Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 30 giugno 2017

Leinì, a rischio la Notte bianca


Per domani sera, 1° luglio, era in programma la Notte bianca, in concomitanza con l'inizio del saldi, abbinata alla manifestazione "Musica sotto le stelle", organizzata dall'Associazione Commercianti Centro Storico. Era. Non è detto che sia così. Perché, dopo quanto avvenuto in piazza San Carlo a Torino la notte della finale della Champions League (con oltre 1500 feriti e una persona deceduta), le manifestazioni di piazza sono soggette ad una serie di prescrizioni per poter essere autorizzate. La Prefettura, infatti, richiede la stesura di una piano di sicurezza (che prevede, tra le altre cose, la presenza di vie di fuga, percorsi per eventuali mezzi di soccorso, volontari che vigilino affinché nessuno entri nella zona della manifestazione con bottiglie di vetro) a carico dell'ente o dell'associazione organizzatrice. In questo caso i commercianti del centro. Un piano non facile da redigere. Non facile, specialmente, per chi nella vita di tutti i giorni si occupa di commercio, e non di queste tematiche. Se, quindi, il piano non arriverà in tempo utile, e non riceverà l'ok della Prefettura, addio bancarelle in centro e addio concerti. Ci saranno soltanto i negozi aperti, per i quali non è richiesto alcun piano. In caso contrario, la festa si svolgerà secondo programma.

giovedì 29 giugno 2017

Mappano Il debutto del nuovo Consiglio comunale

L'Ulivo,la Costituzione, la fascia, le scaramucce. Che Mappano sia da sempre un luogo speciale come pure i suoi abitanti è cosa nota. A tal punto che la sala consigliare (sala "Lea Garofalo") è stata allestita per il primo storico Consiglio comunale da un gruppo di volontari e, quindi, a costo zero per la collettività, con tanto di banchi per la Giunta e i consiglieri, sedie per il pubblico, ieri sera (28 giugno 2017 una data che rimarrà per sempre nella memoria) quello delle grandi occasioni e addirittura postazioni per gli organi di informazione. 
Presente perfino la pianta di ulivo, donata al primo cittadino Francesco Grassi, dal candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Luigi Longobardi, l'unico escluso dal parlamentino cittadino, come segno ben augurante. Un auspicio di pace e di proficuo lavoro per Mappano. Peccato che quel ulivo (regalato già la sera dei festeggiamenti, la scorsa settimana) abbia scatenato oscuri pensieri di "inciucio" tra la lista di Grassi e i grillini della frazione. Valter Campioni di "Uniti per Mappano" ha addirittura ipotizzato che questi ultimi "dopo il budino rancido di piazza San Carlo (con chiaro riferimento al fattaccio del 3 giugno che ha prodotto 1500 feriti e un morto ndr) abbiano fatto convergere parte dei loro voti sulla lista di Grassi". E, d'altra parte il Movimento pentastellato mappanese, non avendo vinto le elezioni non nasconde una certa soddisfazione per la vittoria della lista Grassi. Non è  neppure un mistero. 
E, se gli auspici, almeno per questa prima seduta,  avrebbero dovuto essere "volemose bene" perchè bisogna lavorare tutti insieme per far nascere il Comune dal nulla, collaborando allo stesso obiettivo, le polemiche non sono mancate. Alcune forti e vibrate, altre sottili  come quella di Campioni che nel ringraziare l'ANPI per aver dato in dono la Costituzione italiana a tutti gli eletti,  ha sottolineato con una certa ironia che "almeno poteva essere quella aggiornata, visto che di modifiche ne sono state fatte nel tempo".  
Il momento clou è arrivato quando un emozionatissimo sindaco ha effettuato il giuramento, senza indossare la prescritta la fascia tricolore (cosa che il segretario comunale, evidentemente emozionato pure lui,  ha dimenticato di dirgli) così le foto di rito, anche queste, quelle che rimarranno nella storia, sono slittate a fine seduta.    
Le maggiori contestazioni da parte dei gruppi di opposizione, sono arrivate con la comunicazione della Giunta composta come già annunciato in precedenza da Paola Borsello, anche vicesindaco, Davide Battaglia e Cristina Maestrello. Per ora. Perchè con l'approvazione dello Statuto (forse già a fine luglio) è intenzione dell'amministrazione di introdurre un assessore esterno e il presidente del Consiglio comunale. Una decisione legittima, ma assolutamente non condivisa dalle opposizioni. A cominciare dall'assessorato alla trasparenza e legalità che ha portato molte perplessità. "Per controllare chi e cosa? Certe parole d'ordine portano voti, ma concretamente cosa significano?". Scaramucce e scambi di battute anche sulla decisione di introdurre un assessore esterno. "Non avete competenze sufficienti tra i vostri eletti? - ha chiesto Luigi Gennaro di "Lista Mappano" - in quanto al presidente è inutile e solo un costo aggiuntivo nella nostra realtà di appena 7 mila abitanti". Contrario a questa scelta anche Roberto Tonini di "Facciamo Mappano". Campioni ha messo in guardia anche sul rispetto dell'"Invarianza di spesa" ordinata nella sentenza della Corte Costituzionale: "bisogna sciogliere il Cim perchè state facendo un doppione. Le funzioni attribuite agli assessori sono le stesse del Cim che inoltre come il Comune ha un segretario e un revisore dei conti". Il sindaco sulle deleghe non è retrocesso di un millimetro: "nominare un assessore esterno è possibile e lo hanno fatto anche i Comuni limitrofi. In quanto al presidente  credo sia un utile aiuto allo svolgimento dei lavori e non aumenterà la spesa complessiva. Per quanto riguarda  il Cim, andremo ad assorbirlo il primo possibile, ma per il momento è indispensabile a garantire i servizi ai cittadini. Servizi che non solo intendiamo mantenere, ma anche , appena possibile, implementare". D'altra parte, per fare un esempio, domani scade l'appalto per la mensa scolastica: solo il Cim può indire un'altra gara e fare in modo che a settembre, al ritorno sui banchi degli alunni, la refezione scolastica funzioni.



