Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

lunedì 30 gennaio 2017

Caselle, la dea bendata bacia la città dell'aeroporto

Colpo grosso a Caselle. Cinquecentomila euro vinti con una schedina "Doppia Sfida" da appena 5 euro. Ad accompagnare l'ignoto fortunato nella sua immensa gioia e dall'incredulità, la tabaccheria di Riccardo e Tiziano D'Elia di via Cravero 38 che quel gratta&vinci glielo hanno messo tra le mani. Una tabaccheria molto fortunata dal momento che in questo anno di apertura ha già elargito decine e decine di premi. "Mai una vincita così però - commenta Riccardo -. Il nostro cliente non riusciva a crederci. Abbiamo telefonato a Lottomatica per avere la conferma". Nessuna indiscrezione, ovviamente, sull'ignoto vincitore che con quel gruzzoletto potrà certo godersi un po' di più la vita.

Borgaro, polemiche e contropolemiche sulle aree verdi

Insomma, la inquadrature non sono proprio da premio Oscar, e i due attori protagonisti (almeno quelli  bipedi, dal momento che i veri protagonisti del filmino sono i parchi gioco e i giardini cittadini), vale a dire i consiglieri del Movimento Cinque Stelle Cinzia Tortola e Alessandro Carozza, probabilmente non avranno mai una stella nella Hollywood walk of fame, ma comunque il video ha avuto il suo successo. Il “Giardini horror tour” in sintesi ha mostrato lo stato dell’arte di alcune aree verdi cittadine sulle quali negli ultimi tempi gli attesi interventi non si sono visti. Tutti d’accordo quindi? 
Niente affatto. Perché tra coloro che  hanno gradito il filmato figura anche l’assessore alle opere Pubbliche, Luigi Spinelli. «Peccato - commenta - che i consiglieri non ricordino che già a dicembre è stata approvata una delibera con la quale sono stati messi sul piatto i fondi necessari a sistemare tutte queste aree. Lavori che per essere fatti, però, necessitano della bella stagione: non è un mistero. E se si guarda il video, si vede che alcuni tratti sono sotto la neve. Probabilmente hanno voluto montare queste video per nascondere cose più importanti. Tipo che la città di Torino, guarda caso guidata dal Movimento Cinque Stelle, nonostante le nostre richieste, non si è ancora fatta sentire per cercare di risolvere il problema del campo Rom di strada dell’Aeroporto. E ci ha dovuto pensare l’Amministrazione di Borgaro. Andando a spendere dei soldi per una situazione che guarda caso, si svolge proprio sul territorio di Torino». 

Due immagini del video



sabato 28 gennaio 2017

Mappano, Ambientura: il progetto del nuovo CCRR

E' tutto dedicato alla cura dell'ambiente, il progetto che ha vinto le elezioni per il rinnovo del CCRR, il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Mappano. Mercoledì pomeriggio i beby consiglieri si sono ufficialmente insediati, accolti dall'assessore all'istruzione, Erica Santoro che ha rimarcato l'importaza  dell'impegno per l'ambiente. I giovani consiglieri da ora dovranno realizzare il progetto che ha convinto più di tutti gli altri, i loro compagni che li hanno votati a rappresentarli.

venerdì 27 gennaio 2017

Progettare per capire e ricordare: le scuole di Caselle protagonista su NonSoloContro

