Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

lunedì 17 ottobre 2016

Mappano: che sia la volta buona?

Per Mappano questa potrebbe davvero essere la volta buona. Il Comune di Settimo ha, infatti, annunciato oggi, durante un incontro con i sindaci di Borgaro, Caselle e Leinì, l’API, Mario Lupo, dirigente città metropolitana, CNA Settimo e Ciriè, Confesercenti, Confartigianato e Camera di Commercio di Torino, l’intenzione di ritirare il ricorso al Tar contro l’istituzione di Mappano Comune, bloccata dal 2013. “Abbiamo raggiunto un accordo con la Regione – spiega l’assessore settimese, Sergio Bisacca – sui punti che avevano portato la Città al ricorso». Tre erano le questioni in ballo che ora hanno trovato soluzione: mantenere la proprietà dello scolmatore, costruito da Settimo con notevole esborso di fondi, la richiesta di un vincolo regionale ambientale sul grande parco urbano che da Mappano si estende a Settimo, evitando possibili speculazioni edilizie e chiudere un contenzioso economico con la Regione fermo dal 2008. «A breve firmeremo un protocollo d’intesa – conclude Bisacca - che risolverà la questione. A questo punto il Comune di Settimo non avrà più motivo di mantenere in piedi il ricorso. Velocemente potrà così riprendere l’iter per la costituzione del comune di Mappano e potrà essere nominato il commissario prefettizio». La città metropolitana dal canto suo sta gestendo da tempo un tavolo con tutti i comuni che dovrà portare ad un atto entro i primi di novembre con il quale verranno definite le “regole” del divorzio.