Il sindaco di Mappano Francesco Grassi

Il folto pubblico che ha partecipato alla prima seduta consigliare mappamese.

Le minoranze consigliari.

la giunta comunale

Il giuramento del sindaco Francesco Grassi.

Il pubblico presente nella Sala Lea Garofalo.

Il Consiglio comunale di Mappano.

Il sindaco Grassi, il vicesindaco Paola Borsello e gli altri componenti della Giunta.

Sindaco, vicesindaco e segretario comunale.


mercoledì 28 giugno 2017

Gli assessori della giunta Baracco: i nomi

Niente di nuovo sotto il sole. Il neoeletto sindaco Luca Baracco, il vincitore delle elezioni amministrative del 11 giugno, durante il primo consiglio comunale di Caselle ha praticamente  riconfermato  la squadra di amministratori, della giunta precedente, che lo affiancheranno nel suo mandato. Luca Baracco ha tenuto per sé le deleghe alla urbanistica, allora edilizia privata, lo sviluppo delle aree strategiche e quelle aeroportuali. Il vicesindaco è Paolo Gremo che ha come deleghe quella dello sviluppo economico, suolo, agricoltura, servizi demografici informatizzazione e comunicazione. Angela Grimaldi sono andate le politiche socio assistenziali e per i diversamente abili, lavoro, casa sport e tempo libero, pari opportunità e terza età. A Giovani Isabella è andato il Bilancio, Ambiente, ciclo integrato rifiuti, verde, lavori pubblici,  servizi cimiteriali, trasporti e PC.  Ad Erika Santoro va la delega alla istruzionpe, cultura, giovani, associazionismo, e rapporti con Mappano. Completano il nuovo consiglio comunale per la maggioranza Fabio Migliorino, Marco Pavanello, Cristina Alleri, Stefano Sergnese, Giuseppe Siracusa e Sara Li Gregni, Paolo Valle. Per l opposizione: Alessandro Favero  e Andrea Fontana del Centrodestra per Caselle; Enrica Ivaldi e Roberto Giampietro per il Movimento 5 Stelle e Antonella Martinetto per Ricominciamo per Caselle. 