L’idea, partita dalla Dirigente, è stata promossa e coordinata dalle nostre insegnanti che hanno messo in gioco noi, un gruppo di ragazzi delle terze della scuola secondaria di primo grado di Caselle, per trasformarla in un progetto.
Quest’anno, per la Giornata della Memoria, daremo corpo ad una serie di contenuti e riflessioni che riguarderanno sostanzialmente quattro nuclei tematici: i cambiamenti nella visione dell’essere umano generati dalla rivoluzione scientifica e la loro strumentalizzazione ad opera dei nazisti; la singolare storia del campo di concentramento di Terezin e dei suoi detenuti; l’utilizzo di Terezin come strumento di propaganda nazista; l’utilizzo della propaganda oggi. Tutto questo nel tentativo di capire meglio ciò che accadde, quali meccanismi permisero all’opinione pubblica di dare credibilità a realtà come Terezin e come oggi tali meccanismi siano ancora ampiamenti usati nei contesti più disparati per condizionare il pensiero e di conseguenza il comportamento delle persone.
Articoleremo il nostro lavoro in due momenti distinti: il primo, la produzione di materiale multimediale e di testi che andranno a comporre una presentazione dei contenuti trattati, e quindi la stesura dell’articolo che state leggendo per presentarlo alla stampa e a cui, per ovvie ragioni, abbiamo lavorato in gruppo ristretto.
Il lavoro che ne risulterà verrà presentato mercoledì 1° febbraio, tra le 10 e le 12, nella sala “Fratelli Cervi” di Caselle.
                                                         
           Denise, Eugenia,  Riccardo, Irene







Il mondo Disney vive a Mappano

È stato amore a prima vista. Da quel giorno quando, ancora bambino, prese tra le sue mani quel giornalino e cominciò a leggerlo, è diventato compagno del tempo libero e una grande passione. 
 Al punto tale da diventare un collezionista, nel vero senso della parola. Camillo Russo - personaggio notissimo a Mappano non solo per la sua simpatia e cordialità, ma anche per la disponibilità che sempre mostra verso ogni iniziativa, e per quel “corto” che ha girato con un gruppo di amici contro la violenza sulle donne che solo in pochi hanno avuto il privilegio di vedere in anteprima – nella sua casa di via Marconi custodisce un vero e proprio tesoro, composto da quasi 4mila pubblicazioni, tutte rigorosamente Disney, e da migliaia di gadget sempre relativi al mondo Disney. 
«Ero un bambino quando un amichetto – racconta – mi fece leggere per la prima volta Topolino. Mi si aprì un mondo. Erano gli anni ‘80. Chiesi a mio padre di comprarmi quel giornalino, e da allora non ho più smesso. La mia passione è il mondo Disney. Il mio personaggio preferito, Paperino».
Nella mansarda della sua abitazione, interi mobili sono destinati a contenere la mole immensa di pubblicazioni che Camillo ha collezionato negli anni e di quelli che, andando per mercatini, riesce a trovare e ad aggiungere alla sua collezione, tutta rigorosamente schedata: dai 2296 Topolino che partono dal numero 199, ai 372 mensili Disney; dai 235 Almanacco e Almanacco Topolino ai 184 Almanacco Paperino per arrivare ai Grandi Classici e ai numeri speciali, alcuni molto rari e preziosi dal punto di vista del valore commerciale. Nella sua camera migliaia di pupazzetti e gadget di ogni singola storia Disney. Intere vetrine stracolme: elicotteri, aerei, case delle principesse, perfino un orologio a cucù.
«Il pezzo che mi è più caro? L’auto di Paperinik – risponde con orgoglio - Vado per mercatini e tutto quello che trovo, lo compero». In questi ultimi anni alla collezione ha aggiunto i gadget di Cars, Pirati dei Caraibi e Star Wars, aggiunti di recente alla scuderia Disney. Questa passione, negli ultimi anni, ha aiutato Camillo a superare la delusione della perdita del posto di lavoro. Dal 1997 era impiegato alla Pininfarina-De Tomaso. Le note vicende che hanno caratterizzato l’azienda, hanno portato prima alla cassa integrazione per due anni, poi alla mobilità decine di lavoratori senza riuscire più a riassorbirli. «Purtroppo ora la mobilità è scaduta – conclude con rammarico – Da tempo sto facendo tanti lavoretti, ma nulla di definitivo e soprattutto di sicuro. Ma non mi arrendo di certo».     




