Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 14 luglio 2016

Mappano, presentate alla comunità le tre migranti ospitate dalla Parrocchia.

Venerdì scorso la comunità parrocchiale ha conosciuto ufficialmente le tre giovani somale ospitate presso l’alloggio della canonica del Santuario di Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù. Si chiamano Hamdi, Ayaan e Saida. Tre giovani donne accomunate da un destino terribile: quello di aver dovuto abbandonare la propria terra devastata da guerre tribali, le proprie famiglie, attraversare l’Africa, salire su un barcone e cercare la salvezza in Italia. Nonostante abbiano attraversato vicende devastanti non hanno perso il sorriso e la voglia di guardare avanti. Da un po’ di tempo, sono tutte e tre ospiti della Parrocchia di Mappano, nell’ambito del progetto di accoglienza voluto dalla Pastorale Migranti della Diocesi di Torino. Venerdì sera, una grande festa a base di prelibati piatti somali, realizzati dalle tre giovani, con l’aiuto di alcune amiche e dei volontari della parrocchia e dell’oratorio, ha sancito ufficialmente la loro presenza in comunità. I giardini antistanti il Santuario, hanno accolto più di 130 mappanesi, desiderosi di fare conoscenza con Hamdi, Ayaan e Saida. E loro, indossando i tipici abiti tradizionali della festa, hanno spiegato, raccontato un po’ delle loro storie. “E’ stato un momento veramente significativo e comunitario, nel senso pieno del termine – commenta il parroco don Antonio Appendino – queste ragazze sono state accolte dalla nostra comunità, seguendo proprio lo spirito e l’insegnamento del Vangelo”. Ogni ombra o eventuale tensione sulla loro presenza a Mappano è stata da tempo dissipata. Nonostante alcuni mesi fa, si fossero levate isolate voci di protesta, da parte dei mappanesi, verso questa ospitalità. Gran parte della comunità, partendo dai fedeli, fino alle associazioni, si è mobilitata per arredare le camere in cui sarebbero state ospitate le tre giovani migranti, gli utensili da cucina, l’arredamento. Una vera gara di solidarietà, che ha contribuito a dimostrare il vero cuore dei mappanesi. Ora però attorno per queste tre giovani bisogna pensare al futuro. Infatti attorno a loro si è sviluppato un articolato progetto di sostegno ed accoglienza gestito da numerosi volontari e dall’equipe parrocchiale a cui fa capo il “Progetto Ospitalità”. “Per Hamdi – spiega Daniela Rinaldi dell’equipe – è stato attivato un tirocinio formativo per la mediazione interculturale, e lei stessa, saltuariamente affianca delle educatrici all’interno di una associazione che si occupa di rifugiati e migranti. E da poco è impegnata anche nella Biblioteca di Mappano. Mentre Saida – prosegue Rinaldi – ha conseguito il diploma di terza media a giugno, ma deve ancora approfondire la lingua italiana, e siamo alla ricerca di una borsa lavoro come primo accesso lavorativo. Infine Ayaan, con una borsa lavoro, svolge un servizio di pulizie presso una casa di riposo a Castiglione”. Ogni attività ed iniziativa è costantemente monitorata dalla equipe mappanese, seguita dalla Pastorale Migranti della Diocesi di Torino.

Davide Aimonetto

Il parroco don Antonio presenta le giovani migranti.


Tavolata di mappanesi.






Le volontarie.





I ragazzi dell'oratorio.