Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 3 maggio 2016

Leinì, sei denunciati per abbandono di rifiuti

I sacchi di lana di roccia abbandonati
Sei denunciati, 26 mila euro di multa e ordinaze di ripristino dei luoghi. Leini dichiara guerra all'inciviltà e la polizia municipale, coordinata dal comandante Salvatore Papalia, non fa sconti a nessuno. Da novembre i civich stanno lavorando senza sosta per individuare chi continua ad abbandonare rifiuti anxche pericolosi. Come nel caso della lana di roccia per cui, attraverso l'attività di indagine si è risaliti all'azienda, all'estero che la produce, e alla lista clienti necessaria ai vigili per risalire ai responsabili. "Chi abbandona i rifiuti sul territorio - spiega Papalia - non solo inquina, ma vanifica tutti gli sforzi della raccolta differenziata "porta a porta" che quotidianamente, con grande senso di responsabilità, la stragrande maggioranza dei cittadini effettua con serietà e correttezza. Questa condotta purtroppo produce anche una levitazione dei costi per la collettività, costretta a pagare lo smaltimento". L’abbandono incontrollato dei rifiuti è avvenuto in 14 punti a sud-est del territorio leinicese e ha interessato una superficie di circa 25 km/q e anche Settimo e Volpiano. La quantità di rifiuti rinvenuta è di circa 80 metri cubi (costituiti da 200 sacchi di pannelli e scarti in lana di roccia, 4 cerniere, lastre in eternit, tubi flessibili e fusti da 200 litri) e smaltirla costerà 30 mila euro.
"A seguito di pedinamenti e riprese con le telecamere mobili occultate - porosegue Papalia - abbiamo scoperto che alcune società di Torino, Collegno, Avigliana Buttigliera Alta che smaltiscono i propri rifiuti attraverso società prive di autorizzazione". Di lì sono scattate denunce e sanzioni, ma le indagini sono ancora in corso.