Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 29 aprile 2016

Leinì, molto rumore per nulla alla "Anna Frank"

La scuola elementare "Anna Frank"
Tanto fumo e pochissimo arrosto, virtualmente parlando (anche se parlare di fumo e di arrosto in una vicenda nella quale la fanno da padroni sistemi anti incendio e porte taglia fuoco può sembrare irriverente) alla scuola elementare “Anna Frank”. Anzi, moltissimo fumo, specialmente sulle pagine Facebook e nessuna traccia di arrosto nella realtà dei fatti.
Nei giorni scorsi Nas, vigili, carabinieri e quant’altro hanno eseguito due ispezioni nell’edificio che ospita l’elementare. Una “visita” che, sui social network, allarmato, per usare un eufemismo, molti dei genitori dei piccoli alunni. Anche se poi il tutto si è chiuso con un nulla di fatto. Anzi, con la certificazione che tutto è a norma. A cercare di spegnere sul nascere allarmi e allarmismi, ci ha provato anche il dirigente scolastico, Piero Bottale, spiegando sulla sua pagina Facebook quanto era accaduto: «Leggo su post di paese - ha scritto ieri, martedì - che ci sarebbero, nella scuola da me diretta, violazioni alle norme di sicurezza di varia natura. Ora, io capisco che la battaglia politica (peraltro molto terra terra) possa avere come effetto collaterale la cecità e forse anche conseguenze sulla psiche di qualcuno, ma non posso rimanere silenzioso davanti a chi, speculando sulla paura, cerca di acquisire qualche consenso. Partiamo dalla fine: il verbale dice testualmente che non è stata accertata alcuna violazione alle norme. Alcuni sensori antincendio (di cui vi è sovrabbondanza, più o meno uno ogni due metri, penso che sia un record mondiale ...) sono in corso di revisione e ovviamente, la centralina ne segnala la disattivazione. È in fase di spostamento la cisterna dell'acqua (nello spazio precedente si sta costruendo la parte nuova della scuola). Ovviamente, la scuola é stata dotata di idranti carrellati molto potenti per il tempo necessario alla riattivazione. Qualcuno è in grado di spiegarmi quali sono le mancanze dell'Amministrazione? La prossima settimana è prevista la prova antincendio. In meno di 3 minuti tutti gli 800 alunni saranno all'esterno dell'edificio, nonostante i cantieri in essere. Cari gufi, anche stavolta avete toppato...». Tornando poi sull’argomento anche il giorno successivo, al termine della seconda e definitiva ispezione: «Ispezione conclusa. Come volevasi dimostrare tutto a norma. Le porte tagliafuoco che qualcuno riteneva non a norma... non erano tali, come rilevato dalle autorizzazioni dei vigili del fuoco, per cui non era necessario dotarle di magneti. La nuova pompa antincendio, costruita a tempo di record (un mese o poco più) è stata testata ed è regolarmente funzionante. È iniziata la sostituzione delle finestre (non c'entra nulla con la sicurezza, ma è utile ricordare che entro settembre avremo 180 nuovi serramenti, che garantiranno ampi risparmi sotto il profilo energetico). La prossima settimana (o quella dopo) prova di evacuazione antincendio (nei tempi previsti, come sempre). Copia del verbale da cui risulta la non violazione di norme è in visione per chi fosse interessato.
Desidero ringraziare i funzionari e tecnici del Comune, l'Rspp dott. Gili e le insegnanti Signetto e Vallino, incaricate della sicurezza. Tutti insieme lavoriamo per una scuola che garantisca il massimo della sicurezza per tutti (bambini in primis, lavoratori e frequentatori a vario titolo). Le polemiche le lasciamo a chi non ha nulla di meglio da fare».
Rassicurazioni che arrivano anche da Palazzo: «I controlli? Ben vengano - ribadisce il sindaco, Gabriella Leone - È giusto che ci siano, specialmente quando di mezzo ci sono i bambini. Nel caso di Leinì sono serviti a ribadire ancora una volta che la scuola è perfettamente a norma, e che i genitori possono stare tranquilli».