Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 25 marzo 2017

Leinì, incentivi per passare dalla benzina al metano

Renato Pittalis
Non c’è stato giorno, nelle ultime settimane, in cui non si sia parlato della qualità dell’aria. Con preoccupazione (visti i risultati dei rilevamenti), con rabbia (visti i provvedimenti di blocco del traffico adottati), con speranza (viste le previsioni del tempo). Non c’è stato giorno, nelle ultime settimane, in cui non si siano ventilate soluzioni e rimedi più o meno efficaci.  
Un provvedimento davvero sensato sarebbe quello di convertire le proprie auto a benzina in auto a metano o Gpl, sicuramente meno impattanti dal punto di vista delle emissioni nell’aria. Sensato ma costoso, qualcuno potrebbe dire. Non sapendo, però, che dal 2001 esiste un'iniziativa promossa dal Ministero dell'Ambiente e gestita attraverso il Consorzio Ecogas, chiamata Icbi (Idro Carburi a Basso Impatto Ambientale) che, tramite lo strumento della Convezione fra Comuni (e che annovera Parma come capofila e altre 674 Amministrazioni comunali aderenti), sta operando per incentivare una mobilità sostenibile più rispettosa dell’ambiente. Questa iniziativa permette di ottenere degli incentivi (che coprono circa un terzo dei costi) per la conversione delle auto a benzina in auto a metano e Gpl, consentendo di allungare il ciclo di vita dei veicoli alimentati a benzina  (e dei diesel commerciali) e di migliorare la qualità dell’ambiente, dal momento che rispetto alla benzina, l’utilizzo di carburanti a basso impatto ambientale si è dimostrato efficace per l’eliminazione pressoché totale delle emissioni di biossido di zolfo, di benzene e di altri composti organici volatili non metanici, nonché per la significativa riduzione di altri inquinanti.
Un’iniziativa che potrebbe arrivare anche a Leinì: «Il gruppo “Cambia Leinì con Noi” - spiega il consigliere Renato Pittalis - per promuovere politiche di sviluppo sostenibile che garantiscano la salvaguardia dell’ambiente in cui vive e opera l’uomo a beneficio delle generazioni presenti e future, propone che anche il Comune di Leinì, avendone i requisiti, possa entrare nel Consorzio dei Comuni Icbi, consentendo a tutti i suoi cittadini e alle imprese di ottenere un contributo per l’installazione di impianti a Gpl e metano sulle autovetture. A questo scopo verrà presentata una proposta di delibera in Consiglio comunale per la formalizzazione della manifestazione di interesse da parte del Comune di Leini e l'iscrizione fra i Comuni convenzionati».