Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 27 ottobre 2016

Borgaro – “La Torino-Ceres entra in città” tavola rotonda sul tunnel di corso Grosseto per la Torino- Ceres organizzato dal PD borgarese questa sera giovedì 27 ottobre . (Dalla Redazione)





Il Circolo PD di Borgaro Torinese ha organizzato una tavola rotonda per discutere dell'importanza del tunnel di Corso Grosseto per i territori interessati dalla linea ferroviaria Torino-Ceres questa sera giovedì 27 ottobre a partire dalle ore 20,45 a Villa Tapparelli dal titolo “La Torino-Ceres entra in città”. E’ un tema importante per la realtà dei trasporti locali intorno alla quale ci sono atti concreti amministrati e un dibattito politico molto incandescente. La SCR Piemonte, società appaltante dal 2012 del progetto,  ha proposto un nuovo collegamento ferroviario per un importo di 175 milioni di euro e nel dettaglio le opere principali saranno : la demolizione del cavalcavia attuale di corso Grosseto, lo spostamento dei sottoservizi, una galleria ferroviaria, la stazione ferroviaria “Rebaudengo”, la Fermata ferroviaria “Grosseto”, il sottopasso veicolare tra corso Potenza e corso Grosseto, la nuova sistemazione superficiale dell’area di intervento e la nuova viabilità in largo Grosseto. La lunghezza dell’intervento è di 2,7 km c.a, la profondità del Passante Ferroviario rispetto al piano strada sarà a – 8 metri e la larghezza interna della galleria ferroviaria di 9,50 m . Dal 2002 anno nel quale si è deciso il passaggio del Passante Ferroviario al di sotto del fiume Dora si è arrivati ad oggi allo sviluppo della progettazione, indagini e monitoraggi con vari passaggi istituzionali . Un progetto che nel dettaglio deve tenere conto di alcune varianti come quella richiesta dal comune di Torino di una pista ciclabile anche se in un tratto di corso Grosseto tra via Casteldelfino e via Ala di Stura. Il verde urbano, la sistemazione dell’area mercatale, la sistemazione fognaria con una ipotesi di variante curato dalla SMAT con una serie si spostamenti dei sottoservizi e delle fognature per i lavori delle paratie e della galleria ferroviaria nella zona del nodo corso Potenza e Grosseto e in zona parco Sempione e Stazione Rebaudengo. Il progetto ha poi la supervisione dell’ARPA per l’ovvio impatto ambientale e può essere da volano per altre ipotesi di varianti progettuali sia con impianti ferroviari che  non ferroviari, nell’adeguamento e miglioramento con nuove strutture a supporto di quelle progettate e varianti architettoniche e di sistemazioni superficiali. Un progetto al quale concorrono sia gli enti locali che aziende pubbliche con la finalità che se rispettati i tempi del procedimento ha una ipotesi di verifica e approvazione del progetto e gli inizi lavori a fine 2016 e che si potrebbero chiudere nel febbraio 2020 recependo le proposte della SMAT senza di queste l’ipotesi e di chiusura lavori entro l’aprile 2019. Alla serata dopo i saluti portati dal presidente del Circolo PD di Borgaro Maria Mangione e interverranno Stefano Lo Russo Capogruppo PD Città di Torino, Vincenzo Barrea Consigliere Città Metropolitana di Torino, Claudio Gambino Sindaco di Borgaro, Luca Baracco Sindaco di Caselle e i primi cittadini di Ciriè e Lanzo .