Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 31 maggio 2016

Mappano, pietre colorate per non dimenticare



Pietre colorate lungo il viale del consorzio per non dimenticare chi per la legalità, la pace, l'uguaglianza e la democrazia ha speso e in alcuni sacrificato  la propria vita. Da Giovanni Falcone a Lea Garofalo, passando per Peppino Impastato, Nelson Mandela e Gandhi. A decidere a chi dedicare le pietre i ragazzi della scuola media dell'Istituto Comprensivo "Giovanni Falcone" su proposta del Cim. Questa mattina i ragazzi, coordinati dalle loro insegnanti e dalla dirigente scolastica, Lucrezia Russo, hanno inaugurato il buon cammino, quello che farà riflettere chiunque ci passerà sopra o accanto. E' un altro segno che rimane: prima la sala intitolata a Lea Garofalo, morta per mano della 'ndrangheta, poi l'albero della pace, il trenino della vita e le panchine dei diritti, oggi le pietre colorate. Segni non meramente formali, ma un vero e proprio percorso perchè rispettare le regole e combattere l'illegalità è basilare per una società civile e la "grande" scuola di Mappano questo lo sa bene dal momento che l'impegno in questa direzione è ormai pluriennale. Alla manifestazione hanno presenziato, invitando i ragazzi su questo cammino, il presidente della commissione cultura della Regione Piemonte, Daniele Valle, il sindaco di Caselle, Luca Baracco, l'assessore all'istruzione di Borgaro, Marcella Maurin e naturalmente il presidente del Cim, Valter Campioni, anima con la scuola, dell'iniziativa.