Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

lunedì 31 ottobre 2016

Caselle, mostri e fantasmi in centro città

Consueto bagno di folla per l'appuntamento di Halloween promosso, nel pomeriggio di lunedì, dal Servizio giovani casellese. Giovani e meno giovani, debitamente truccati e mascherati, hanno preso d'assalto il centro cittadino, potendo contare sulla collaborazione del commercianti, quanto mai disponibili nel rispondere alla canoninca richiesta "Dolcetto o scherzetto", e della Pro loco, che ha offerto cioccolata calda e biscotti a tutti gli intervenuti.











sabato 29 ottobre 2016

Borgaro – “Il Tuo Nome” libro dello scrittore torinese Alessandro Del Gaudio ha aperto la nuova edizione 2016/2017 di Consiglio d’Autore organizzato alla Stazione delle Idee dal Circolo Letture Corsare.



Piccola Sartoria Drammatica Alessandro Del Gaudio Laura Scaramozzino 
Una intensa presentazione quella organizzata per libro di Alessandro Del Gaudio “Il Tuo Nome” e condotta da Laura Scaramozzino al Circolo Letture Corsare di Borgaro per il battesimo della nuova edizione di “Consiglio d’Autore” edizione 2016/2017 . Un libro che è stato scritto da Del Gaudio nel 2003, in soli cinque giorni, e che è stato pubblicato solo quest’anno dalle Sereture Edizioni e che contiene oltre al racconto iniziale anche un altro racconto dal titolo “Welcome, Walter” . Un racconto che attrae per essere scritto in prima persona come un monologo, da poter leggere come un testo adatto per un arrangiamento teatrale,  intervallato anche da poesie che rendono attraente la sua lettura come ha rilevato Laura Scaramozzino. Il tema del racconto che da il titolo al libro vede come protagonista un trentenne torinese, del quale non compare mai il nome,  che si innamora di una donna, che viene chiamata semplicemente con un pronome Ella,  e vedrà l’uomo impegnato nella conquista dell’amata  nella fase amorosa iniziale : l’innamoramento. E’ questo tema è stato quello sul  quale lo scrittore Del Gaudio si è voluto soffermare e riflettere per il contenuto visionario che contiene questa fase amorosa. Una riflessione attenta dello scrittore che nel dialogo con Scaramozzino si è potuta apprezzare in molti dei suoi aspetti umani. Certo l’innamoramento nell’ambito letterario è più un tema che è stato percorso da scrittrici come ha ricordato Scaramozzino e  leggere un racconto su questa tematica da parte di uno scrittore creare sorpresa anche se come Del Gaudio stesso ha sostenuto può essere oggetto di attenzione anche del mondo maschile anzi questa possibilità intriga sia lo scrittore che il lettore che incontra questa ricerca letteraria. Sullo sfondo della vicenda Torino e i suoi ambienti ai quali è molto affezionato Del Gaudio infatti la città oltre al semplice dato personale di viverci lo attrae perché nonostante tutto “è una città viva ma non frenetica . E’ come una bellissima donna alla quale viene portato via tutto, è smarrita, sostiene con lo sguardo questi soprusi ma non reagisce”. Durante la serata molto apprezzate sono state le letture di alcuni passi del libro letti dalla Piccola Sartoria Drammatica , Diego Garzino e Barbara Cisterna Kay, che hanno creato quella giusta atmosfera intorno al testo e al messaggio che lo scrittore ha voluto trasmettere con il suo racconto. Buona la prima e ora il prossimo appuntamento di Consiglio d’Autore venerdì 2 dicembre con il romanzo di Maurizio Cometto “Michele e l’Aliante Scomparso”. (Dario De Vecchis)
Diego Garzino

Barbara Cisterna Kay
Copertina del libro "Il Tuo Nome"

Borgaro – TransBorgaro 38^ edizione : vanno avanti i lavori all’ex Torinello per le gare del 20 novembre.


