Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 14 settembre 2016

Caselle, al via da domani festeggiamenti gemellaggio con Morteros, dieci anni dopo.

Con l’incontro, giovedì scorso, presso il salone della Pro Loco di Caselle, si sono ufficialmente aperte le manifestazioni per celebrare il gemellaggio fra la città di Caselle e Morteros, in Argentina, dieci anni dopo. E’ un denso carnet di appuntamenti ed iniziative che a partire da 15 settembre per concludersi domenica 18, coinvolgeranno numerose associazioni casellesi e mappanesi, con l’intento di far sentire come a “casa propria” la delegazione proveniente dall’Argentina. Un primo assaggio del clima che si vivrà nei prossimi giorni, lo si è avuto appunto giovedì scorso, grazie alla Pro Loco in collaborazione con l’associazione culturale “La Forgia”, che hanno tenuto un incontro dedicato agli argentini di ieri e di oggi: i piemontesi che emigrano. Una serata convegno, con riflessioni e testimonianze, poesie e canti dell’emigrazione piemontese in Argentina, condotta da Elis Callegari, insieme al presidente della Pro Loco Gianpiero Barra. Una serata che è entrata subito nel vivo grazie ai racconti ed alla testimonianza di Michele Colombino, presidente dell’associazione Piemontesi nel mondo, fondatore del museo regionale dedicato all’emigrazione piemontese, che ha sede a Frossasco. Momenti di struggente commozione sono invece stati raggiunti, dalla lettura in lingua piemontese, delle celebre poesia di Nino Costa “Rassa Nostrana”, citata anche da Papa Bergoglio, nella sua recente visita pastorale torinese. Storie, testimonianze di un mondo ancora profondamente vivo e vitale, che non vuole recidere i suoi legami con l’Italia ed un particolare la Patria cita: il Piemonte. Per questo motivo, il calendario delle celebrazioni per il decennale del gemellaggio offre alla delegazione argentina, diverse occasioni per rivedere o conoscere alcuni degli angoli più suggestivi di Torino e del Piemonte. Le iniziative prenderanno il via giovedì 15 settembre, alle ore 12.00, con l’accoglienza della delegazione argentina, in piazza Boschiassi da parte delle scuole locali, a seguire un primo incontro con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Baracco ed un saluto di accoglienza da parte del Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze. Alle 15.45 visita alla cascina del Castellazzo, sempre nel pomeriggio, è previsto un nuovo incontro a Mappano, in piazza don Amerano, nel salone del Cim, fra le associazioni mappanesi, gli amministratori e la cittadinanza. Alle 19.00, di nuovo a Caselle, in piazza Boschiassi, incontro con il gruppo storico e le associazioni casellesi, seguirà la visita alla vicina chiesa ed all’organo restaurato dei Battuti. In serata, alle 20.15, presso la casa delle associazioni “Silvio Passera”, proiezione a cura del Circolo Fotografico Casellese.   Il giorno successivo, venerdì 16 settembre, la delegazione avrà modo di visitare gli stabilimenti dell’Alenia, la Reggia di Venaria Reale, la cappella della borgata Sant’Anna. Alle 21.00, chiusura della giornata, presso la chiesa di San Giovanni, con santa messa e processione dedicata a Maria Ss Addolorata. Sabato 17 settembre, La delegazione argentina si recherà in visita alla città di Torino, per poi proseguire al Wine Museum di Barolo, e raggiungere Portocomaro, la casa natale della famiglia Bergoglio, da cui discende Papa Francesco. Ma il clou degli appuntamenti è previsto per la giornata di domenica 18 settembre. Ritrovo alle 8.25 in viale Bona, per la sfilata degli Alpini, ore 9.45 avverrà la posa della targa, a ricordo dei dieci anni di gemellaggio, davanti al Monumento di piazza dell’Emigrante, seguirà presso il Palatenda di piazza Prato Fiera, la messa in onore di Maria Santissima Addolorata, patrona della Città di Caselle, a cui seguirà il rinnovo della firma dell’atto di gemellaggio con la città argentina di Morteros. Alle 11.45, dal Palatenda si riprenderà in corteo fino al piazzale posto all’incrocio di Strada Caldano con viale Alcide Bona, che verrà intitolato alla città di Morteros. Per le 13.00, pranzo aperto a tutti (fino ad esaurimento posti) presso la sede del gruppo Alpini. Alle 18.00, in Santa Maria, concerto tenuto dalla filarmonica “La Novella”, insieme la Corale di Borgaro, in collaborazione con l’Unitre, la soprana Maria Chiara Bonazzi, del tenore Luigi Fago e con la pianista Michela Varda. Alle 21.00, ultimo appuntamento previsto, presso il Palatenda del Prato Fiera, con lo spettacolo folcloristico piemontese, a seguire cena a cura del “Costina Party”, della Pro Loco, infine serata danzante con “Titti Bianchi e la sua orchestra”.
Il presidente della Pro Loco accanto ad Elis Callegari

Il sindaco Luca Baracco con alcuni dei relatori







L'assessore Erika Santoro

Aggiungi didascalia