Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 29 giugno 2017

Mappano Il debutto del nuovo Consiglio comunale

L'Ulivo,la Costituzione, la fascia, le scaramucce. Che Mappano sia da sempre un luogo speciale come pure i suoi abitanti è cosa nota. A tal punto che la sala consigliare (sala "Lea Garofalo") è stata allestita per il primo storico Consiglio comunale da un gruppo di volontari e, quindi, a costo zero per la collettività, con tanto di banchi per la Giunta e i consiglieri, sedie per il pubblico, ieri sera (28 giugno 2017 una data che rimarrà per sempre nella memoria) quello delle grandi occasioni e addirittura postazioni per gli organi di informazione. 
Presente perfino la pianta di ulivo, donata al primo cittadino Francesco Grassi, dal candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Luigi Longobardi, l'unico escluso dal parlamentino cittadino, come segno ben augurante. Un auspicio di pace e di proficuo lavoro per Mappano. Peccato che quel ulivo (regalato già la sera dei festeggiamenti, la scorsa settimana) abbia scatenato oscuri pensieri di "inciucio" tra la lista di Grassi e i grillini della frazione. Valter Campioni di "Uniti per Mappano" ha addirittura ipotizzato che questi ultimi "dopo il budino rancido di piazza San Carlo (con chiaro riferimento al fattaccio del 3 giugno che ha prodotto 1500 feriti e un morto ndr) abbiano fatto convergere parte dei loro voti sulla lista di Grassi". E, d'altra parte il Movimento pentastellato mappanese, non avendo vinto le elezioni non nasconde una certa soddisfazione per la vittoria della lista Grassi. Non è  neppure un mistero. 
E, se gli auspici, almeno per questa prima seduta,  avrebbero dovuto essere "volemose bene" perchè bisogna lavorare tutti insieme per far nascere il Comune dal nulla, collaborando allo stesso obiettivo, le polemiche non sono mancate. Alcune forti e vibrate, altre sottili  come quella di Campioni che nel ringraziare l'ANPI per aver dato in dono la Costituzione italiana a tutti gli eletti,  ha sottolineato con una certa ironia che "almeno poteva essere quella aggiornata, visto che di modifiche ne sono state fatte nel tempo".  
Il momento clou è arrivato quando un emozionatissimo sindaco ha effettuato il giuramento, senza indossare la prescritta la fascia tricolore (cosa che il segretario comunale, evidentemente emozionato pure lui,  ha dimenticato di dirgli) così le foto di rito, anche queste, quelle che rimarranno nella storia, sono slittate a fine seduta.    
Le maggiori contestazioni da parte dei gruppi di opposizione, sono arrivate con la comunicazione della Giunta composta come già annunciato in precedenza da Paola Borsello, anche vicesindaco, Davide Battaglia e Cristina Maestrello. Per ora. Perchè con l'approvazione dello Statuto (forse già a fine luglio) è intenzione dell'amministrazione di introdurre un assessore esterno e il presidente del Consiglio comunale. Una decisione legittima, ma assolutamente non condivisa dalle opposizioni. A cominciare dall'assessorato alla trasparenza e legalità che ha portato molte perplessità. "Per controllare chi e cosa? Certe parole d'ordine portano voti, ma concretamente cosa significano?". Scaramucce e scambi di battute anche sulla decisione di introdurre un assessore esterno. "Non avete competenze sufficienti tra i vostri eletti? - ha chiesto Luigi Gennaro di "Lista Mappano" - in quanto al presidente è inutile e solo un costo aggiuntivo nella nostra realtà di appena 7 mila abitanti". Contrario a questa scelta anche Roberto Tonini di "Facciamo Mappano". Campioni ha messo in guardia anche sul rispetto dell'"Invarianza di spesa" ordinata nella sentenza della Corte Costituzionale: "bisogna sciogliere il Cim perchè state facendo un doppione. Le funzioni attribuite agli assessori sono le stesse del Cim che inoltre come il Comune ha un segretario e un revisore dei conti". Il sindaco sulle deleghe non è retrocesso di un millimetro: "nominare un assessore esterno è possibile e lo hanno fatto anche i Comuni limitrofi. In quanto al presidente  credo sia un utile aiuto allo svolgimento dei lavori e non aumenterà la spesa complessiva. Per quanto riguarda  il Cim, andremo ad assorbirlo il primo possibile, ma per il momento è indispensabile a garantire i servizi ai cittadini. Servizi che non solo intendiamo mantenere, ma anche , appena possibile, implementare". D'altra parte, per fare un esempio, domani scade l'appalto per la mensa scolastica: solo il Cim può indire un'altra gara e fare in modo che a settembre, al ritorno sui banchi degli alunni, la refezione scolastica funzioni.



Il sindaco di Mappano Francesco Grassi

Il folto pubblico che ha partecipato alla prima seduta consigliare mappamese.

Le minoranze consigliari.

la giunta comunale

Il giuramento del sindaco Francesco Grassi.

Il pubblico presente nella Sala Lea Garofalo.

Il Consiglio comunale di Mappano.

Il sindaco Grassi, il vicesindaco Paola Borsello e gli altri componenti della Giunta.

Sindaco, vicesindaco e segretario comunale.