Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

lunedì 19 settembre 2016

Caselle, Penne nere in festa domenica.

Quest’anno, il tradizionale appuntamento delle festa del gruppo Ana di Caselle, è coinciso con un particolare avvenimento: il rinnovo del gemellaggio con la comunità di Morteros. Quasi una festa, nella festa, quella di domenica scorsa, dove gli elementi più genuini della storia e della tradizione alpina, si sono fusi con le vicende della migrazione piemontese in Argentina. Parole, ricordi, atmosfere, tutto ha contribuito alla piena partecipazione delle Penne nere casellesi accanto agli amici di Morteros. Una festa scandita dalla filarmonica “La Novella”, ma accompagnata anche dai rispettivi inni nazionali, quello italiano e quello argentino. Forti i momenti di commozione, durante le varie fasi della festa alpina, che ha raggiunto il suo culmine con la celebrazione della santa messa presso il palatenda di piazza Prato Fiera. Il tradizionale pranzo, presso la sede in via Bona, con tanti cittadini ed amministratori locali, accanto agli amici di Morteros, ha degnamente suggellato una domenica di festa, all’insegna dell’amicizia e del più profondo spirito alpino.

Davide Aimonetto

I tanti gagliardetti presenti alla festa di Caselle

Una delegazione della Protezione civile di Caselle.

Le rappresentanze degli alpini della zona.

Gli amministratori locali.

L'alza bandiera.


In corteo lungo le vie cittadine.

I labari delle molte associazioni presenti.

I carabinieri in congedo.

La corona per i Caduti.



Davanti al Municipio.

Onore ai Caduti.


Il sindaco di Caselle e quello di Morteros


Il gruppo alpini di Caselle schierato.


Davanti al monumento dell'emigrante.