Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 19 aprile 2017

Mappano, partito il ricorso di Leini e Borgaro

E alla fine il ricorso è arrivato. Leinì e Borgaro hanno dato mandato al legale di procedere su Mappano Comune. L’ufficializzazione degli atti arriverà la prossima settimana, ma almeno verbalmente l’incarico è stato affidato. Cosa succederà ora? Le possibilità sono molte. Il ricorso potrebbe non essere accolto, e allora Mappano andrà al voto come nulla fosse accaduto. In caso contrario lo scenario si complica. Il nuovo Comune potrebbe essere messo nuovamente nel congelatore, in attesa che chi di dovere si esprima, e i mappanesi a rigor di logica dovrebbero votare con e per Caselle.
Una decisione ampiamente annunciata, comunque. I sindaci su questo erano stati chiari: ben venga il nuovo Comune ma, come dice la legge istitutiva, il tutto sia in invarianza di spesa, senza che gli enti cedenti abbiano a rimetterci fino a rischiare, come Borgaro, il default. E visto che la politica, che in questa vicenda ha responsabilità enormi (basti ricordare che una volta svolto il referendum con il quale i cittadini si erano espressi a favore del nuovo Comune, proprio le politica aveva cambiato le carte in tavola, levando di fatto la copertura economica all’operazione), non è riuscita a trovare una scappatoia per ovviare ai propri errori (nonostante la buona volontà di chi si è speso per cercare di quadrare i conti), il passo è stato quasi scontato.