Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

lunedì 31 luglio 2017

Mappano: ancora vandali in azione in Piazza Giovanni Paolo II

L’altra sera si è consumato l’ennesimo episodio di vandalismo ai danni delle strutture di Piazza Giovanni Paolo II. Nonostante la blindatura delle porte, e le varie inferriate, realizzate già a suo tempo dall’amministrazione comunale di Caselle, proprio inseguito a numerosi atti vandalici, nella notte tra sabato e domenica 30 luglio, i soliti ignoti, hanno divelto le inferriate, forzato le porte, e devastato gli interni, utilizzati solo pochi giorni fa, dalla Pro Loco, in occasione della festa patronale di Mappano. Un grave atto, che si somma ai precedenti, quasi sempre impuniti. Durissima la reazione del sindaco di Mappano Francesco Grassi, che sui social ha così dichiarato “  Questo ennesimo episodio di vandalismo gratuito e di mancato rispetto della nostra comunità, ha provocato gravi danneggiamenti alla struttura di piazza Papa Giovanni Paolo II. L'origine di questi comportamenti è sicuramente frutto di maleducazione e mancanza di senso civico. La comunità mappanese è unita e decisa a non tollerare più questi atti che sono stati denunciati alle autorità competenti: i responsabili verranno perseguiti a norma di legge. L' amministrazione comunale sporrà denuncia contro ogni comportamento presente e futuro che sia contro le persone e/o il patrimonio della nostra città. Invitiamo tutti i cittadini, le associazioni e le forze politiche ad essere solidali con l'amministrazione nel condannare questi atti contrari al vivere civile. Chiediamo a chiunque abbia informazioni utili ad individuare i responsabili dei danneggiamenti, che si metta in contatto con le forze dell'ordine. L'amministrazione comunale ringrazia l'immediato e tempestivo intervento dei militari dell'Arma dei Carabinieri, certo presidio di sicurezza del nostro territorio”. Amareggiata anche la responsabile della Pro Loco Laura MolettoIeri per l'ennesima volta la proloco non si è arresa. Siamo andati in piazza Papa Giovanni Paolo ll ed abbiamo ripulito e rimesso in sicurezza tutta la zona del retro palco presa d'assalto dai vandali. Mi si è stretto il cuore nel vedere il disastro. Parte delle nostre attrezzature sono andate distrutte ed è semplicemente doloroso vedere l'indifferenza e la totale assenza di rispetto”. Questo grave episodio non farà altro che rinfocolare la già mai sopita questione della tanto contestata ordinanza che ha cercato di limitare questi episodi, ma con scarso successo. C’è chi invoca la presenza di un sistema di telecamere posizionate nei punti più nevralgici del Comune, altri chiedono l’intensificazione del passaggio delle pattuglie dei Carabinieri, altri ancora il potenziamento della Polizia Municipale di Mappano, oggi limitata ad un elemento. Insomma qualcosa bisogna pur fare, perché altrimenti Mappano rischia veramente di diventare terra di nessuno.





domenica 30 luglio 2017

Mappano: successo per la patronale. Novità per il prossimo anno?

