Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 3 giugno 2016

Borgaro, crepes di solidarietà con "Peppone" Gambino e don Camillo/Stefano


A don Stefano, per essere un perfetto don Camillo, mancavano qualche centimetro in altezza e qualche chilogrammo di peso. Al sindaco Gambino, invece, per essere un Peppone a regola d’arte, mancava essenzialmente una fede salda e incrollabile del Partito Comunista. Tutti e due, però, hanno fatto del loro meglio (uno con la tonaca e la scritta: «Dio c’è ma non sei tu: rilassati», l’altro col cappello e un paio di grossi baffi posticci) non per essere scritturati per un eventuale remake delle pellicole di Julien Duvivier e Carmine Gallone quanto per una nobile cause: sfornare crepes a ciclo continuo per raccogliere fondi a favore della casa dei Vietti, dove generazioni di borgaresi che frequentavano l’oratorio hanno trascorso momenti indimenticabili, e dove sperano di fare altrettanto le generazioni a venire. Ma, dal momento che quella casa ha bisogno di lavori di risistemazione, e che i lavori costano, allora si sono messi di buzzo buono il parroco e il sindaco, per giocare a Don Camillo e Peppone e garantire una merenda diversa dal solito a tutti coloro che, tempo permettendo, ieri pomeriggio giorno di festa  hanno raggiunto piazza della Repubblica.  Dove i più piccoli hanno potuto ingannare il tempo con una serie di giochi di un tempo, ma non per questo meno divertenti e coinvolgenti.