    

mercoledì 25 gennaio 2017

Leinì piange la maestra Resi

Parlando di lei non si diceva mai che faceva la maestra. Ma che era la maestra. Perché a volte quel che si è e quel che si fa diventano un tutt’uno. E lei maestra lo era davvero, e fino in fondo. Così affezionata ai suoi allievi, generazioni di bambini che grazie a lei hanno imparato a scrivere e a fare di conto. Così affezionata all’insegnamento, alla cultura, oltre che alla sua famiglia.
La maestra Resi se n’è andata quest’oggi. Portando via il sorriso con cui ha affrontato, giorno dopo giorno, il suo percorso professionale. Anche quando non era facile. Anche quando la stanchezza si faceva sentire. 
Quest’oggi sono stati tanti i suoi ex allievi ad averle dedicato un pensiero. E questo, per certi versi, è normale. A dedicarle un pensiero, però, sono stati anche coloro che non l’hanno mai avuta come maestra. Quelli che l’hanno conosciuta in qualche modo, che le hanno parlato. Che sono stati conquistati dal suo modo di fare, sempre gentile e cordiale. Dalla dolcezza del suo sguardo.
Ognuno ha ripercorso, nella sua mente, un ricordo che lo legava alla maestra Resi. Il nostro risale al suo ultimo anno di insegnamento, al termine di un incontro sul tema del giornalismo avuto con alcune classi. E lei accanto, fischietto alla mano per richiamare i più vivaci al silenzio, e per tenere sotto controllo tutti gli altri con lo sguardo, dolce ma allo stesso tempo determinato.
La scuola l’ha persa da poco, dal momento che aveva raggiunto il traguardo della pensione. Oggi l’ha persa anche tutta Leinì.

Leinì, fiamme al "Robinson"

Arbusti ed erbacce. Questo il bilancio dell’incendio divampato, poco dopo le 13, negli ex campi sportivi di via Pratonuovo, il "Robinson". Un incendio che ha fatto tabula rasa di sterpaglie e cespugli che, ormai, la facevano da padrone. Ad accorgersi delle fiamme i residenti delle abitazioni che si affacciano proprio su quegli appezzamenti, che non hanno perso tempo nel chiamare il 115. I vigili del fuoco non hanno avuto troppa difficoltà nel domare il rogo, esteso su tutta la superficie degli ex campi, fino a raggiungere anche strada del Padre. Nessuno danno a cose o persone, comunque: anche le panchine e le costruzioni che servivano il campo sono state risparmiate dal fuoco.


Borgaro – Abbattuti 8 alberi in via Germania per ragioni di sicurezza. I residenti criticano questa scelta. Incontro fissato domani pomeriggio 26 alle ore 17 con l’agronomo che spiegherà la decisione.



La visione del prato tra via Germania angolo via Italia dei tronchi degli alberi abbattuti non è certo bella da vedersi ma come ha ricordato questa mattina l’assessore all’ambiente Federica Burdisso accompagnato dal consigliere Ponchione ai cittadini presenti nell’area era sicuramente dovuta tanto che poco prima di mezzogiorno è stato emesso un comunicato da parte del Comune firmato dal sindaco Gambino e dello stesso assessore Burdisso che spiega le ragioni dell’abbattimento. Ecco il testo: “DURANTE L’ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI POTATURA DEGLI ALBERI, LA DITTA INCARICATA HA RISCONTRATO IL PERIMENTO DI N° 8 PRUNUS, SITI ALL’ANGOLO TRA VIA ITALIA E VIA GERMANIA, I QUALI PRESENTAVANO, ALLE ESTREMITA’ E SUL TRONCO, RAMI SECCHI E SEGNI EVIDENTI DI APPASSIMENTO, DOVUTI PRINCIPALMENTE ALLA PRESENZA DI UN FUNGO CHE NE MINAVA LA STABILITA’. LA DECISIONE DI ABBATTERE TALI ALBERI E’ STATA PRESA AL FINE DI EVITARE QUALSIASI FORMA DI PERICOLO, ESSENDO LE PIANTE UBICATE A RIDOSSO DI PANCHINE PUBBLICHE ED AREE ECOLOGICHE.NELL’ARCO DELLE PROSSIME SETTIMANE, SI PROCEDERA’ CON LA PIANTUMAZIONE DI NUOVE PIANTE”. Motivazioni più che logiche e di buon senso anche se i residenti della zona non ci stanno a digerire questa scelta come ascoltato nel conciliabolo al quale abbiamo assistito questa mattina sostenendo che gli alberi erano sani e davano frutti e che facevano ombra. Per chiarire ulteriormente la situazione l’assessore Burdisso ha dato appuntamento a tutti i cittadini interessati a domani giovedì 26 alle ore 17 quando sarà presente l’agronomo responsabile della ditta incaricata della potatura degli alberi che porterà alcuni reperti degli alberi tagliati per  confermare la decisione dell’ abbattimento. Certo l’assessore Burdisso ha più volte ribadito che  la decisione di abbattere alberi non è mai facile e come sottolineato anche nell’incontro al quale abbiamo assistito non vuole passare come un assessore all’ambiente che taglia alberi! (Dario De Vecchis)










