Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 5 novembre 2016

Borgaro – Celebrata la giornata delle Forze Armate con il suo carico di storia e passioni.

Vuoi per la pioggia ma soprattutto per la presenza della fanfara dei bersaglieri della sezione Enrico Toti di Nichelino la cerimonia per la giornata delle Forze Armate si è svolta a passo veloce per celebrare e ricordare   i 98 anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale denominata la Grande Guerra anche se con un giorno in ritardo dalla data ufficiale del 4 novembre, giornata dedicata alle Forze Armate. La cerimonia è iniziata alle ore 9,30 da piazza Europa con l’alza bandiera. Un corteo con in testa le autorità in primis il sindaco Claudio Gambino ha omaggiato i caduti della Grande Guerra con la deposizione di un omaggio floreale alla lapide posta sulla storica facciata di piazza Vittorio Veneto.  Il corteo, con la presenza dei labari delle associazioni degli Alpini, Bersaglieri, Carabinieri, Partigiani, Croce Verde e della Associazioni Combattenti e Reduci tenuto da un ragazzo di origini africane(che ha suscitato molta curiosità e qualche polemica) ha raggiunto il monumento ai caduti a tutte le guerre all’inizio di via Settimo con la deposizione di una corona svolta da due volontari delle associazioni d’arma e dal sindaco Gambino . Si poi proseguito per il cimitero dove il sindaco ha posta una corona d’alloro al mausoleo sito nei pressi dell’ingresso nell’area più antica della struttura. Alle 11 conclusione della cerimonia rinfresco in piazza della Repubblica allietato da un concerto della fanfara dei bersaglieri che ha allietato i numerosi presenti, prima del ghiotto e gustoso rinfresco, con brani di questo storico reparto  tra i più popolari e amati dell’esercito italiano.  (Dario De Vecchis)