Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 30 luglio 2017

Borgaro - Il giorno dopo la forte tempesta si contano i danni . Alberi abbattuti, garage e cantine allagate, tetti scoperchiati, insegne in frantumi.


Il Day After della forte tempesta di acqua e vento abbattutasi su Borgaro ieri pomeriggio sabato 29 luglio e che nel giro di poche decine di minuti ha arrecato danni ingenti sia al patrimonio pubblico che a quello privato è ancora evidente in tutta la sua potenzialità. Una tempesta che ha abbattuto alberi, divelto e mandato in frantumi insegne, tetti, allagato per la sua potenza cantine, garage. Tante le testimonianze raccolte questa mattina di comuni cittadini che hanno raccontato la furia di questo evento in via Settimo, via Perotti, via Lanzo, via Ciriè, via Italia. "Tenevo la porta chiusa della mia edicola - ci ha raccontato Luca Lombardo che ha il suo negozio davanti al Municipio - era un fiume in piena quello che si vedeva, c'erano pure le onde .. sono stati 15 minuti di una intensità inaudita!" mentre ci mostra dove è arrivato il livello dell'acqua nel locale circa 5 cm . Girando per Borgaro questa mattina un rumore era ricorrente : quello dei mezzi di autospurgo. I danni più evidenti in piazza del Donatore del Sangue con l'albero sdradicato , in viale Martiri con la magnolia fatta a pezzi, nel sottopasso di via America, al parco Don Banche con l'albero che si è abbattuto sul nuova piastra polivalente, il gazebo della parrocchia ridotto ad un cumulo di ferraglia, il cartellone pubblicitario divelto nel parcheggio di Scarpe e Scarpe, alberi abbtattuti nel parcheggio di via Gramsci. In via Lanzo si può capire ancora la furia del vento con i numerosi rami ancora presenti sull'asfalto, così in via Italia e nelle strade del concentrico cittadino. Ora tutti con il naso all'insu nubi minacciose si adensano e qualche goccia d'acqua è già caduta... (Dario De Vecchis)