martedì 24 gennaio 2017

Caselle – Ferruccio Valzano nuovo presidente del Comitato UISP Ciriè Settimo Chivasso eletto dal congresso svoltosi alla sala Flli Cervi sabato 21 .



Sabato 21 gennaio 2017 a Caselle Torinese nella Sala Flli  Cervi si è svolto il Congresso Territoriale del Comitato UISP Ciriè Settimo Chivasso, che ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo Territoriale e il nuovo Presidente Territoriale, nonché i delegati al Congresso Regionale che si terrà a Torino il 18 febbraio 2017. Tanti i delegati e gli invitati presenti al dibattito introdotto dalla Responsabile della Politiche Educative e Sociali  Fabrizia Lovarin che ha svolto una relazione sui principali progetti realizzati dal Comitato: promozione della salute e dello stile di vita attivo, politiche giovanili e progetti internazionali. Sono stati inoltre illustrati i dati associativi, relativi al tesseramento delle società e dei singoli soci. Molto apprezzato  l’intervento del dott. Giorgio Bellan, responsabile del Dipartimento di Promozione della Salute dell’ASL TO 4, che ha parlato della collaborazione pluriennale con il Comitato, con l'obiettivo di potenziare la salute dei cittadini e promuovere un corretto stile di vita, in particolare attraverso corsi di AFA -Attività Fisica Adattata- e di Nordic Walking. Intervento  finale quello del Presidente uscente del Comitato Territoriale, Roberto Rinaldi, che ha illustrato i suoi 12 anni di mandato. Non sono mancati momenti di dibattito sulle attività più importanti del Comitato. Al termine della mattinata il nuovo Consiglio Direttivo, neoeletto, ha nominato in qualità di nuovo Presidente Ferruccio Valzano, già presidente della A.S.D. Borgonuovo di Settimo. (Dalla Redazione)

"Viviamo Mappano": nuovo direttivo

Direttivo nuovo di zecca per l'associazione dei commercianti "Viviamo Mappano". A conclusione del primo biennio di attività, si sono svolte le elezioni che hanno portato alla nomina del nuovo direttivo. Riconfermata alla presidenza Barbara Damiano, vice Mauro Prina, tesoriere, Enrico Ruggeri, segretario Sabrina Faccioli.  I consiglieri sono: Giancarlo Steri, Giancarlo Cerruti, Maurizio Accinelli, Daniele Caselle e Giusy Sciascia. Inoltre,  Giancarlo Steri, in qualità di commerciante con più anzianità di servizio (da 37 anni sul territorio), assume la funzione di responsabile dei rapporti interni all’associazione. Steri insostanza avrà il compito di raccogliere idee e suggerimenti degli associati  per portarli poi all'attenzione del direttivo e in assemblea. L'obiettivo è consolidare la rete locale. 

Giancarlo Steri
Enrico Ruggeri

Mauro Prina

Barbara Damiano

mercoledì 18 gennaio 2017

Caselle Torinese, 18 gennaio 2017 - L'Aeroporto di Torino registra il record storico di passeggeri trasportati in un anno - superando il precedente record annuale del 2011.

