Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 5 maggio 2016

Borgaro, falso allarme bomba a Casa Mia

È finito poco prima di mezzogiorno l'allarma bomba innescato, attorno alle 9, da una telefonata anonima alla struttura per anziani Casa Mia. Una telefonata giunta quasi in contemporanea ai Vigili del Fuoco, con la quale si diceva di un ordigno posto da qualche parte all'interno della residenza. «Abbiamo in pochissimo tempo avviato la procedura di evacuazione, portando i 116 ospiti nella vicina palestra del Borgaro Fc, messa a disposizione grazie all'intervento del presidente, Piero Perona - dicono dalla casa - Tutta la nostra equipe è stata coordinata dal direttore geenrale del gruppo Orpea, il dottor Thibault Santini, reagendo con prontezza ed efficienza all'emergenza».
Personale, animatori, volontari (e anche qualche rappresentante dell'Amministrazione, con il sindaco Claudio Gambino in testa) hanno fatto del loro meglio per rassicurare gli ospiti, dipingendo il trasferimento come un simpatico diversivo, in modo da non creare inutili tensioni e paure. Intanto gli artificieri, giunti sul posto assieme agli agenti di Polizia municipale, ai carabinieri, ai vigili del fuoco e ai volontari di Protezione civile, provvedevano alla bonifica dell'edificio. Una bonifica durata diverse ore, al termine delle quale si è potuto affermare con certezza quello che in molti immaginavano: un falso allarme. Uno stupido scherzo che ha creato non poca apprensione e preoccupazione: «Minacce? Non ne abbiamo mai ricevute. Un brutto scherzo giocato dai familiari di qualche ospite? Impossibile: i rapporti sono buoni con tutti - hanno ribadito i responsabili della casa - Qualche ex dipendente in cerca di vendetta? Come in tutte le aziende anche qui c'è stato qualche licenziamento. Anche qui, quando le cose non vanno, si deve riprenere chi sbaglia. Di più certo non si può dire». Ci penseranno le forze dell'ordine a dare un nome all'anonimo telefonista. 
Intanto, dopo aver consumato il pranzo in palestra, una volta passato l'allarme, gli ospiti sono tornati uno dietro l'altro nelle loro camere, accompagnati dal personale, dai volontari del Sea e della Croce Verde.