Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 30 aprile 2017

Elezioni Mappano: Roberto Tonini, candidato sindaco di "Facciamo Mappano"

Una significativa partecipazione di mappanesi ha suggellato, mercoledì 26 aprile la prima uscita pubblica dell’associazione “Facciamo Mappano”. Tanti cittadini, mossi anche e soprattutto dalla legittima curiosità di sapere se questa nuova associazione mappanese esprimerà una lista ed un candidato sindaco per le prime elezioni del Comune di Mappano, previste per l’11 giugno. Curiosità presto soddisfatta per bocca di Enzo Gianmalva, coordinatore del gruppo e moderatore della serata, che ha annunciato la candidatura di Roberto Tonini a sindaco di Mappano. Per arrivare a questo nome, Gianmalva ha spiegato alla platea ha spiegato come si è arrivati a questa decisione “Il nostro è un gruppo aperto alle idee e al confronto – ha esordito il Coordinatore di “Facciamo Mappano” - per questo abbiamo deciso di affidarci a Roberto Tonini, una persona che ci ha resi più forti, pur facendo un percorso paritario con tutti noi. Ciascuno di noi – ha proseguito Gianmalva - porta una spilla con il proprio nome, perché abbiamo deciso di metterci la faccia in prima persona. Intendiamo esprimerci in una lista civica per tornare a una politica innocente che va riabilitata.” E di politica amministrativa Roberto Tonini, può vantare una lunga ed articolata esperienza. Attualmente ricopre l’incarico di presidente del Consiglio comunale di Caselle, è stato consigliere in diverse legislature, e la sua esperienza da amministratore risale ai primi anni novanta. Lentamente, attorno al suo nome, si sono raccolte diverse persone del mondo associativo locale, ma non solo, che hanno visto in lui le capacità e le potenzialità per guidare la prima amministrazione mappanese. “L’idea di questa serata – ha sottolineato Gianmalva – rappresenta il punto di arrivo e di partenza di un percorso che si è articolato in questi ultimi tre mesi e che ha coinvolto molte persone, provenienti dalle più diverse realtà mappanesi: associazionistiche, ricreative, parrocchiali, scolastiche, oltre che naturalmente politiche. Ognuna di queste persone è stata portatrice di concetti e idee, da cui è scaturita la possibilità e la volontà di fare qualcosa insieme per l’autonomia municipale mappanese”. Una nuova associazione dunque, ma dalle radici profonde nella comunità di Mappano, con forti ambizioni politiche, che presto si tradurranno nella nascita della lista civica “Facciamo Mappano”. Un gruppo civico che non è contro la politica, ma vuole porsi in un’ottica di miglioramento di quest’ultima “Fare politica – ha concluso Gianmalva – vuole dire anche preoccuparsi del governo, dell’amministrazione della propria città, certo, lo fanno i partiti ed i movimenti, che noi non vogliamo stigmatizzare, ma deve essere assicurato anche lo spazio per chi decide di non impegnarsi con queste realtà organizzate sul territorio, aderendo quindi alla nostra associazione. Viviamo Mappano, vuole offrire ai mappanesi, tutti, una occasione: la possibilità di partecipare concretamente e direttamente alla gestione del proprio paese. E per fare questo abbiamo individuato una persona valida e capace: Roberto Tonini.” Il presidente del Consiglio comunale uscente, ha così ribadito la scelta del suo nome “La mia non è una candidatura che nasce dall’alto verso il basso, ma viceversa – ha affermato Tonini - essa nasce da un percorso condiviso, dall’idea di avvicinare i cittadini alla politica. Il mio impegno è per il territorio, comunque vada. Sicuramente all’inizio ero titubante – chiosa Tonini -  perché è una scelta che comporta un impegno gravoso. L’impegno richiesto al futuro Sindaco è importante, poiché ci si troverà una porta dietro la quale ci sarà una scatola vuota. Tutto sarà da creare e ci sarà bisogno della collaborazione di tutti”.
Davide Aimonetto

Roberto Tonini, candidato sindaco per "Facciamo Mappano"

Il gruppo di "Facciamo Mappano"

Un momento della serata

Il pubblico presente alla sala Garofalo


Enzo Gianmalva, il coordinatore dell'incontro