Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 13 aprile 2016

«IO NON C'ERO» E se c'ero dormivo...

Io non c’ero, e se c’ero dormivo. Una frase detta e sentita decine, se non centinaia, di volte. Utilizzata, per scherzo, per prendere le distanze da un fatto o una situazione. Ma succede, nel Consiglio comunale borgarese, che quella frase diventi una risposta ad un’interrogazione delle opposizioni. Protagonisti del siparietto che ha strappato più di un sorriso al parlamentino e al pubblico, i consiglieri Marco Latella e Cristiana Sciandra da una parte, e l’assessore al Bilancio Gigi Casotti dall’altra.
Oggetto del contendere, un’interrogazione legata ad una mozione presentata una decina di mesi fa. Una mozione con la quale si invitava l’Amministrazione a sostenere il commercio cittadino mediante l’applicazione di uno sconto sulle imposte ai proprietari dei locali, di modo che questo beneficio si estendesse, a cascata, sugli esercenti.
Per arrivare a questo risultato, recitava un emendamento approvato all’unanimità, era necessario effettuare uno studio per individuare i commercianti in regola con la situazione tributaria, di modo che fossero loro quelli “premiati” con questo “sconto”. «A dieci mesi di distanza dall’approvazione di quella mozione - ha esordito la Sciandra illustrando la nuova interrogazione - chiediamo di sapere a che punto sia questo studio, e quali risultati abbia prodotto». La prima risposta dell’assessore è stata: «Questa cosa qui, così com’è stata formulata, non si può fare». Lasciando perplessi i consiglieri, che hanno ribadito il fatto che quel documento fosse stato approvato all’unanimità, e quindi con il voto di tutti i presenti. «Forse non c’ero - ha aggiunto Casotti - E se c’ero dormivo o pensavo ad altro se ho votato a favore di questa cosa. Comunque non si può fare».