Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 14 giugno 2017

Mappano, le signore delle preferenze: Paola Borsello, Federica Marchese, Cristina Maestrello






Le hanno già ribattezzate le signore delle preferenze: Paola Borsello eletta, nella fila della lista “Mappano In Comune”, Federica Marchese l’unica insieme a Campioni a sedere nei banchi del neonato Consiglio comunale mappanese e Cristina Maestrello, anch’essa eletta nella lista di Francesco Grassi. Cosa hanno in comune, e mi si perdoni il gioco di parole, molto presto nel Comune di Mappano, queste tre donne? Insieme, come preferenze, hanno totalizzato oltre 730 voti. Roba da far tremare i polsi, se si pensa che la “Lista Mappano” guidata da Gigi Gennaro è arrivata a prendere in tutto 370 voti, quella di Roberto Tonini 693 preferenza, e fanalino di coda i 5 Stelle con 351 consensi. Paola Borsello, con i suoi 311 voti di preferenza ottenuti, vale quasi come tutto il movimento 5 Stelle, Federica Marchese, con i suoi 230 voti può quasi insidiare il gruppo di Gennaro, Cristina Maestrello con le sue 192 preferenze ha preso più voti di tutti i candidati pentastellati mappanesi messi insieme, che si sono attestati a quota 189 preferenze.
Ma chi sono queste giovani donne? Sicuramente volti nuovi della politica mappanese, essendo per loro la prima volta che calcheranno la scena amministrativa locale, ma certamente non volti sconosciuti per chi è nato e vissuto nella comunità di Mappano.

Paola Borsello, 45 anni, sposata con Guido. Ha due figli, Gianluca e Stefano, ed è amministratrice di condomini. E’ figlia dell’ancor più noto ingegner Franco Borsello, storico personaggio mappanese: fondatore dell’Unitre, dell’Avis, da sempre convinto sostenito

Paola Borsello, 311 preferenze.

Federica Marchese, 230 preferenze.

Cristina Maestrello, 192 preferenze.
re e fautore dell’autonomia mappanese, ha militato come indiscusso protagonisti, negli anni novanta e oltre, di tutti i comitati fautori della municipalità mappanese, passando poi il testimone a Francesco Grassi. Paola Borsello è membro del Comitato per Mappano Comune, catechista e creatrice di Gruppo Musica. Ha un fratello sacerdote salesiano, un altro fratello ingegnere: Claudio, ed una sorella: Chiara, sposata che vive in Francia. Paola suona numerosi strumenti, la musica è la sua grande passione. Tra tutti i generi predilige  il Blues e il Gospel. L’ultimo libro che ha letto è una sintesi della vita di Nelson Mandela. Sarà lei ad aprire i lavori del primo Consiglio comunale di Mappano.


La giovane Federica Marchese (ha appena 31 anni), ed è sposata con Guido e mamma di uno splendido bambino di nome Edoardo. Svolge la professione di commercialista e revisore legale dei conti. Ama il nuoto e la montagna. Tra i libri che nella sua vita ha letto, quello che le è maggiormente rimasto impresso è “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo, un capolavoro della letteratura italiana del ‘900. Ama la musica rock ed in particolare i Guns and Roses. La Marchese, un po’ è felice e un po’ è disorientata verso un mondo, quello amministrativo, che presto le si spalancherà davanti. Ma è anche molto determinata e non ha paura di affrontare nuove sfide. Dietro quel sorriso di mamma si cela una donna decisa a svolgere al meglio il compito che le è stato affidato da una parte dei cittadini mappanesi.



Cristina Maestrello, ha 51 anni, ed è sposata con Paolo e madre di Steve e Florah. Appartiene ad una famiglia molto conosciuta a Mappano. Svolge la professione di insegnante presso la scuola primaria di Mappano. Catechista, animatrice, Maestrello, da sempre impegnata nel sociale, si occupa di un gruppo per famiglie, ed è stata pure membro dell’Ong VIS, che è un’associazione di volontariato internazionale non governativa oltre che essere una agenzia educativa per lo sviluppo. Il VIS è si ispira agli insegnamenti di Don Bosco ed è orientata alla promozione ed alla protezione dei diritti umani, in particolare di bambini, bambine e giovani in oltre 30 paesi del mondo. La formazione costituisce la mission fondamentale e gli ambiti prevalenti di azione per contribuire all'eliminazione della povertà e delle diseguaglianze, attraverso la passione e l'impegno di giovani volontari e operatori per lo sviluppo, come lo è stata la Maestrello. Cristina Maestrello è inoltre una appassionata lettrice. L’ultimo libro che le ha tenuto compagnia è stata la trilogia di Elena Ferrante. Le piace la musica e la sua artista preferita è Fiorella Mannoia.

In bocca al lupo a tutte e tre.

Davide Aimonetto