Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 23 luglio 2017

Mappano come Fuorigrotta? Ogni sera fuochi d'artificio

Che Mappano sia diventata una sorta di piccola Fuorigrotta partenopea, iniziano a pensarlo diversi cittadini, sempre più infastiditi, in queste ultime settimane, dallo scoppio improvviso, in orari notturni, di caleidoscopici fuochi artificiali. Quasi ogni sera, in zone diverse del Comune, ma mai bene identificate, razzi, armamentari pirotecnici di vario genere e natura, vengono sparati nell’aria, senza preavviso ma soprattutto senza autorizzazioni. Ora, visto che siamo ben lontani da Capodanno, che si sa, in quel caso, ci può anche stare qualche fuoco artificiale, non si sono svolti campionati di calcio mondiali, e tanto meno risulta che la nostra nazionale di calcio abbia vinto qualcosa, ci si inizia a chiedere il motivo di tutta questa improvvisa attività pirotecnica sopra i cieli mappanesi. Persino gli organizzatori della festa patronale, che ne avrebbe avuto ben donde, hanno rinunciato da anni ai fuochi d’artificio, vuoi per i costi, ma anche per gli eventuali danni causati agli animali domestici, in genere molto sensibili a questi improvvisi botti. Eppure, eppure, ogni sera, in punti diversi, brillano nel cielo, per qualche minuto, ed anche ad una certa altezza, vistosi spettacoli pirotecnici. Ora, in clima di ordinanze selvagge, forse non è necessario promulgarne anche una contro i fuochi d’artificio. Ma gli amministratori locali dovrebbero certamente sapere che, data la particolare vicinanza allo scalo aeroportuale di Caselle, è proibita, salvo particolari eccezioni previste dalla torre di controllo, qualsiasi esplosione pirotecnica, che potrebbe in qualche modo danneggiare la capacità di valutazione visiva dei piloti in fase di atterraggio. Insomma mica bazzecole. Ovviamente, le solite voci popolari, incontrollate ed incontrollabili, danno per certi gli autori ed i luoghi da cui vengono esplosi i fuochi.  C’è chi parla di locali pubblici (e questo sarebbe oltremodo grave) che al temine di sontuose cene, danno vita, per la gioia degli astanti, a spettacolari giochi pirotecnici, tutto compreso nel prezzo. Altri invece di feste rigorosamente private: compleanni, matrimoni, fidanzamenti, che al culmine della gioia dei presenti, c’è sempre qualcuno abbondantemente munito di fuochi d’artificio, pronti a farli esplodere, per l’allegria di tutti. Ci sarebbe anche un altro motivo, ma questo, a vagliarlo, spetta alle forze dell’ordine e non ai cronisti, che questa improvvisa moda mappanese di fuochi d’artificio non autorizzati, soprattutto quando avvengono in alcune zone precise di Mappano, siano la dimostrazione plastica, da parte di alcuni, di controllo del territorio, non certo legale. Insomma che sia uno di questi i motivi, di questa insolita frenesia pirotecnica,  o altri a noi sconosciuti, vogliamo solo ricordare che: i fuochi d’artificio, pubblici o privati che siano, vanno sempre autorizzati, per i motivi cui sopra. L’improvviso scoppio di botti nel cuore della notte, non è deleterio e pericoloso solo per gli animali domestici, ma non fa certo bene anche alle tante persone con problemi di salute, o che più semplicemente desiderano riposare, perché il giorno dopo vanno al lavoro.  Questa anarchia pirotecnica sarebbe meglio che finisse al più presto. E se uno ama proprio i fuochi, da non poterne fare a meno, c’è sempre Fuorigrotta.