Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 28 aprile 2017

La prima festa della Liberazione nel Comune di Mappano

E’ stata la prima festa di Liberazione per il neonato Comune di Mappano. Un 25 aprile diverso. Sicuramente pieno di aspettative per l’immediato futuro. Una manifestazione per la commemorazione della festa della Liberazione, molto partecipate e sentita quest’anno, grazie anche alla collaborazione dell’Istituto comprensivo guidato dalla dirigente Lucrezia Russo: i suoi studenti hanno letto pagine dedicate alla Resistenza ed ai suoi protagonisti. Ma anche l’impegno diretto e costante del Cim e del suo presidente Valter Campioni, accanto al volontari del Comitato per i Servizi che hanno ripulito la gradinata di piazza della fontana, poi adibita a murales dedicato alla Resistenza, grazie ai ragazzi del Centro Giovanile, insieme agli atleti della Mappanese Calcio e le donne del Centro Anziani che si sono esibite in balli degli anni Quaranta. Insomma una festa corale, partecipata. Merito sicuramente anche della presenza di tanti mappanesi, ansiosi di ascoltare il primo intervento pubblico del commissario Prefettizio Giuseppe Zarcone. Il quale nel suo intervento, molto applaudito ha dichiarato apertamente che farà tutto il possibile affinchè la Legge regionale che istituisce il Comune di Mappano, venga rispettata ed attuata. “La democrazia non è qualcosa di vago e indistinto – ha ricordato il Commissario Prefettizio – settant’anni fa sarebbe stato inimmaginabile riunirsi liberamente in una piazza come questa. Democrazia significa confronto, crescita, dialogo, ma anche rispetto”. Entusiasta per la riuscita della manifestazione il presidente del Cim “Fino a cinque anni fa – ha ricordato Valter Campioni – le commemorazioni dei caduti mappanesi duravano lo spazio di pochi minuti. Invece, negli ultimi quattro anni, si è tornati ad onorare la ricorrenza in maniera degna. Coinvolgendo le scuole e le associazioni presenti sul territorio”.  Il corteo, aperto dagli sbandieratori e musici di Mappano ha poi proseguito verso il Monumento dei caduti di tutte le guerre per la commemorazione ufficiale del sindaco di Caselle Luca Baracco.

Davide Aimonetto