Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 7 dicembre 2016

Borgaro, 60 sanzioni per le discariche abusive

C’è chi ha pensato bene di “smaltire” nell’ambiente vecchi libri e quaderni del figlio, dimenticando però di levare l’etichetta con nome e cognome. C’è chi ha pagato qualcuno per svuotare la cantina, salvo poi scoprire dagli agenti di polizia municipale che le sue cianfrusaglie erano state abbandonate in un prato. C’è chi ha assoldato un esperto del settore per smaltire le macerie derivanti da lavori al proprio negozio e vedere poi che lo smaltimento era avvenuto in un fosso. C’è chi è stato pizzicato dopo una lunga indagine che gli agenti borgaresi hanno avviato a Milano. E c’è anche chi si è caricato in macchina uno stendibiancheria abbandonato nella propria isola ecologica chissà da chi e lo ha portato all’Ecocentro per evitare che tutto il suo condominio fosse sanzionato. Sono tante le situazioni che gli agenti di Borgaro si sono trovati davanti nell’ambito degli interventi di tutela dell’ambiente. Vale a dire discariche abusive, ma anche deiezioni canine non raccolte, isole ecologiche utilizzate impropriamente, mancato rispetto dei regolamenti comunali. «Sono state sessanta le sanzioni elevate a chi ha compiuto reati ai danni dell’ambiente - hanno commentato il sindaco Claudio Gambino, l’assessore Federica Burdisso e il comandante, ancora per poco, della polizia municipale borgarese, Roberto Macchioni nel corso di una conferenza stampa indetta proprio per illustrare l’operato dei “civich” - In parte rivolte a singoli cittadini, in parte a piccole attività artigianali, in parte a grandi ditte. Per alcuni di loro è scattata anche la denuncia penale: gli altri se la sono “cavata” pagando la sanzione, oltre ovviamente alle spese di bonifica dei siti inquinati. Inoltre sono state comminate sanzioni anche a sette condomini per l’abbandono di rifiuti nelle isole ecologiche: in alcuni casi sono stati sanzionati di diretti responsabili, in altri ha pagato tutto il caseggiato. Risultati ottenuti grazie all’impegno degli agenti, con l’ispettore Fabrizio Quaglia in testa, e alla collaborazione della Seta». Un lavoro che ha portato ad avere una città più pulita, e instillato, almeno in qualcuno, un maggior senso civico.
Il lavoro della polizia municipale non si ferma qui. «In seguito all’ordinanza emessa dal Comune contro il gioco d’azzardo, abbiamo effettuato dei controlli nelle attività che ospitano le slot machines - ha aggiunto Macchioni - Una sala giochi è stata sorpresa in piena attività, con tutte e 51 le macchinette accese, alle 10 del mattino, vale a dire in orario non consentito. La sanzione prevede 500 euro di multa per ogni macchinetta: il conto è presto fatto. Quell’attività, l’Admiral, dovrà pagare una multa di 25.500 euro. Oltre 930mila euro, invece, arrivano dalle infrazioni al codice della strada, in particolar modo dall’attraversamento col rosso registrato su via Lanzo e via Cuorgnè. Una fetta importante degli introiti deriva dalle auto prive di revisione che attraversano il territorio. Grazie alle telecamere poste sulle vie di accesso, utili in un caso anche a scoprire i responsabili di un furto, questo tipo di controllo diventa molto semplice. L’affitto dell’apparecchiatura costa 60mila euro l’anno: una cifra coperta da quanto incamerato proprio dalle auto prive di revisione». Insomma, vigili in piena attività: «Da quando siamo rientrati a Borgaro, pur facendo i conti con le limitate risorse umane di cui disponiamo, ho provveduto ad organizzare gli agenti in gruppo, in modo che tutti sappiano fare tutto ma ciascuno possa avere una propria specializzazione che lo rende più sicuro nell’affrontare il lavoro di ogni giorno», conclude.