Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 26 maggio 2017

Mappano, largo ai giovani

Sono 59 i candidati alla carica di consigliere che, in questi giorni di campagna elettorale, stanno battendo il territorio palmo a palmo per dare un santino, farsi conoscere, spiegare le proprie idee. Tra loro anche molto giovani. Ecco, allora, i giovani “più giovani” di ogni lista.

Movimento Cinque Stelle
Cristian D’Affuso, 27 anni, diplomato al liceo scientifico “Giordano Bruno” di Torino, laurea triennale in architettura, specializzando in sostenibilità ambientale, è il candidato più giovane del Movimento 5 Stelle. Lavora sia nell’azienda di famiglia, sia in Università. È arbitro di calcio e organizzatore di eventi. Tra i suoi hobby, il calcio, la musica e l’ambiente. Ultimo libro letto: La paranza dei bambini di Roberto Saviano. Musica preferita: elettronica italiana con speciale preferenza per i Subsonica. Una volta conseguita la specializzazione Cristian vorrebbe lavorare nel campo della sostenibilità degli eventi. Ha scelto di candidarsi perché da un po’ ha il pallino della politica e l’occasione delle prime elezioni di Mappano gli è parsa quella giusta. La prima cosa che vorrebbe fare, se la sua lista vincesse, è un completo monitoraggio dell’aria di Mappano.

Lista Mappano
Federica Manfredi, 20 anni, una sorella, diplomata al liceo linguistico “Giordano Bruno” di Torino, laureanda in Giurisprudenza, è la candidata più giovane della Lista Mappano. Solare e allegra, ama leggere, adora lo sport, le piace portare a passeggio il suo cane e da sempre si occupa di politica. “Da grande” le piacerebbe diventare giudice o pubblico ministero. Ultimo libro letto: L’imperfetta di Carmela Scotti. Musica preferita: Ligabue e i Beatles. Ha deciso di candidarsi per offrire il suo contributo alla collettività e imparare cose nuove. Se la sua lista vincesse le elezioni, vorrebbe che il sindaco per prima cosa pensasse alla realizzazione di un centro giovani. 

Uniti per Mappano 
Chiara Graziani, 20 anni, un fratello diplomata al liceo classico “Gioberti” di Torino, iscritta alla SAA School Management, è la più giovane della lista “Uniti per Mappano”. Chiara, che ha effettuato piccoli lavori saltuari al Conad ma offre anche ripetizioni agli alunni in difficoltà, ama i classici e gli animali. Le piacerebbe tanto avere un cane, ma questo desiderio per ora è rimandato. Finiti gli studi le piacerebbe diventare organizzatrice di eventi. Ultimo libro letto: L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera. Musica preferita: in generale tutta. Ha scelto di mettersi in gioco a queste elezioni per poter portare la vice dei giovani nelle istituzioni. Se la lista vincesse vorrebbe più iniziative sul territorio

Mappano in Comune
Sara Bellosta, 20 anni il 26 maggio, 2 fratelli, diploma al liceo scientifico “Einstein” di Torino, iscritta al primi anno della facoltà di Scienze internazionali della cooperazione e dello sviluppo.
Decisa e determinata ama lo sport (palestre e jogging), da dieci anni animatrice in parrocchia e da 4 maestra di danza delle bimbe in oratorio, ama la vita, il mondo, le cose belle. Una volta terminato il suo percorso di studi vorrebbe lavorare al servizio della cooperazione internazionale. Ultimo libro letto: Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda. Musica preferita: tutta dalla classica al jazz e al rock. Ha scelto di “buttarsi nella mischia” per poter fare qualcosa di più per il proprio territorio, e in particolare per i giovani.

Facciamo Mappano.
Andrea Giachino, 20 anni, un fratello, diplomato all’IIS “Grassi” di Torino perito aeronautico costruttori, iscritto alla facoltà di Scienza della formazione primaria, è il candidato in “erba” della lista “Facciamo Mappano”. Consapevole e determinato, Andrea sogna un futuro da docente. Ama il calcetto, la montagna e l’oratorio in cui è animatore e dà ripetizioni a chi, a scuola, è in difficoltà. Ultimo libro letto: La casa dei bambini di Maria Montessori. Musica preferita Guccini, De Andrè, Gaber. Ha scelto di candidarsi perché i giovani sono intimoriti dalla politica: Andrea vuole dare coraggio mettendosi in gioco per non subire le scelte di altri. Se la lista vincesse le elezioni le prime cose che vorrebbe fare sono un centro di aggregazione per i giovani e un'aula studio in biblioteca.