Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 7 dicembre 2016

Il Santuario di Mappano si arricchisce di due nuove tele

Sono state presentate alla comunità parrocchiale mappanese, sabato scorso, nell’ambito del terzo ed ultimo incontro delle meditazioni musicali,  due tele
Gli animatori ed il coro parrocchiale

Il coro parrocchiale

I piccoli chitarristi



Gli animatori dell'Oratorio







Il parroco don Antonio Appendino


Un momento del disvelamento della tela settecentesca

Antonio Zappia ed il pittore Eugenio Musacchio



La nuova tela realizzata da Eugenio Musacchio


che andranno ad arricchire il corredo artistico del Santuario dedicato a Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, edificio religioso recentemente restaurato e riaperto al culto. Nell’ambito di questa serate di canti religiosi e riflessione evangelica, a cura del Coro parrocchiale, gli animatori oratoriani ed il gruppo dei piccoli chitarristi, in preparazione dell’avvento e del Natale, il parroco don Antonio Appendino ha presentato ai fedeli queste tele, collocate ai due lati della chiesa. La prima, di autore ancora ignoto, risalente al 1700, rappresenta una crocifissione, con la presenza della Madonna o della Maddalena ai piedi delle croce. “Siamo ancora incerti nel collocare i personaggi con sicurezza – ha sottolineato il parroco – poiché non ci sono notizie certe sull’opera, e bisogna ancora svolgere delle ricerche accurate. Quello che sappiamo con certezza è che questa tela è sempre stata esposta all’interno del Santuario, fin dalla sua costruzione ai primi del novecento”. Probabilmente un lascito o una donazione di qualche famiglia della zona, che all’interno della cascina di proprietà, come spesso accadeva, in mancanza di altre strutture religiose vicine, i residenti nella cascina ed i proprietari potevano così partecipare al culto in una cappella dedicata. La seconda tela, totalmente moderna, interpreta uno dei momenti centrali della Fede cristiana: l’incontro del Cristo con la Maddalena, dopo la Resurrezione, in cui egli affida il compito di annunciare al mondo la sua Resurrezione. Opera del pittore leinicese Eugenio Musacchio, che ha voluto donare alla parrocchia questa tela. Passato e moderno che si incontrano. Due momenti fondamentali per la vita e la fede di ogni cristiano: la Crocifissione e la Resurrezione, che da sabato scorso possono essere ammirati nel Santuario, assolvendo anche il compito di riflessione e meditazione spirituale per ciò che rappresentano.

Davide Aimonetto