Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 7 dicembre 2016

Borgaro - Il caloroso abbraccio dei borgaresi all'amico Roberto Merandino. Tanta commozione ai funerali.

L'arrivo della bara con le spoglie di Roberto Merandino
Con una grande e calorosa partecipazione ai funerali che si sono svolti oggi pomeriggio 7 dicembre Borgaro ha salutato per l’ultima volta  Roberto Merandino. I funerali si sono svolti nella chiesa, la sua chiesa dei SS Cosma e Damiano. A salutarlo centinaia di borgaresi di tutte le età, molte associazioni locali con i loro labari. Presenti le autorità cittadine con in testa il sindaco Claudio Gambino che quasi a conclusione del rito religioso ha espresso in un non rituale intervento tutto il dolore della comunità locale per la scomparsa dell’amico "Roby". Un intervento che è arrivato al termine di un rito condotto con grande affabilità  dal parroco Don Stefano Turi che ha saputo con molto calore tracciare un ritratto di Merandino che ha centrato i cuori dei presenti, dei famigliari, degli amici perchè  era giusto così per  un “uomo di fede, di grande fede” . Don Turi lo ha fatto anche in maniera dolce quando ha letto una poesia scritta di suo pugno ricordando la  passione poetica di Merandino.  Questo gesto come altri sono stati commoventi e difficilmente saranno scordati dai presenti e  lasceranno il segno nella comunità e che senza dubbio sono stati tributati ad un uomo che in tanti anni si è speso molto per tutti con grande altruismo e tenacia. E come si scrive e si dice per i piccoli grandi uomini ..”ti sia lieve la terra Roby”. (Dalla Redazione)


I labari delle Associazioni hanno omaggiato al passaggio la bara

Il parroco Don Turi all'arrivo della bara all'ingresso della Chiesa

Parroco e una chiesa gremita assiste alla messa

saluto del sindaco Claudio Gambino