Vanno avanti i lavori nell’area dell’ex Torinello da parte di quei “pazzi” ASD Borgaro Motocross, come vediamo dalle immagini che alleghiamo,  che sono riusciti ad avere una grande idea per il trasferimento della TransBorgaro, la mitica gara di motocross borgarese che quest’anno compie di 38 anni, si avete letto bene, e sbarcherà e sbancherà una delle aree più degradate del territorio per allestire questa tradizionale gara di motocross con partecipanti centauri italiani e internazionali. I lavori vanno avanti da alcune settimane e si conta di terminali entro il 20 novembre la magica domenica nella quale si svolgerà la TransBorgaro . Per quelli meno avvezzi al territorio borgarese ricordiamo che l’area si trova in via Stati Uniti dietro alla fabbrica Ergom anche questa dismessa da anni e abbandonata e che si trova nei pressi della sede degli Alpini di Borgaro e della stazione GTT.  Una collocazione già riuscita all’inizio del nuovo secolo ma poi abbandonata per registrare nuovi successi in altre realtà del territorio borgarese e nelle ultime edizioni nei campi che costeggiano via Lanzo che ora non possono più essere utilizzati per il cambio di destinazione d’uso e i progetti edili che verranno messi in atto. Un area comunque che nelle intenzioni degli organizzatori verrà ristrutturata per rendere l’appuntamento motociclistico un successo di presenze e partecipazione popolare. L’area dalle scorse settimane ha già iniziato a cambiare aspetto con il disboscamento di molti metri quadri ad iniziare dalle aree di partenza e quelle destinate al pubblico . Un operazione che recupera un area che per anni è rimasta in preda al degrado dopo l’infausto progetto dell’ex Torinello del Torino Calcio tramontato e che aveva soltanto lasciato in piedi di capannoni in muratura che con il tempo stanno cadendo a pezzi. Un buon motivo quindi per fare i complimenti al progetto e alla voglia di realizzarlo dell’ASD Borgaro Motocross per recuperare quest’area anche alla sua vocazione sportiva  e  prospettare una sede stabile per gare su due ruote che non sono solo motociclette ma anche biciclette e due gambe insomma tutto il mondo sportivo attorno alla parola Cross!! Dario De Vecchis



Partenza gara edizione 2015

area ex Torinello 




ex Torinello area sede edizione 2016 


ex Torinello via America area per spettatori edizione 2016

venerdì 28 ottobre 2016

Caselle, l'Istituto comprensivo denuncia un genitore

Capita  spesso, sempre più di frequente, di leggere e sentire in Tv di famiglie che per un motivo o per l'altro hanno denunciato la scuola. A Caselle succede esattamente il contrario. A ricorrere alle carte bollate questa volta è proprio l'Istituto Comprensivo. Motivo? E' presto detto. Nei giorni scorsi un bsmbino di 9 anni che frequenta la 4 elementare nel plesso della "Rodari" di viale Bona, finisce in ospedale per un attacco di allergia. Fortunatamente nulla di così grave. Capita che i bimbi soffrano di allergia. Tutto avrebbe potuto finire lì, se il genitore non avesse deciso di prendere carta e penna per segnalare "sconcertanti condizioni di sporcizia" del plesso frequentato da suo figlio che ne avrebbero determinato l'aggravamento delle condizioni di salute, inviando tutto al sindaco e all'ufficio di igiene dell'ASL TO4. Stupore per la scuola quando si è vista arrivare l'ispezione da parte dell'ufficio di igiene. "Sta di fatto, però, spiega la dirigente scolastica, Loredana Meuti - che sul verbale sia stato scritto che la scuola è in buone condizioni di manutenzione e di pulizia. Ecco perchè abbiamo deciso di procede alla denuncia per diffamazione. Quando qualcuno fa o dice delle cose poi se ne deve assumere la responsabilità. Non è possibile più accettare che qualsiasi cosa accada  sia sempre colpa della scuola".

giovedì 27 ottobre 2016

Borgaro – “La Torino-Ceres entra in città” tavola rotonda sul tunnel di corso Grosseto per la Torino- Ceres organizzato dal PD borgarese questa sera giovedì 27 ottobre . (Dalla Redazione)





