Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 8 aprile 2016

A LEZIONE DI LEGALITA'

Borgaro – La lezione di Legalità di Paola Caccia ai ragazzi della scuola media Carlo Levi.
(Dario De Vecchis)


Lezione Legalità Maria Mainini, Silene Crova e Paola Caccia
Una lezione particolare quella che è stata organizzata ieri mattina 7 aprile per  gli alunni della scuola media Carlo Levi di Borgaro al Cinema Teatro Italia nell’ambito del corso per la Legalità proposto dall’associazione Parole e Musica onlus alla scuola e patrocinato dall’amministrazione comunale.
Sul palco del cinema la professoressa Paola Caccia figlia del giudice Bruno  ucciso dalla ndrangheta il 26 giugno 1983.  Insieme a lei il presidente del consiglio comunale Maria Mainini e Silene Crova, la volontaria di Libera Piemonte che gestisce materialmente il corso per la Legalità patito la marzo con la prima lezione propedeutica e che terminerà il 23 maggio (giorno del ricordo della strage di Capaci dove morirono il giudice Falcone, sua moglie e la scorta) intorno al simbolo della lotta alle mafie a Borgaro quell’albero dedicato al giudice Caccia in  via Italia , piantato lo scorso anno  durante una iniziativa pubblica che concludeva la prima esperienza di corso per la Legalità con le scuole medie borgaresi e che anche quest’anno verrà rinnovato e con la probabile presenza di un rappresentante della magistratura simbolo della lotta alla mafia.
Sul palco del Cinema Italia di Borgaro la Lezione per la Legalità
Ma torniamo alla lezione della professoressa Caccia che ha ricordato la vicenda personale e familiare e ha  il lavoro e la passione di suo padre  rimarcando  ai ragazzi con molta efficacia di non abbassare mai la guardia ed essere partecipi anche con piccoli gesti quotidiani alla battaglia contro le ingiustizie con gesti che esaltino la legalità e il rispetto delle leggi. Il presidente del consiglio comunale Maria Mainini prendendo la parola ha ringraziato la scuola media di Borgaro per avere accettato la proposta del corso per la Legalità e sottolineato il lavoro svolto da Parole e Musica onlus e si è rivolta ai ragazzi in sala spronandoli a capire e comprendere che momenti come questo organizzato al cinema Italia sono contributi anche alla loro formazione personale e ai loro impegni nel futuro con la consapevolezza di una cittadinanza attiva e sempre attenta alle derive criminali e corruttive. 

I ragazzi e le ragazze non si sono fatti pregare ed  è iniziato tra palco e platea un fitto dialogo ricco di domande e vivace come solo i ragazzi sanno realizzare. Soddisfazione da parte delle dirigenti scolastiche presenti in sala e ora l’appuntamento è fissato per il 23 maggio intorno all’albero “Caccia” .