








sabato 23 aprile 2016

Inaugurata a Borgaro la mostra di Angelo Allegretti su Matera

Borgaro – Inaugurata la mostra di Angelo Allegretti su “Matera” organizzata dall’associazione dei Lucani borgaresi nei locali del Municipio. 

Tanta partecipazione e curiosità alla mostra fotografica su “Matera” di Angelo Allegretti inaugurata oggi pomeriggio 23 aprile nei locali del Municipio di Borgaro in piazza Europa 1 e che rimarrà aperta fino al 30 aprile. Una mostra con decine di immagini “frutto del lavoro e della passione di Allegretti – ha ricordato il presidente dell’associazione dei lucani di Borgaro Raffaele Terlizzi nel breve ma intenso discorso inaugurale - che da anni raccoglie immagini e quadri della Basilicata”.
La mostra di Allegretti, presente all'incontro, dà al visitatore non solo un dettagliato sguardo artistico e architettonico della città famosa per i suoi “Sassi” eletti dall’Unesco patrimonio dell’Umanità nel 1993, ma anche storico e antropologico in un percorso che parte dagli inizi del secolo scorso fino ai giorni d’oggi della città che  nel 2019  sarà capitale della Cultura Europea. Oltre alle immagini una nota a parte meritano le belle sculture in sabbia trattata opera di Donato Aliz  e Luigi Guerricchio.
All'inaugurazione hanno presenziato l’assessore alla cultura Fabrizio Chiancone accompagnato dalla presidente del consiglio comunale Maria Mainini e dal consigliere Giuseppe Ponchione. Un plauso va fatto senza dubbio all’associazione dei Lucani borgaresi e al suo presidente Terlizzi per aver proposto una nuova iniziativa culturale qualificando nuovamente questa associazione regionale come uno de convivi regionali più attività della città sul versante culturale e sociale. (Dario De Vecchis)


venerdì 22 aprile 2016

A Caselle il 14 maggio 4° edizione di Girogiocando al Prato Fiera!

Sabato 14 maggio si terrà a Caselle, al Prato Fiera, la 4° edizione della manifestazione Girogiocando, che ha sempre avuto grande riscontro di partecipazione dei ragazzi nelle precedenti tre edizioni. L’evento è stato organizzato anche quest’anno dall’Assessorato allo Sport e dall’Istituto Comprensivo, ovviamente con la collaborazione imprescindibile delle Associazioni sportive del territorio e nasce per far conoscere ai giovani casellesi le varie discipline sportive che è possibile svolgere senza neanche muoversi dal proprio territorio cittadino.
Come gli altri anni, al mattino (dalle 9 alle 13 circa) sono previste le attività per i ragazzi delle scuole primarie e secondarie. Sarà possibile cimentarsi con l’atletica (grazie alla Filmar), il minibasket (PNC), il calcio (USD Caselle Calcio), la danza moderna e hip hop (La Danse) ed il calcio a cinque (Don Bosco). E’ prevista anche un’esibizione di basket in carrozzina, grazie alla Stella Polare.
Al pomeriggio (dalle 16 alle 18,30 circa) sono invece previste le attività specifiche per i bimbi delle materne: calcio (USD Caselle Calcio), atletica (Filmar), danza moderna e hip hop (Melody) e pattinaggio a rotelle (Roller Skates). Sarà possibile iscriversi entro, e non oltre, il 27 aprile e, naturalmente, la manifestazione verrà annullata in caso di maltempo.
 (Ivan Cuconato) 


Presentazione del libro di Franco Brunetta "Macchie di sangue".



Leini – In sala consigliare questa sera 22 aprile presentazione del libro di Franco Brunetta "Macchie di sangue - Storie di resistenza tra Canvese e Valli di Lanzo". Organizzano Liberi Tutti e ANPI .

Festeggiamenti del 25 aprile a Leini. L’associazione Liberi Tutti ha organizzato,per questa sera venerdì 22 aprile dalle ore 21, un incontro nella sala consiliare con la presentazione del libro di Franco Brunetta "Macchie di sangue - Storie di resistenza tra Canvese e Valli di Lanzo". E’ un incontro con un giornalista e storico che è andato alla ricerca dei testimoni diretti della Resistenza nel nostro territorio con la volontà di mantenere viva la memoria di quegli avvenimenti a 70 anni dalla loro conclusione. Una ricerca storica che ha recuperato anche fatti o vicende minori accadute nel Canavese e Valli di Lanzo lasciando sul campo morti e feriti anche a causa delle tante rappresaglie compiute dai nazifascisti.
Nel libro di Brunetta si entra nel dettaglio di molti episodi che erano caduti nell’oblio. Un incontro quindi per contribuire non solo alla memoria ma anche per comprendere al meglio il tessuto storico e sociale dell’epoca e sicuramente per non cascare nei facili revisionismi oggi di moda e capire e riaffermare come cerca di fare l’ANPI “chi era dalla parte giusta!”. (ddv)


giovedì 21 aprile 2016

Caselle, il 25 aprile mezza maratona benefica a favore della “Giorgio Valsania Onlus “

Lunedì 25 aprile, oltre alle consuete manifestazioni per la ricorrenza della Liberazione, a Caselle ci sarà la “Run for Giorgio Valsania Onlus”. Ovvero due gare (una sui 9 km, l’altra sarà una mezza maratona) organizzate dall’ASD Filmar per raccogliere fondi per la “AMMP Giorgio Valsania Onlus”. Infatti una parte del ricavato delle iscrizioni alle gare verrà devoluto in beneficenza alla nota onlus casellese che da anni si occupa del Banco delle Opere di Carità in zona. Come si legge sul manifesto, la gara più breve sarà non competitiva, “da percorrere correndo, camminando o anche solo passeggiando in compagnia”. Il ritrovo sarà alle 8,30 davanti alla Scuola Elementare Rodari in viale Bona 33, con partenza della gara prevista alle 9,15. Mentre per la mezza maratona, ossia 21 km, il ritrovo sarà alle 7 presso la Stazione Ferroviaria GTT di Caselle, con partenza del treno per Lanzo alle ore 8 ed inizio della gara alle 9,30. Il percorso sarà quindi da Lanzo a Caselle e la corsa sarà valida come “Manifestazione regionale di corsa su strada “Fidal Oro”. Per maggiori informazioni visitate il sito www.giorgiovalsania.org(Ivan Cuconato)