La prima festa patronale del neonato Comune di Mappano è stata un successo in termini organizzativi e partecipativi, merito indubbiamente, anche in questa edizione, dei volontari della Pro Loco di Mappano, guidati da Laura Moletto e Cristina Damiano, che hanno saputo far fronte, in brevissimo tempo, alle numerose e non semplici richieste derivanti del decreto prefettizio, conosciuto comunemente “Di piazza San Carlo” che, seguito dei noti incidenti avvenuti nella piazza aulica del capoluogo subalpino, che ha posto una serie di severe limitazioni, in nome della sicurezza, a tutte le feste patronali, sagre, ed iniziative di ogni genere. Limitazioni e prescrizioni che hanno messo a dura prova molti organizzatori sul territorio. Per non parlare delle difficoltà burocratiche con la neonata amministrazione mappanese. Ma grazie all’impegno ed alla buona volontà di tutti, anche quest’anno la festa patronale è stata coronata dal successo. Per tutte le serate gli stand gastronomici sono stati presi d’assalto, come anche la pista da ballo. Il clou delle manifestazione patronale è stato raggiunto nella giornata di domenica. Anche quest’anno, la 28° edizione della Fiera Commerciale, promossa dall’associazione dei commercianti “Viviamo Mappano”, ha avuto come location unica e straordinaria buona parte di Strada Cuorgnè, chiuso per l’occasione al transito automobilistico, e per un giorno, regno incontrastato dei pedoni, che si sono assiepati lungo molte bancarelle e stand. Unico neo, le proteste dei commercianti del tratto di Via Rivarolo che, nonostante le promesse, hanno visto la presenza di pochissimi banchetti, una situazione che ha di fatto suscitato non poche polemiche, a causa della scarsa partecipazione di mappanesi lungo quel tratto. Ma la giornata di domenica verrà anche ricordata, come il momento in cui, il neo Comune di Mappano è stato consacrato sotto la protezione della Madonna, Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù. Sono state molte le associazione che hanno contribuito al successo della patronale edizione 2017: la Protezione civile di Caselle, il Comitato dei Servizi, i Lavandè, il gruppo degli “Sbandieratori e Musici” di Mappano, diverse associazioni sportive come la “Mappanese Calcio” e le atlete della pallavolo, l’Unitre sezione di Mappano, La Croce Rossa di Mappano, l’Arma dei Carabinieri di Caselle. Una bella festa che forse potrebbe cambiare data il prossimo anno. Almeno secondo le intenzioni dell’amministrazione Grassi, che starebbe valutando di collocare la festa religiosa di Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, il 31 di maggio, data canonica e riconosciuta in cui si celebra questa festa. Un tentativo, senza grandi successi, fu già fatto vent’anni fa, per volontà dell’allora parroco don Giuseppe Ravasio. Si vedrà se l’edizione della patronale del 2018 muterà data oppure no. 
































Mappano: Bocciofila in festa per Francesco Tonini che compie 90 anni.

Francesco Tonini ha compiuto 90 anni. Il presidente della Bocciofila di Mappano, la più antica associazione presente sul territorio, essendo nata, come sodalizio sportivo nel 1950, ha spento le novanta candeline, nella sua “casa” che è poi la casa di tanti iscritti e simpatizzanti di questa associazione: la sede della Bocciofila in via Saragat, nata propria dall’impegno e dalla volontà di uomini come Francesco Tonini, accanto allo scomparso, ma sempre ricordato, Giovanni Castelli. Così una cena a “sorpresa”, l’altra sera ha festeggiato il presidente della Bocciofila. Accanto a lui, tanti amici di ieri e di oggi, impossibile citarli tutti. Che si sono stretti con calore ed affetto al loro presidente. A fare gli onori di casa, il signor Mantino, del direttivo, che ha ricordato, commosso, la grande passione ed il grande impegno profuso da Tonini, in tutti questi anni a favore della Bocciofila di Mappano. Mentre Savina Castelli, ha consegnato al festeggiato, a nome di tutti i presenti, una targa ricordo, che ben delinea la figura di Tonini: “I soci della Bocciofila Mappanese con stima ed affetto dedicano questa targa al signor presidente Francesco Tonini, con tanti auguri per il suo 90° compleanno. Riconoscendogli grandi meriti per lo sviluppo della società, per serietà, impegno, capacità e fedeltà”. Fra i molti che hanno voluto partecipare alla festa di compleanno di Tonini, il parroco di Mappano don Antonio Appendino, e Valter Campioni. Unico neo, l’assenza del sindaco di Mappano, Francesco Grassi, impegnato altrove, e di qualsiasi esponente della sua amministrazione neo eletta. Forse un po’ più di attenzione istituzionale sarebbe stata doverosa, verso il presidente della più longeva associazione mappanese. Ma non importa, conoscendo la verve e la proverbiale prestanza di Tonini, ci sarà occasione per tutti, per ritrovarsi insieme a festeggiare il suo centenario.

Francesco Tonini