Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

lunedì 10 ottobre 2016

Caselle - "Maillot l'Ispettore" il nuovo libro del casellese Gianpaolo Castellano. Un giallo apparente tra montagne dove soffia un vento che uccide!

Il nostro territorio in questi ultimi anni ha sfornato nel panorama letterario molte buone e ottime avventure editoriali. In questo panorama Gianpaolo Castellano da Castellamonte classe 1966 ma da anni casellese ne è uno degli esempi più vivaci, prolifici e ricchi di proposte con lo sfondo le montagne le sue amate montagne, lui fisico con la passione dell’alpinismo. L’avevamo lasciato con il bel libro dallo sfondo ambientalista e noir “Acque Rosse” che ecco sorprenderci con il suo nuovo libro “Maillot L’Ispettore” edito a Pentagora edizioni. Un nuovo ispettore o commissario? Si, un nuovo ispettore dei tanti che la letteratura mondiale e nazionale ci propina a piene mani da secoli ma ci piace l’idea di Castellano di costruire un personaggio che viene catapultato in una realtà ai piedi di una vallata alpina e che scava nei meandri più oscuri dell’ambiente e delle persone che vi abitano. Castellano ci guida in un mondo che nonostante la visione di tranquillità provinciale apparente è invece ricolmo di pregiudizi, visioni etiche e sociali che non vogliono includere e che cercano di mantenere uno status quo sociale inalterato da secoli con leggi non scritte da una società ottusa che ritiene di essere nel giusto. Maillot capirà fin dalle sue prime esperienze investigative questa realtà e dovrà muoversi con lentezza e arguzia e fidarsi nel suo intuito. Castellano per farci apprezzare questo personaggio compone 12 racconti che sono legati tra loro ed inizia da un vento che uccide il Favonio , tre omicidi in due giorni, omicidi che ogni anno si ripetono all’arrivo del vento,  un collega che conosce ma fugge verso un nuovo lontano incarico e notabili del paese molto intriganti che spiegano ma non permettono di comprendere fino in fondo la realtà .  Ultime due annotazioni per la parte grafica: la copertina che ritrae uno scorcio di Lebrun dall’Hotel della Posta con quella finestra che si apre su un mondo da comprendere e la dettagliata  illustrazione a pagina 8 di Daniela Annetta che consigliamo durante la lettura di riprendere per capire meglio le indagini dell’ispettore Auguste Maillot. Buona lettura di questo … Giallo apparente! Dario De Vecchis