Caselle Torinese, 18 gennaio 2017 - L'Aeroporto di Torino registra il record storico di passeggeri trasportati in un anno - superando il precedente record annuale del 2011 - trasportando 3.950.908 passeggeri nel corso del 2016, con una crescita del 7,8% rispetto all'anno precedente, a fronte di una media nazionale del 4,6%.In particolare, il traffico di linea internazionale è cresciuto del 11,1%, mentre quello di linea nazionale del 7,3%. In aumento anche i movimenti di aviazione commerciale, che nel 2016 sono stati 36.782, con una crescita del 6,3%.Continua così a consolidarsi il percorso di sviluppo iniziato a gennaio 2014, con 36 mesi consecutivi di crescita.Roma rimane la prima destinazione servita con oltre 635mila passeggeri trasportati, seguita da Londra (collegata con i voli per gli aeroporti di Gatwick, Luton e Stansted) con 303.441 passeggeri ed in crescita del 22,8% e da Catania, con 300.360 passeggeri ed una crescita del 24,4% rispetto al 2015. La classifica delle prime dieci destinazioni servite prosegue con Napoli, Francoforte, Barcellona, Parigi, Bari, Palermo e Monaco.Nel 2016 è stato registrato un boom di traffico verso la Spagna: complessivamente +34% di traffico sui voli di linea per Barcellona, Madrid, Valencia, Ibiza, Minorca e Palma di Maiorca - rispetto all'anno precedente, per un totale di oltre 373mila passeggeri trasportati.Inoltre, nel periodo 2013-2016 il traffico di linea internazionale è passato dal 40% al 48% del totale e  la percentuale di traffico di linea low cost è aumentata dal 25% al 52%.I positivi risultati raggiunti sono stati possibili grazie allo sviluppo del network: sono state infatti avviate le nuove rotte per Madrid, Berlino, Londra Luton, Palma di Maiorca, Alghero, Napoli e Pescara  con Blue Air; per Valencia e Ibiza con Ryaniar; i voli per Lampedusa, Skiathos e Corfu di Volotea. E ancora, negli ultimi mesi, Lussemburgo con Luxair, Tirana con Blu-Express ed il volo per Mosca della compagnia Siberian Airlines. La stagione invernale dei voli neve si è arricchita con i nuovi collegamenti di linea per Bristol, Londra Luton e Manchester con easyJet,  Edimburgo con Jet2.com, Londra Gatwick e Manchester con Monarch Airlines.Il network dell'Aeroporto di Torino vanta oggi un ampio ventaglio di destinazioni dirette in tutta Europa ed ottimi collegamenti con gli aeroporti del Sud Italia e delle Isole e che verrà arricchito ulteriormente nel 2017 dalle nuove destinazioni recentemente annunciate: Copenaghen, Lisbona, Malaga, Siviglia e Oradea con Blue Air e Pantelleria con Volotea.Il rafforzamento della base Blue Air, che nel 2016 è diventato il secondo vettore per numero di passeggeri trasportati, sta avendo un impatto positivo anche sull'occupazione locale, con la creazione di oltre 100 posti di lavoro (assistenti di volo, piloti ed altre posizioni a supporto dell'organico della base di Torino).


Borgaro, Massimo Linarello alla guida dei civich

Si chiama Massimo Linarello, ha 41 anni e dal primo gennaio è il nuovo comandante della polizia municipale cittadina. Prende il posto, o meglio, scambia il posto con l'ex comandante Roberto Macchioni, andato a ricoprire lo stesso incarico a Ciriè. «Avvicendamenti normali, come tanti ne succedono tra i comandanti della varie polizie locali - spiega Linarello - Scambi che comportano crescita e arricchimento, e magari idee nuove laddove si va a prestare servizio».
I primi giorni borgaresi del neocomandante sono stati destinati alla conoscenza. Conoscere i nuovi colleghi («Giovani e motivati. Lavoreremo bene insieme»), le strumentazioni («Il comando borgarese dispone di controllo ai varchi della città, cosa che Ciriè non aveva») e la realtà cittadina («Ho incontrato alcune associazioni, le altre Forze dell'ordine. Borgaro è una città ben strutturata: si potrà fare un buon lavoro»).
Da parte sua, il sindaco, Claudio Gambino, ha già assegnato il primo compito al neo comandante: un duplice compito. Da un lato proseguire con la politica di vicinanza alla città, ai suoi abitanti, ai suoi negozi, dall'altra continuare il persorso di collaborazione con le forze dell'ordine, per garantire a Borgaro il miglior servizio possibile. «Cosa che non avrò difficoltà a fare - ha ribadito  Linarello - proseguendo sulla strada già tracciata dal mio precedessore».

