Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 28 ottobre 2016

Caselle, l'Istituto comprensivo denuncia un genitore

Capita  spesso, sempre più di frequente, di leggere e sentire in Tv di famiglie che per un motivo o per l'altro hanno denunciato la scuola. A Caselle succede esattamente il contrario. A ricorrere alle carte bollate questa volta è proprio l'Istituto Comprensivo. Motivo? E' presto detto. Nei giorni scorsi un bsmbino di 9 anni che frequenta la 4 elementare nel plesso della "Rodari" di viale Bona, finisce in ospedale per un attacco di allergia. Fortunatamente nulla di così grave. Capita che i bimbi soffrano di allergia. Tutto avrebbe potuto finire lì, se il genitore non avesse deciso di prendere carta e penna per segnalare "sconcertanti condizioni di sporcizia" del plesso frequentato da suo figlio che ne avrebbero determinato l'aggravamento delle condizioni di salute, inviando tutto al sindaco e all'ufficio di igiene dell'ASL TO4. Stupore per la scuola quando si è vista arrivare l'ispezione da parte dell'ufficio di igiene. "Sta di fatto, però, spiega la dirigente scolastica, Loredana Meuti - che sul verbale sia stato scritto che la scuola è in buone condizioni di manutenzione e di pulizia. Ecco perchè abbiamo deciso di procede alla denuncia per diffamazione. Quando qualcuno fa o dice delle cose poi se ne deve assumere la responsabilità. Non è possibile più accettare che qualsiasi cosa accada  sia sempre colpa della scuola".