Il Circolo PD di Borgaro Torinese ha organizzato una tavola rotonda per discutere dell'importanza del tunnel di Corso Grosseto per i territori interessati dalla linea ferroviaria Torino-Ceres questa sera giovedì 27 ottobre a partire dalle ore 20,45 a Villa Tapparelli dal titolo “La Torino-Ceres entra in città”. E’ un tema importante per la realtà dei trasporti locali intorno alla quale ci sono atti concreti amministrati e un dibattito politico molto incandescente. La SCR Piemonte, società appaltante dal 2012 del progetto,  ha proposto un nuovo collegamento ferroviario per un importo di 175 milioni di euro e nel dettaglio le opere principali saranno : la demolizione del cavalcavia attuale di corso Grosseto, lo spostamento dei sottoservizi, una galleria ferroviaria, la stazione ferroviaria “Rebaudengo”, la Fermata ferroviaria “Grosseto”, il sottopasso veicolare tra corso Potenza e corso Grosseto, la nuova sistemazione superficiale dell’area di intervento e la nuova viabilità in largo Grosseto. La lunghezza dell’intervento è di 2,7 km c.a, la profondità del Passante Ferroviario rispetto al piano strada sarà a – 8 metri e la larghezza interna della galleria ferroviaria di 9,50 m . Dal 2002 anno nel quale si è deciso il passaggio del Passante Ferroviario al di sotto del fiume Dora si è arrivati ad oggi allo sviluppo della progettazione, indagini e monitoraggi con vari passaggi istituzionali . Un progetto che nel dettaglio deve tenere conto di alcune varianti come quella richiesta dal comune di Torino di una pista ciclabile anche se in un tratto di corso Grosseto tra via Casteldelfino e via Ala di Stura. Il verde urbano, la sistemazione dell’area mercatale, la sistemazione fognaria con una ipotesi di variante curato dalla SMAT con una serie si spostamenti dei sottoservizi e delle fognature per i lavori delle paratie e della galleria ferroviaria nella zona del nodo corso Potenza e Grosseto e in zona parco Sempione e Stazione Rebaudengo. Il progetto ha poi la supervisione dell’ARPA per l’ovvio impatto ambientale e può essere da volano per altre ipotesi di varianti progettuali sia con impianti ferroviari che  non ferroviari, nell’adeguamento e miglioramento con nuove strutture a supporto di quelle progettate e varianti architettoniche e di sistemazioni superficiali. Un progetto al quale concorrono sia gli enti locali che aziende pubbliche con la finalità che se rispettati i tempi del procedimento ha una ipotesi di verifica e approvazione del progetto e gli inizi lavori a fine 2016 e che si potrebbero chiudere nel febbraio 2020 recependo le proposte della SMAT senza di queste l’ipotesi e di chiusura lavori entro l’aprile 2019. Alla serata dopo i saluti portati dal presidente del Circolo PD di Borgaro Maria Mangione e interverranno Stefano Lo Russo Capogruppo PD Città di Torino, Vincenzo Barrea Consigliere Città Metropolitana di Torino, Claudio Gambino Sindaco di Borgaro, Luca Baracco Sindaco di Caselle e i primi cittadini di Ciriè e Lanzo .



domenica 23 ottobre 2016

Borgaro – Convegno “Immigrazione incontro inevitabile” organizzato dalla Parrocchia una iniziativa che apre un percorso di accoglienza nella nostra città.




