Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 12 luglio 2017

Mappano Parchi vietati ai minori di 14 anni (se non accompagnati)

Il Parco Unione Europea 

Il proibizionismo sbarca a Mappano. Andare al parco o nelle aree pedonali  da soli a quattro o cinque anni è impossibile. Andarci con gli amichetti a 12 o 13 del tutto normale. Ebbene, a Mappano, questo non sarà più possibile. L'ordinanza 1 (che certo rimarrà nella storia) firmata ieri dal sindaco, Francesco Grassi, vieta a chi ha meno di 14 anni l'ingresso  nei parchi e spazi pubblici del territorio se non accompagnati dai genitori. Ora pensare ad un ragazzo di quasi 14 anni che si faccia accompagnare dalla mamma e sia sorvegliato mentre chiacchiera con gli amici o flirta con la prima fidanzatina fa davvero sorridere. Ma, i divieti non finiscono qui. Intanto anche per gli adulti è vietato l'accesso ai parchi (al termine dell'articolo pubblicheremo la lista completa delle aree oggetto del provvedimento) prima delle 6 e dopo le 23. Ciò significa che i numerosi fruitori, ad esempio del Parco "Unione Europea"  non potranno più andare a correre o camminare, come abitualmente fanno, negli orari che preferiscono. L'ordinanza vieta anche ai ragazzini la possibilità di tirare quattro calci al pallone, se non nelle aree appositamente predisposte per il gioco del calcio, che tolte quelle in gestione alle due società sportive non esistono. D'altra parte, i ragazzi a calcio hanno sempre giocato in piazza Giovanni Paolo II. Piazza in cui non potranno più entrare se minori di 14 anni e non accompagnati. Il problema è, quindi, risolto. E' vietata anche l'affissione di manifesti , pubblicità e perfino fare volantinaggio e giustamente (in quanto particolarmente fastidiosa) propaganda sonora. Per fotoriprese nelle strutture e spazi pubblici a fini commerciali serve l'autorizzazione. Ricordiamo che l'autorizzazione serve anche per riprendere il Consiglio comunale ed è vietato puntare la telecamera sul pubblico, come, invece, è stato fatto nel Consiglio di insediamento.  Tra i tanti divieti, alcuni sono sicuramente sacrosanti e di civiltà: rispetto delle persone e dell'ambiente, delle attrezzature nei parchi gioco, accendere fuochi  nelle aree verdi o fare campeggio non autorizzato, fumare vicino ai minori o a donne in gravidanza, portare i cani al guinzaglio o con museruola se particolarmente mordaci. Altri lasciano un po' perplessi come ad esempio il consumo di bevande alcoliche con gradazione superiore ai 15 gradi. Ora per legge la vendita di alcolici è vietata ai minori, i maggiorenni rispondono delle loro azioni.  Il controllo e l'osservanza dell'ordinanza è affidata alla Polizia di Stato, ai Carabinieri e alla Polizia locale, ossia per il momento al povero Roberto Mattiello cui tocca fare il boia e l'impiccato. Le sanzioni vanno da 5 a 500 euro per i trasgressori. 
"L'ordinanza è stata emessa - spiega il sindaco - per evitare  l'uso improprio delle aree e delle attrezzature. I divieti hanno lo scopo di garantire la salute, la sicurezza e l'incolumità di tutti. Sono regole di convivenza civile".

Queste sono le aree  interessate dall'ordinanza:
Parco Unione Europea
Parchi gioco
Aree ciclabili
Area pedonale pertinente  al municipio
Area pedonale piazza don Amerano
Struttura coperta e antistante piazza Papa Giovanni Paolo II
Area attrezzata intorno alla scuola media di via Tibaldi 70