Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 19 maggio 2016

Mappano, nessuna sentenza il 15 giugno. Tutto rinviato


Mappano, tutto da rifare. 
I tre tavoli tecnici, due coordinati dalla Regione e uno dalla Città metropolitana, devono ricominciare tutto da capo. Il lavoro sin qui svolto, infatti, non ha prodotto i risultati sperati. Il 15 giugno, quindi, non ci sarà nessuna sentenza da parte del Tar. Anche perché al Tribunale amministrativo piemontese è stato chiesto di togliere dal ruolo fino a data da destinarsi, o meglio fino a quando non ci saranno le risposte a tutti i problemi posti sul tavolo (dal vincolo sul parco alla questione urbanistica sino al più compelsso problema legato alle finanze dei Comuni cedenti oltre che di Mappano stesso), la delicata questione. Nullo il documento redatto dalla Città metropolitana a fine 2014 relativo alle questioni tributarie, ma ancora da risolvere anche l'aspetto urbanistico come pure il vicolo sul parco Tangenziale verde. «Il nostro obiettivo è arrivare, però, a fine anno con delle risposte certe - spiega il sindaco di Borgaro, Claudio Gambino - La questione deve essere assolutamente definita per consentire al Comune di Settimo di rititare il ricorso. È chiaro che in questi mesi, alla luce delle nuove disposizioni di legge rispetto alla finanza pubblica, dovremo arrivare alla definizione del problema. Per questo abbiamo già incaricato Enrico Sorano, docente alla facoltà di Economia e commercio di Torino, specialista nei bilanci pubblici, per riuscire a dirimere la questione e stilare un documento che possa tenere conto delle spese di personale, delle raccolta rifiuti e di altre fondamentali questioni partendo dal bilancio 2015 come ci viene richiesto dalla nuova normativa vigente».
Un'altra delusione per i mappanesi che, dal gennaio 2013 (cioè da quando la Regione ha approvato la legge istitutiva del Comune) attendono di poter eleggere la loro nuova Amministrazione. L'obiettivo di questo nuovo slittamento dei tempi è quello di arrivare alla definizione di tutte le questioni evitando poi anni di contenzioni.