Abbiamo voluto titolare con questa frase il titolo dell’articolo perché ci pare la giusta considerazione da risaltare dopo aver assistito al convegno organizzato dalla Parrocchia di Borgaro e in primis da Don Stefano Turi . Un convegno coraggioso per certi versi vista la data un sabato sera ieri 22 ottobre, quando si è più propensi alla ricreazione e al divertimento, un convegno che è un punto di partenza utile per la realtà di Borgaro per gli interventi ascoltati e le domande poste. Partiamo dalle considerazioni finali di Don Turi che ha chiosato la serata definendo quella dell’immigrazione “una tematica gigantesca” ma che come si è potuto capire con questo convegno ha aperto i riflettori su una realtà che non può essere soltanto compresa e riempita dalla paura per gli immigrati ma che si arricchisce di tanti progetti e impegni verso queste sventurate popolazioni e che mostrano una alternativa alla paura. L’immigrato quindi non è un nemico da abbattere ma una persona alla quale dare un’altra possibilità, un nuovo progetto di vita. Don Turi ha accompagnato il dibattito con questa precisa tesi finale e lo si è potuto comprendere anche dalla platea dei presenti, una cinquantina di persone, che sono stati presi per mano e introdotti all’interno del mondo associativo che si impegna con progetti per immigrati. Qualcuno storcerà il naso leggendo queste considerazioni, criticherà sostenendo che questo convegno è stato monocorde ebbene si lo è stato ma ha fatto comprendere che l’accoglienza, l’abbattimento dei muri, la dimensione del fenomeno, il dialogo e la buona progettazione sono le “medicine” migliori  per capire la tematiche che emergono con il fenomeno  dell’immigrazione. Certo la realtà contingente e quotidiana pone molti problemi e in questo caso il realismo nell’intervento del sindaco di Borgaro Claudio Gambino ha fatto comprendere tutte i problemi che hanno le amministrazioni locali in ambito di strutture da destinare all’accoglienza e alle risorse economiche da mettere in campo. Gambino come del resto della maggioranza dei primi cittadini dei comuni italiani trova un terreno n irto di ostacoli al di là delle ragioni etiche che si innescano . Sergio Durando di Migrantes. Durando riflette snocciolando dati che fanno comprendere come il fenomeno Immigrazione non ha numeri insostenibili e che se visti nella tematica del confronto e delle prospettive demografiche dell’Italia e dell’Europa possono essere anche la chiave per  ben utilizzare le risorse umane delle quali è ricca l’Immigrazione. Certo Durando è crudo quando affronta la tematica di cosa succede in Italia dopo la prima fase del soccorso. Si è difronte a dispositivi messi in campo il più delle volte inefficaci o pieni di problematiche con la sovrapposizione delle competenze governative attraverso le prefetture e quelle delle amministrazioni locali, con tempi lunghi per le richieste di asilo e che non affrontano al meglio il tema delle soluzioni possibili come gli insediamenti abitativi facendo vivere la macchina organizzativa dell’accoglienza in una eterna schizofrenia e nella costante emergenza. Ci sono alternative però reali come quelle che hanno illustrato nei loro interventi le due volontarie del Sermig con le attività dell’Arsernale della Pace. Ecco che il dibattito ha messo in luce gli strumenti da mettere in campo con la paura. Sia Elena che Shalini hanno dato prova concreta e certezze che una accoglienza ben strutturata quotidiana e costante nel tempo più essere la chiave di svolta. Shalini in particolare ha portato l’esperienza attiva della scuola per imparare l’italiano messa in piedi per gli stranieri adulti all’interno del Sermig. Esperienza concreta che si è posta alla base una tesi concreta “come dialogare con l’immigrato se non ci comprendiamo?”. Ecco una soluzione delle tante che il convegno ha messo in evidenza e da annotare e magari sviluppare anche nella realtà borgarese. Un impegno che ripetiamo con coraggio la Parrocchia ha svolto e che ora ha bisogno di diventare concreto per tutta la comunità borgarese credenti o non credenti. (Dario De Vecchis)


Borgaro – Iniziato il corso di manipolazione del progetto AltroTempo 0/6 “Giochiamo a crescere insieme mette radici”.