Mappano, il battesimo della nuova Giunta

Grande attesa per il debutto del primo Consiglio comunale mappanese, previsto per oggi, mercoledì 28, alle 18, nella sala "Lea Garofalo". 
Con il nuovo parlamentuno debutta anche la nuova Giunta, al momento ancora incompleta (sarà completata solo con l'approvazione del nuovo Statuto, entro fine luglio, che, molto probabilmente, introdurrà le figure dell'assessore esterno e del presidente del Consiglio).
Compongono l'esecutivo gli assessori Paola Borsello, classe '71, vicesindaco con deleghe a Personale ed organizzazione del Comune, Istruzione, Trasparenza e Legalità; Davide Battaglia, classe '74, Bilancio e Tributi, Attività economiche e produttive, Società partecipate e Politiche del lavoro; Cristina Maestrello, classe '66, Politiche sociali e sanitarie, Pari Opportunità, Infanzia, Giovani, Famiglie, Anziani, Sport, Cultura e Tempo libero. Rimangono in capo al sindaco Francesco Grassi, almeno momentanemente, Urbanistica, Lavori Pubblici, Tutela del patrimonio, Viabilità e trasporti, Sicurezza, Polizia municipale, Protezione civile, Ambiente, Parchi e aree verdi, Politiche per la casa, Politiche energetiche e agricole.
Completano l'assemblea i consiglieri di maggioranza Sergio Cretier, Alessandro Matera, Sara Bellosta, Margherita Profili, Danilo Lerda, e i consiglieri di opposizione Valter Campioni, Federica Marchese, Roberto Tonini e Luigi Gennaro.

Paola Borsello, vicesindaco

Davide Battaglia, assessore
Cristina Maestrello, assessore

martedì 27 giugno 2017

Borgaro, rientrato l'allarme in via Spagna. Non i residenti

Le verifiche effettuate nel corso del pomeriggio hanno evidenziato che il crollo della copertura della parete non ha creato lesioni nello stabile di via Spagna 5. Al punto che alcune famiglie, quelle residenti nella zona meno coinvolta dal crollo, hanno potuto rientrare a casa: per le altre (alcune sistemate presso amici o parenti, altre in albergo) si tratterà di attendere ancora qualche tempo.
La giornata, dopo il crollo avvenuto attorno alla mezzanotte, era iniziata con lo sgombero delle macerie ammassate in mezzo alla strada, e nelle visite dei residenti alle proprie abitazioni, scortati come ombre dai Vigili del fuoco onde scongiurare ogni pericolo, per recuperare il necessario a trascorrere il pomeriggio (e per alcuni anche la notte) fuori casa. È stata poi la volta delle verifiche strutturali, che hanno scongiurato il peggio. Nel corso del pomeriggio, poi, si è provveduto a realizzare un intervento di messa in sicurezza, rivestendo il lato "scoperto" affinché, in caso di pioggia, non si verificassero danni agli appartamenti. Resta, al momento, da intervenire su piccole porzioni di copertura ancora traballante, che dovranno essere abbattute per poter iniziare l'opera di ripristino.
Encomiabile, comunque, nella lunga notte di via Spagna e nel giorno successivo, il lavoro svolto dai Vigili del fuoco, dai carabinieri, dai tecnici, dalla polizia municipale, da Protezione civile e 118 e dall'Amministrazione nel mettere in sicurezza stabile, strada e cittadini.


Le macerie ammassate in strada



I Vigili del fuoco accompagnano i residenti nelle proprie abitazioni
Lo sgombero delle macerie

L'intervento di messa in sicurezza


lunedì 26 giugno 2017

Borgaro - Palazzo in via Spagna 5 evacuati i trenta residenti per rischio crollo rivestimento esterno.





Nel tardo pomeriggio di oggi 26 giugno sono stati evacuati i trenta residenti del palazzo di via Spagna al numero civico 5 davanti  alla scuola media Levi. La causa  dell'intervento precauzionale preso dai vigili del fuoco è quello di un possibile  cedimento del rivestimento della palazzina forse dovuto  ad alcuni lavori eseguiti nei mesi scorsi per risolvere un problema di fughe di gas. E' un provvedimento che ripetiamo precauzionale che domani verrà supportato da un ordinanza comunale che prevede il ripristino dei lavori per constatare la reale portata del danno e capire se questo non pregiudica solo il rivestimento dei mattoni della facciata ma anche la struttura nel suo complesso. I residenti sono stati fatti sgomberare e grazie al pronto intervento dell'amministrazione comunale con la costante presenza in loco del sindaco Claudio Gambino, gli assessori Fabrizio Chiancone , Luigi Casotti e il consigliere Giuseppe Ponchione è stato deciso di trasferire per la notte buona parte dei residenti in strutture alberghiere mentre altri saranno ospitati da famigliari. L'area è stata interamente transennata e oggetto di una presenza costante dei vigili del fuoco . Alle 23.45 il rivestimento di mattoni dell'edificio è crollato.
(Dalla Redazione)








