Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 22 marzo 2017

Leinì, a ricordo delle vittime innocenti della mafia

Il primo è stato Emanuele Notarbartolo, nel 1893. L’ultimo Ciro Colonna, nel 2016. In mezzo decine, centinaia di nomi. Nomi di giudici e giornalisti, di poliziotti e uomini dello Stato. Di imprenditori e di persone normali, che si sono trovate nel posto sbagliato nel momento sbagliato, o che, ciascuno con i propri mezzi, hanno cercato di mettersi di traverso davanti ai soprusi della criminalità organizzata.
Tutti quei nomi, i nomi delle vittime innocenti della mafia, sono stati letti, martedì mattina, in piazza Vittorio Emanuele, durante la commemorazione organizzata dal presidio cittadino di Libera in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno. A declamarli, quattro classi della scuola elementare “Anna Frank” (le quinte B, C, D e F), una della media “Carlo Casalegno” e una delle scuole medie di San Francesco al Campo, introdotte dal consigliere Felicita Monfrino.