Il sindaco Claudio Gambino e il comandante Massimo Linarello



Leinì, nuovo regolamento per i rifiuti

Raffaella Arzenton
La raccolta porta a porta, avviata una decina di anni fa, ha consentito a Leinì di raggiungere ottimi livelli di raccolta differenziata e di contribuire ad una gestione dei rifiuti urbani meno impattante sull’ambiente. Inoltre, l’adozione su larga scala di questo sistema ha permesso di mettere il sistema di gestione dei rifiuti urbani della Provincia di Torino in sostanziale autonomia e relativamente al riparo dai rischi di emergenza. La percentuale di Differenziata raggiunta a Leinì è oggi attorno al 50%. Un valore ampiamente inferiore alle potenzialità del sistema di raccolta porta a porta, come dimostrano i casi delle “buone pratiche” che si riscontrano in giro per l’Italia (non solo al nord), che ottengono percentuali del 70 e perfino dell’80%. Non a caso la normativa di settore prevede un obiettivo minimo di raccolta differenziata del 65%, da raggiungere entro il 2018. Inoltre, la normativa regionale in fase di approvazione prevede dei limiti alla quantità di rifiuto indifferenziato pro capite prodotto, pena l’applicazione di penalità: il limite proposto è 175 kg/abitante anno e Leinì nel 2016 è attorno a 240 kg. Cosa fare per migliorare i risultati? «L’amministrazione ha individuato tre assi: migliorare la qualità del servizio erogato da SETA, riducendo al massimo i mancati passaggi ed i disservizi; informare di più e meglio gli utenti, e definire meglio le regole alle quali ci si deve attenere - spiega l’assessore Raffaella Arzenton - Per quanto riguarda i comportamenti degli utenti ci sono tre dati di fatto: molti non differenziano correttamente. Questa situazione è avvalorata dai risultati di una campagna di analisi merceologiche condotta da SETA, che ha evidenziato sui propri Comuni una forte presenza di materiali differenziabili nel rifiuto indifferenziato, particolarmente scarti di cucina e scarti verdi (organico); alcuni contenitori rimangono permanentemente a bordo strada invece di essere ospitati in aree private o aree comunque “protette”; si rilevano spesso sacchi della raccolta degli imballaggi in plastica esposti a bordo strada in luoghi e giorni sbagliati. Per contrastare tali fenomeni - prosegue - è necessario fissare chiaramente le regole, così come è stato fatto in tutti i casi di “buone pratiche”. La stessa Città di Torino ha sempre accompagnato l’attivazione della raccolta porta a porta nei vari quartieri in cui è presente questa modalità con specifiche Ordinanze dirigenziali (sia con Chiamparino sia con Fassino sindaci), che fanno riferimento al Regolamento Comunale di gestione dei rifiuti. Il Regolamento comunale è uno strumento previsto dal cosiddetto codice dell’ambiente (D.Lgs. 152 del 2006), che assegna ai Comuni specifiche competenze in tema di gestione dei rifiuti urbani. L’opportunità di definire regole omogenee è stata sentita anche dal Consorzio Bacino 16, che è l’ente di governo del nostro territorio individuato dalla normativa regionale. Il Consorzio ha elaborato un “Regolamento tipo”, approvato dall’assemblea consortile e che costituisce la base del testo proposto al Consiglio Comunale di Leinì, sul quale l’Amministrazione ha fatto solo qualche piccolo intervento di “personalizzazione”».