Caselle, volano (di nuovo) le tegole in centro

Quando passa un aereo sopra la loro abitazione, la famiglia Vota non pensa ai viaggi o alle mete esotiche. Pensa alle tegole. Le tegole della propria abitazione. Quelle tegole che, troppo spesso e poco volentieri, vengono “risucchiate” da quegli aerei. È successo, per l’ennesima volta, anche domenica, attorno alle 18. Ad essere spazzata via, una porzione di tetto di almeno 50 metri, con alcune tegole cadute nel cortile sottostante.
«È successo anche la domenica precedente, anche se in quella occasione il danno è stato minore - spiega Giuseppe Vota - Ho preso la scala e ho messo a posto il tetto da solo. Questa volta però la parte colpita era troppo grande. Da solo non ce l’avrei fatta. Ho immediatamente avvertito il sindaco: lui, a sua volta, ha allertato i Vigili del fuoco, che ora stanno risistemando il tetto. E per fortuna non ci sono stati danni alle persone. Ero qui, nel cortile, con un amico quando è successo. Giusto qualche metro indietro. Ci è andata bene davvero».
Non è un fenomeno nuovo, quello delle tegole che vengono risucchiate dalle aerei in fase di atterraggio al vicino aeroporto. Un fenomeno noto e conosciuto, che si ripete ogni volta che si verifica una combinazione particolare di vento, pressione, altezza e direzione degli aerei. E poi entra in ballo anche un ennesimo fattore: la fortuna. Quella fortuna che ha fatto sì che, negli anni, le tegole risucchiate siano finite nei cortili, in strada. A volte sulle auto in sosta, senza mai, però, colpire qualcuno. Ma la fortuna, a differenza del vento, prima o poi finisce...





sabato 24 giugno 2017

Mappano Il Cim continuerà a gestire i servizi fino a fine anno

Il Cim, il consorzio intercomunale che in questi anni ha gestito i servizi a Mappano per conto di Caselle e Borgaro, non sarà smantellato. Almeno non per ora. Lo ha deciso ieri mattina l'assemblea dei sindaci, di cui ora come invitato permanente e con diritto di voto fa pure parte il primo cittadino neo eletto di Mappano, Francesco Grassi. Il Cim, dunque, continua il suo lavoro, fino al 31 dicembre, poi probabilmente verrà assorbito dal nuovo Comune che a quel punto avrà risolto, se non tutte, almeno una parte delle questioni rimaste in sospeso, prima fra tutte quella del personale. D'altra parte il consorzio possiede, al contrario della nuova municipalità, una propria cassa per poter agire concretamente,crediti, contratti in essere e appalti da poter gestire e anche personale. L'unico disponibile in questo momento a Mappano. A fine mese scade l'appalto per le mense scolastiche; la proroga di operatività del Cim, consente all'amministrazione Grassi, non solo di andare ad indire una nuova gara, ma anche di evitare di penalizzare la comunità. Lo stesso vale per la gestione delle palestre e per la gara d'appalto del Bubalo. Per operare al meglio, ieri mattina, venerdì 23 giugno,  è anche stato nominato il nuovo consiglio d'amministrazione del Cim, non più da Borgaro e Caselle, ma proprio su indicazione dell'amministrazione mappanese. Giovanni Sanna, 48 anni, laureato in Economia aziendale, consigliere d'amministrazione, direttore tecnico e responsabile commerciale del consorzio "Distribuire Insieme che associa 11 imprese piemontesi dl settore idrosanitario, è il nuovo presidente del CIM. Emilia Mary Doto, 41 anni, ragioniera e perito commerciale, libero professionista, è il vice presidente, mentre Carlo Loiacono, 48 anni, tecnico delle industrie meccaniche, impiegato progettista è consigliere d'amministrazione. Intanto la nuova amministrazione comunale si prepara al consiglio previsto per mercoledì 28 giugno alle 18, in sala Garofalo. Oltre il giuramento del sindaco,è prevista anche la presentazione della nuova Giunta che non sarà ancora al completo. Al prossimo consiglio comunale che probabilmente si terrà entro fine luglio, l'amministrazione Grassi presenterà uno "Statuto comunale di regole" tale da poter operare e attraverso il quale potrà introdurre la figura del presidente del consiglio e un assessore esterno.

