Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

lunedì 25 aprile 2016

Borgaro, partecipazione, passione e memoria nella cerimonia della festa della Liberazione.

Una cerimonia per il 71° anniversario della Liberazione dell'Italia dai nazifascisti con una ottima partecipazione di cittadini, associazioni locali, oltre ai due momenti di grande passione organizzati dal CDM con la pièce dei ragazzi del laboratorio teatrale diretto da Marta Di Giulio e il coro delle associazioni diretto dal direttore artistico Franco Romanelli. Un 25 aprile felice anche per il clima nonostante un vento freddo e che non ha deluso quindi le aspettative.
Un grande contributo ribadiamo è stato dato dalla Filarmonica Città di Borgaro che in testa al corteo e nei momenti presso i monumenti a ricordo dei caduti ha dato il meglio. Vanno ricordate anche le associazioni: gli Alpini, la Società Cooperativa Operaia e Agricola per non dimenticare l'utile lavoro della Protezione Civile. Unica bandiera di partito presente quella del PD. Presenti tra i partecipanti i rappresentanti dei gruppi consiliari.
Mario Bertino presidente dell’ANPI di Borgaro ha ringraziato i partecipanti ed è ritornato 
con la memoria indietro a 71 anni fa descrivendo i giorni che precedettero e seguirono il 25 aprile del 1945 e ha dato la parola al sindaco Claudio Gambino dopo la consegna ai famigliari dei partigiani borgaresi delle tessere dell'ANPI. Gambino ha svolto un discorso articolato e in alcuni passi applaudito ricordando non solo il valore di difendere la memoria ma anche non facendo sconti alla vogliarevisionistica dichiarando con chiarezza che c’era una parte di italiani che ha liberato l’Italia e una che combatteva per la dittatura chiosando con una bella frase del compianto Vittorio Foa e rimarcando anche l’impegno e il ruolo di chi amministra a impegnarsi per il benessere della comunità che amministra. Insomma una intensa cerimonia che ha segnato uno scatto in più come vogliamo ricordare con le immagini che alleghiamo. (Dario De Vecchis)