Il regolamento è stato sottoposto a confronto con altre forze politiche, in uno spirito costruttivo e nel solo interesse dell’ambiente e dei cittadini leinicesi. «Entrando nel merito del Regolamento - dice ancora - e delle esternazioni di qualche esponente politico, si deve sottolineare che le sanzioni per coloro che si dimenticano di esporre un cassonetto sono una pure e semplice invenzione. Sia perché non sono previste da nessuna parte, sia perché l’informazione che è sempre stata data agli utenti è esattamente  di segno contrario, e cioè di esporre i contenitori solo quando sono pieni… Le norme e le relative sanzioni (se c’è un obbligo ci deve essere una sanzione…) servono a fare chiarezza e disporre degli strumenti per perseguire i comportamenti volutamente scorretti, migliorando il decoro e la sostenibilità ambientale di Leinì. Gli interventi di comunicazione saranno molto mirati, prevedendo un capillare monitoraggio della situazione attraverso una campagna di sopralluoghi che sarà effettuata nei prossimi giorni presso un consistente numero di condomini di Leinì, e conseguente informazione agli utenti della loro situazione. Per quanto riguarda il fenomeno degli abbandoni, si tratta di una pratica incivile diffusa non solo a Leinì. Sono determinati da un totale disinteresse del bene comune e da due motivazioni diverse: l’ignoranza da parte di utenze domestiche, che non sanno che i propri rifiuti ingombranti possono essere ritirati sotto casa (telefonando al numero verde di SETA e dall'inizio dell'anno 2017 anche su modulistica direttamente dal sito della SETA) o che una vastissima gamma di rifiuti di origine domestica può essere portata al centro di raccolta di Via Volpiano: in questo caso la fatica e il tempo sono gli stessi che si impiegano nel portarli in una piazzola sotto il cavalcavia o lungo una riva, e poi la frode di imprese (utenze non domestiche) che invece di pagare lo smaltimento dei propri rifiuti speciali preferiscono abbandonarli nell’ambiente facendo ricadere i costi sulla collettività. Nel corso di tutto il 2016, soprattutto nella prima parte dell'anno, sono stati effettuati gli interventi urgenti di recupero e smaltimento rifiuti pericolosi disseminati in varie zone del nostro territorio. La raccolta dei rifiuti abbandonati va ad aggiungere costi ai servizi di cui si avvale il Comune, andando a costituire delle voci aggiuntive che ricadono poi su tutta la collettività. Nessuno ha la ricetta magica, si può contrastare solo con una buona sorveglianza e la partecipazione di tutti. A questo proposito il nuovo regolamento consente di attivare la figura dell’Ispettore ambientale, pubblico ufficiale in grado, tra l’altro, di accertare le violazioni  che saranno comminate dalla Polizia Municipale. I rapporti tra Comune, Consorzio di Bacino e SETA sono un’altra partita che va sotto il nome di contratto di servizi a cui l’Amministrazione sta dedicando molto impegno per cercare di risolvere le criticità emerse. Le dinamiche delle varie situazioni sono molteplici e le segnalazioni puntuali sono un valido strumento per monitorare la qualità del servizio; le segnalazioni si possono inviare anche via mail all'indirizzo seta@setaspa.com». Oltre al motivo della segnalazione devono contenere il nominativo, l'indirizzo ed il  recapito telefonico del segnalante.