mercoledì 21 giugno 2017

Leinì, Alessandro e Andrea, una nuova famiglia

Emozionati, come chi sa di scrivere un capitolo importante della propria vita; felici, come chi ha lottato per anni per raggiungere un traguardo finalmente a portato di mano, ma forti come chi sa di avere una famiglia numerosa e compatta e degli amici alle spalle. Alessandro Bredice e Andrea Gilestro, lunedì mattina, a Villa Chiosso, sono diventati una famiglia.
A celebrare una delle prime unioni civili della storia di Leinì, il consigliere alle Pari opportunità, Felicita Monfrino - commossa fino alle lacrime - coadiuvata per l’occasione dal sindaco, Gabriella Leone, e dall'assessore Raffaella Arzenton.
«Abbiamo aspettato questo momento per cinque anni, seguendo con trepidazione i vari step della legge - hanno commentato - Certo, non è il massimo, ma è comunque un primo passo importante. La strada è ancora lunga, ma è un buon punto di partenza».
Stessi concetti ripresi, nel suo intervento, dal primo cittadino: «Ci sono ancora molte resistenze da vincere, molti pregiudizi difficili da abbattere. Come Amministrazione siamo lieti di poter celebrare questo atto, così importante per la nostra comunità, nella speranza che il coraggio e la determinazione di Alessandro e Andrea possa essere di incoraggiamento per chi ancora non il coraggio di vivere pienamente la propria vita».




martedì 20 giugno 2017

Borgaro - Progetto “BORGARO TRA RADICI E PRESENTE” inserito nei progetti del Servizio Civile Nazionale 2017 per 2 volontari da impiegare nel Settore Patrimonio artistico e culturale.

Borgaro - Progetto “BORGARO TRA RADICI E PRESENTE” inserito nei progetti del Servizio Civile Nazionale 2017 per 2 volontari da impiegare nel Settore Patrimonio artistico e culturale. (Dalla Redazione)
Il Comune di Borgaro Torinese partecipa con il progetto “BORGARO TRA RADICI E PRESENTE” per n.2 volontari da impiegare nel Settore Patrimonio artistico e culturale – Area Valorizzazione storie e culture locali, per le sedi Biblioteca Civica e Ufficio Cultura e Politiche Giovanili.Le domande devono essere presentate entro le ore 14.00 del giorno 26 giugno 2017, direttamente all’Ente che ha presentato il progetto, quindi nel nostro caso:
1) a mano, presso la Biblioteca Civica o all’Ufficio Cultura in orario di ufficio;
2)  tramite Posta Elettronica Certificata, di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare la documentazione richiesta in formato PDF, al seguente indirizzo: comune.borgaro- torinese.to@cert.legalmail.it;
3) a mezzo raccomandata A/R al seguente indirizzo: Comune di Borgaro Torinese – Piazza Vittorio Veneto 12 – 10071 BORGARO TORINESE (TO) .

Per informazioni e presa visione del progetto rivolgersi direttamente ai due uffici di cui sopra o sui siti : www.comune.borgaro-torinese.to.it e www.serviziocivile.gov.it .  (Dario De Vecchis) 

Borgaro – Concluso il corso di percussioni dei ragazzi del CST di Borgaro organizzato da PM onlus !

Corso di percussioni PM onlus i partecipanti con il maestro Bertuglia
Si è concluso oggi 20  giugno il corso di musica di strumenti a percussione che si è svolto nei locali di via Diaz 15 organizzato da Parole e Musica onlus nell’ambito delle iniziative di collaborazione con l’equipe e gli utenti che frequentano il CST di via Italia. Un impegno mantenuto per il quarto  anno consecutivo con costanza e con la voglia di includere e anche con tanto divertimento sia da parte dei partecipanti che del maestro Michelangelo Bertuglia che dallo scorso autunno tutti i martedì e venerdì ha insegnato a un gruppo ragazzi che hanno frequentato il corso (completamente gratuito) le tecniche base per capire la musica e imparare a suonare alcuni strumenti a percussione. Un buon risultato come attestano anche gli operatori del CST .  La voglia dei ragazzi di cimentarsi con la musica è il dato più  importante per le diverse disabilità che hanno questi ragazzi . Festa finale con la consegna degli attestati ai partecipanti in particolare a Vincenzo Filotti, Francesco Cirri e Alessio Bergamin che sono il cuore della piccola band pomposamente ribattezzata la PM Drums Band che ha acquistato che si è anche proposta più volte dall’inizio dell’ anno in alcuni incontri musicali e culturali come il concertone del 1 maggio in Cascina Nuova . L’arrivederci all’autunno da parte di Bertuglia con molte novità! (Dario De Vecchis)

Alessio Bergamin 

Vincenzo Filotti 

Francesco Cirri

Maestro Michelangelo Bertuglia e gli allievi 

Prove al corso di Percussioni di PM onlus

PM Drums Band del corso di Percussioni di Parole e Musica onlus