Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 13 luglio 2016

Leinì, la compagnia Enjoy alla (ri)conquista dell'Inghilterra

Per importanza è il secondo festival legato al teatro e allo spettacolo. Subito dopo al Carnevale di Rio, tanto per intenderci. E anche in questo 2016, l’edizione del Festival for Europes Brouhaha, in programma a luglio tra Liverpool e la Scozia, vedrà la partecipazione, in rappresentanza dell’Italia, della compagnia Enjoy, fondata e diretta dal leinicese Alessio Santini.
E se lo scorso anno il fatto di essere stati chiamati ad un appuntamento così impo
A partire alla volta dell’Inghilterra saranno, oltre a Santini, anche Simone Musumeci, Emanuele Festa, Silvia Narducci, Nicolò Scimeca, Riccardo Maione, Rosario Farò, Luna Ursino, Rebecca Morleo e Francesca Cisotto, assieme a Luana Musumeci e Daniele Condemi, che costituiranno il media team. Un pugno di ragazzi di Leinì, Torino, Borgaro e Milano, che si sono formati alla scuola dello stesso Santini: «E per me, la soddisfazione di poter dare un’opportunità di questo tipo a questi ragazzi è davvero enorme - aggiunge - Porteremo in Inghilterra e in Scozia uno dei più importanti patrimoni della cultura italiana: quella commedia dell’arte che tante fortune ha avuto ma che, stranamente, sempre essere messa da parte dal mondo della politica. Porteremo con noi  maschere e costumi colorati, per rendere i nostri spettacoli davvero indimenticabili».   
rtante era stata, per loro, una bella e piacevole sorpresa, ora la situazione è completamente diversa. Ora è il riconoscimento dell’ottimo lavoro svolto nel portare anche fuori dai confini l’arte e la cultura. È il premio per quanto di buono erano riusciti a fare lo scorso anno, per l’entusiasmo che avevano saputo suscitare, per gli applausi conquistati. Al punto che non si tratta solo di una partecipazione, così come avviene per le compagnie che convergeranno a Liverpool dai quattro angoli del mondo. «Anche in questa occasione sarà una bella sfida, dal momento che saremo chiamati a tenere una media di tre - quattro spettacoli al giorno - commenta Santini - Rispetto al passato, però, avremo la possibilità di partecipare con un numero doppio di attori. Non solo, ma sarà l’occasione per definire un nuovo ambizioso progetto, dal momento che sono stati chiamato ad organizzare la versione italiana di questo festival. E a partire da settembre ci dedicheremo anima e corpo a questo fine».