Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 12 maggio 2017

Facciamo Mappano: «Servono lucidità e determinazione»

Provare a mettere da parte arrabbiature, contumelie, insulti, minacce e quant’altro di deteriore che questi giorni così animati stanno portando a galla. Analizzare il problema con calma e provare a risolverlo. Cercare soluzioni che possano accontentare tutte le parti in causa.
L'associazione “Facciamo Mappano”, guidata da Roberto Tonini, guarda oltre le battaglie dialettiche andate in scena in settimana e affronta la questione con uno spirito diverso: «Abbiamo appreso della trasmissione del ricorso di Leinì e Borgaro al Tar - dicono dal gruppo - Ora attendiamo di conoscere i contenuti del contenzioso. La vicenda che vede come protagonisti i mappanesi merita di essere affrontata sicuramente con la massima determinazione, ma anche con la massima lucidità. Per questo intendiamo farci carico di portare le recriminazione dei mappanesi presso le istituzioni che, responsabilmente, dovranno trovare la soluzione per dar seguito alla legge regionale 1/2013. Dopo aver assistito ai due Consigli comunali di Leinì e Borgaro ci siamo posti la domanda su cosa stia bloccando il Comune di Mappano ormai da quattro anni. È chiaro ed evidente che la colpevole assenza delle compensazioni economiche sta ostacolando la sua realizzazione e rimandando un sogno che da anni si sta coltivando. Naturalmente come Facciamo Mappano abbiamo fiducia nelle istituzioni politiche e giuridiche coinvolte, affinché si possa giungere ad una soluzione che accontenti il Comune di Mappano e i Comuni cedenti. Auspichiamo, pertanto, una diffusa volontà politica tra tutti gli interlocutori, dalla Regione Piemonte alla Città Metropolitana ai Comuni interessati. Per questo motivo vaglieremo opportunità di intervento anche consultando legali di fiducia, in modo da avere e fare chiarezza, adoprandoci per iniziative proficue. Garantendo altresì il massimo apporto al Commissario prefettizio, qualora adottasse delle azione in difesa del nostro Comune».