Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 12 aprile 2017

Caselle, Arriva la tassa sul rumore per le compagnie aeree

Anche in Piemonte, come già in Emilia Romagna, Calabria, Campania Marche e Lazio, arriva l’Iresa. Grazie al Movimento 5 Stelle, ieri, in sede di discussione del bilancio 2017, è stato proposto e accolto un emendamento che impegna la Regione a introdurre questa tassa. “Noi non siamo mai d’accordo ad introdurre nuovi balzelli – spiega il consigliere regionale pentastellato Davide Bono – ma questa volta è una cosa giusta perché con gli introiti verrà mitigato il rumore nei comuni sede di aeroporti e nel caso di Caselle si potrà anche mettere mano al problema delle tegole che cadono dai tetti al passaggio degli aerei”. Cos'è l’Iresa? E’ sostanzialmente l'imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili. Una tassa sul rumore a carico delle compagnie aeree. La legge risale al 2000 ma solo, come spesso accade in Italia, le competenze in materia sono state trasferite alle Regioni nel 2013 e solo, finora, le 5 Regioni citate, l’avevano recepita. I soldi che saranno introitati, circa 1 milione di euro, secondo le prime stime, saranno destinati a migliorare il monitoraggio, il disinquinamento e i danni nei comuni aeroportuali. Tutto sarà operativo già dai prossimi giorni con l’approvazione del bilancio regionale. I primi fondi ai Comuni arriveranno nel 2018 e questa volta non si tratterà, come per la tassa comunale d’imbarco, di poche briciole, ma di finanziamenti consistenti per interventi reali. Per il Movimento 5 Stelle che ieri a Caselle ha presentato l’emendamento si tratta di una vera e propria vittoria.