a sx Sergio Cagnin a dx Marcella Maurin
E’ iniziato  il corso di manipolazione del progetto AltroTempo 0/6 “Giochiamo a crescere insieme mette radici”. Il primo incontro dei 5 previsti si è svolto ieri mattina sabato 22 ottobre nei locali della scuola Grosa di Borgaro e  ha avuto la presenza di 14 bambini mentre il prossimo incontro si svolgerà tra  15 giorni sabato 3 novembre con lo stesso tema bambini diversi. Il nuovo percorso progettuale come sottolineano gli organizzatori ad iniziare da Marcella Maurin assessore alla P.I. del comune di Borgaro e Sergio Cagnin presidente di Progetto OASI ha avuto la conferma con un ottimo risultati di iscrizioni sia nell’ambito dei partecipanti alla passata edizione sia per i nuovi arrivati . Medesimo risultato anche per quanto riguarda l’equipe con l’ingresso di  Lorena psicologa infantile, Alessandra educatrice, Allison educatrice che si affiancano a rientri graditi Flavio psicologo infantile, Clementina  e Ilaria psicomotriciste, Adele e Chiara educatrice. Un progetto che come si scritto all’inizio sta mettendo buone radici a Borgaro. (Dalla Redazione)
a dx assessore Marcella Maurin



sabato 22 ottobre 2016

Borgaro, piazzale Grande Torino...

Tante cose si possono dire davanti alla scena che si è presentata ai (pochi) borgaresi che, a metà pomeriggio di venerdì, attraversavano il piazzale Grande Torino. Una scena che, comunque, si ripete con una certa frequenza.
Delle tante cose, ognuno potrà scegliere quelle che preferisce. Magari fermandosi a riflettere sul fatto che si tratta di bambini e ragazzini....


venerdì 21 ottobre 2016

Mappano, ennesimo sopralluogo dei Vigili del fuoco

Nuovo sopralluogo dei Vigili del fuoco (costretti a correre ad ogni segnalazione per verificare che l'allarme di turno non sia stato dettato da una fuga di cas, per esempio), venerdì mattina, a Mappano. Una "visita" che fa il paio con quella avvenuta il giorno prima, e anche nei giorni precedenti, e con quella dei tecnici dell'Arpa. Il motivo è sempre lo stesso: le puzze nauseabonde che, da settimane, affliggono la frazione. Con intensità diverse, in orari diversi, ma sempre con lo stesso disagio (nei giorni scorsi, in piena notte, la stessa puzza è stata avvertita anche in pieno centro a Leinì). Il tutto, fino ad ora, senza esito. Ancora non è stato possibile capire la causa di questi odori. 
E i cittadini, ormai esasperati, dopo aver fatto sentire tutto il loro disappunto sulle pagine di Facebook, stanno anche pensando di organizzare un incontro con gli amministratori di Borgaro, per chiedere provvedimenti.

Vigili del fuoco in via Tibaldi


giovedì 20 ottobre 2016

Caselle, Giornata mondiale dell'alimentazione. La scuola di Caselle c'è.

Erano 400 questa mattina i bambini e ragazzi , suddivisi fra piazza Europa, piazza Boschiassi, piazza Falcone e la piazzetta antistante la stazione vecchia, per celebrare la "Giornata mondiale dell'alimentazione". Un'iniziativa promossa ogni anno dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema della fame nel mondo, ma anche stimolare l'attenzione per la produzione alimentare agricola, promuovere il trasferimento di conoscenze
























tecniche ai Paesi in via di sviluppo, rafforzare la solidarietà internazionale e nazionale nella lotta contro la fame, la malnutrizione e la povertà. A Caselle, i ragazzi dalla scuola dell'infanzia alle medie hanno lavorato proprio su queste tematiche proponendo poi ai tanti presenti (un pubblico quasi da record vista l'ora mattutina) un originale flash mob. Al termine la dirigente scolastica, Loredana Meuti ha ringraziato tutti per il lavoro svolto raccomandando ai ragazzi di evitare lo spreco di cibo. Sulla stessa linea l'assessore al commercio e agricoltura, Paolo Gremo, che ha sottolineato l'importanza del legame con il territorio. Alla fine i ragazzi hanno distribuito mele a tutti i presenti.