lunedì 16 gennaio 2017

Borgaro, inizia l'avventura dei City Angels sul 69

Pochi minuti dopo le 13 di lunedì 16 gennaio: inizia l’avventura dei City Angels a bordo della linea 69. Il servizio di vigilanza privata voluto (e pagato) dal Comune per garantire la necessaria sicurezza agli utenti della tratta, troppo spesso vittime di atti di bullismo e di violenza da parte di giovani Rom del campo di strada dell’Aeroporto.
I vigilantes, ogni giorno, tra le 13 e le 16, percorreranno avanti e indietro il tratto di strada, balzando di bus in bus, pronti ad allertare le forze dell’ordine nel caso dovessero verificarsi dei problemi. E lunedì, per “il battesimo” del nuovo servizio, il 69 ha avuto un viaggiatore d’eccezione: il sindaco Claudio Gambino, che ha voluto testare di persona il funzionamento del provvedimento.
Se poi sarà, come sostengono alcuni, la soluzione ideale per risolvere il problema, o un’inutile spreco di denaro pubblico, come asseriscono altri, è troppo presto per dirlo. Bisognerà aspettare qualche tempo per tracciate un primo bilancio. Anche se, come spesso succede, la verità magari sta nel mezzo. E cioè che i City Angels possano essere, con la loro presenza e a loro divisa, un valido deterrente nei confronti dei giovani malintenzionati. Ma che, fino a quando non si risolverà la situazione di quel campo, ubicato sul territorio di Torino, il problema non potrà mai dirsi completamente risolto.


Borgaro: «Nessuno ci detta l'agenda»

Luigi Spinelli
«Questa Amministrazione non si fa dettare l’agenda politica da nessuno. Nemmeno dalle forze di opposizione». Ad alzare la voce, l’assessore alle Opere Pubbliche, Luigi Spinelli. Il motivo? Il fatto di aver letto, da parte dei gruppi di opposizione, non solo la legittima soddisfazione per alcuni interventi realizzati sul territorio, ma l’essersi ascritti il merito di quelle stesse opere. «Da parte mia c’è la massima disponibilità ad aprire tavoli di confronto con i gruppi di opposizione, a discutere di tutto, ma di lì a dire che il merito delle cose che stiamo facendo, e che vengono programmate per forza di cose con notevole anticipo, è loro, ce ne corre». A fare andare su tutte le furie l’assessore è stato il posizionamento di nuove pensiline per gli utenti dei mezzi pubblici: «L’ultimo caso ma non il solo - conclude Spinelli - La stessa situazione si è ripetuta, ad esempio, per quanto riguarda la linea 69. Questa Amministrazione lavora per cercare le soluzioni migliori per Borgaro e per i borgaresi. Confrontandosi, ma portando avanti, come detto, la propria agenda. E nessuno può mettere il cappello sulle opere sta realizzando».

martedì 10 gennaio 2017

Leinì, cantieri in via Carlo Alberto

Il cantiere per il rifacimento del primo tratto di via Carlo Alberto, quello compreso tra piazza Ricciolio e piazza Vittorio Emanuele, è stato consegnato ufficialmente ad inizio settimana: i lavori, quindi, potranno partire già nei prossimi giorni. Per cercare di ridurre gli inevitabili disagi che un intervento di questa portata nella principale arteria cittadina comporterà inevitabilmente, il cronoprogramma dei lavori sarà suddiviso in fasi (così com’era avvenuto tempo addietro per l’intervento della Smat), che prevedono la chiusura parziale di via Carlo Alberto e la realizzazione di percorsi alternativi per il traffico veicolare nel centro storico.
La prima fase prevede la realizzazione della rete di raccolta delle acque meteoriche in piazza Ricciolio. Successivamente i lavori interesseranno il primo tratto di via Carlo Alberto, con la realizzazione di reti, fondazione e pavimentazione. Gli stessi interventi, nella stessa fase, saranno realizzati nel secondo tratto della strada. Con il quarto e quinto step si torna in piazza Ricciolio, per il completamento degli interventi in quella zona. 





domenica 1 gennaio 2017

Borgaro, i vandali di Capodanno


Se qualche anno fa “vittime” della notte di Capodanno erano stati gli alberi, da poco piantumati, e le auto in sosta nella zona di via Dei Mille, questa volta è toccato ai contenitori della plastica, fatti saltare in aria a suon di botti. I danni si sono verificati lungo via San Maurizio, ma qualche problema si è avuto anche in via Martiri e alle Canavere, dove è stato fatto sparire il bambinelllo del presepe.
I responsabili dei danni ad alberi e auto erano stati individuati dalle forze dell’ordine nel giro di poche ore, e costretti a rifondere la città dei danni subiti. La speranza è che lo stesso destino possano seguire anche i responsabili delle bravate della notte scorsa.