Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 31 agosto 2017

Uniti per Mappano bacchetta la "nuova" Giunta

L'ufficializzazione della figura dell'assessore esterno, e il suo ingresso in maggioranza, non ha fatto fare salti di gioia alle forze di opposizione.
«Il gruppo “Uniti per Mappano” - commentano Valter Campioni e Federica Marchese - ha invitato la maggioranza a rimuovere dallo statuto le tre figure "ex novo", come il presidente del consiglio, l'assessore esterno e la nomina di un professionista esterno, o studio professionale, per il controllo di gestione interno, di cui non si percepiscono affatto le motivazioni dal momento che la Giunta, a loro detta, sarebbe stata composta da tecnici.
La risposta naturale probabilmente è da ricercare nel fatto che le nuove nomine forse rispondono all'esigenza di tenere insieme una maggioranza fin da ora "in difficoltà".
Poiché la richiesta non è stata accolta abbiamo espresso voto contrario all’approvazione dello statuto. Nei fatti, oltre a calpestare l’interesse generale e il bene comune, si genera un incremento per i cittadini di burocrazia e costi.
Nei Comuni di grandi dimensioni, l’utilizzo di figure esterne è giustificato dalla ricerca di competenze specifiche non presenti tra gli eletti. Il sindaco dimostrando poca “sensibilità” rispetto ai propri elettori, ha ripescato un non eletto, facendolo entrare dalla finestra quando i cittadini non avevano riconosciuto in lui sufficiente credibilità.
Auguriamo a Massimo Tornabene un proficuo lavoro ed auspichiamo che la giunta, concluse le lunghe “ferie scolastiche”, produca delibere utili e volte a rispondere ai bisogni della collettività».


Valter Campioni e Federica Marchese

mercoledì 30 agosto 2017

Anche Leinì al fianco dei lavoratori Comital

Anche il Comune di Leinì si schiera a fianco dei lavoratori della Comital. Il sindaco, Gabriella Leone, con altri esponenti della maggioranza, sarà presente, assieme ad altri sindaci della zona, al presidio organizzato nel tardo pomeriggio di venerdì 1° settembre davanti ai cancelli dello stabilimento volpianese. E pure la sezione cittadina di Aritcolo Uno - Mdp prende posizione sulla vicenda (che, ricordiamo, prevede il licenziamento di 140 dipendenti): «Ci coordiniamo sistematicamente - dicono Luca Torella e Franco Buo -  con i consiglieri regionali Walter Ottria, capogruppo Mdp, e Silvana Accossato, consigliere regionale, per la situazione gravissima che è scoppiata alla Comital di Volpiano che coinvolge centinaia di lavoratori. Ci sono stati un paio di incontri in assessorato e la proprietà ha avuto un atteggiamento arrogante ed indisponibile a qualunque tipo di ipotesi. Questa situazione pare molto simile a quanto successe qualche anno fa alla Agrati di Collegno e a quanto sta accadendo in moltissime aziende del nostro territorio, quasi come fosse un’abitudine. Questo tipo di atteggiamento danneggia profondamente il tessuto sociale, anche, del territorio canavesano, già ampiamente compromesso dalla crisi economica. Questo modello di uscita dal mondo commerciale e dell’impresa non è ammissibile; dietro la chiusura immotivata di questo stabilimento ci sono uomini e donne che hanno preso impegni finanziari con banche e surrogati, senza pensare, molto semplicisticamente, a chi tra poco deve comprare libri scuola, pagare abbonamenti annuali per i mezzi di trasporto. Come sostenemmo il 13 luglio in un’iniziativa, proprio sul mondo del lavoro, in presenza dell’onorevole Laforgia, capogruppo alla Camera, nella sala consiliare del Comune di Leinì, il lavoro deve essere rimesso al centro dell’agenda politica perché il lavoro dà dignità e garantisce libertà. Inoltre, come gruppo regionale, stiamo seguendo con attenzione la crisi della Comital di Volpiano e il lavoro che il Sindaco Emanuele De Zuanne e l'assessore regionale Gianna Pentenero stanno facendo per arrivare ad una soluzione positiva della vicenda. Deploriamo le provocazioni dell’azienda che hanno prodotto un clima sempre più teso fino agli scontri di alcuni giorni fa davanti allo stabilimento.
Lunedì 4 settembre è stato convocato un tavolo di lavoro in Regione: chiediamo e auspichiamo che in quell'occasione l'azienda dia segnali di responsabilità e di disponibilità per continuare la produzione nella sede di Volpiano garantendo i livelli occupazionali attuali e scongiurando una chiusura non giustificata dall'attuale livello del mercato e delle commesse ma motivata solo da logiche aziendali inspiegabili e inaccettabili».


martedì 29 agosto 2017

Mappano, Tornabene entra in Giunta

A quasi tre mesi dalle elezioni, la Giunta mappanese trova il suo assetto definitivo. Entra nell'esecutivo, infatti, Massimo Tornabene, primo degli esclusi nella formazione guidata dal sindaco Francesco Grassi, cui andranno le deleghe a Urbanistica, Lavori pubblici, Tutela del patrimonio, Viabilità e trasporti (fino ad ora in mano al primo cittadino, che continuerà ad occuparsi di Sicurezza, Polizia municipale, Protezione civile, Ambiente, Parchi e aree verdi, Politiche per la casa, energetiche e agricole). 

Massimo Tornabene

Mappano - Incendio alla IMPER di via Volta.

Domato l'incendio che questo pomeriggio alle 14 si è sviluppato all'interno della fabbrica IMPER in via Volta a Mappano e visibile per le alte colonne di fumo e fiamme . L'incendio si è sviluppato in una vasca di bitume al cambio turno e sono intervenuti subito i vigili del fuoco con numerose squadre dei presidi del territorio e la Croce Rossa di Mappano. Nessun problema per le decine di dipendenti e non si registrano intossicati e problemi alla qualità dell'aria. In corso gli accertamenti sulle cause dell'incendio.

lunedì 28 agosto 2017

Borgaro – 35^ edizione della Corrida dilettanti allo sbaraglio in ricordo di Roberto Merandino il 9 settembre in piazza della Repubblica . (Dalla Redazione)


Due settimane alla 35^ edizione della Corrida dilettanti allo sbaraglio in ricordo di Roberto Merandino il 9 settembre in  piazza della Repubblica  . 


Per  Merandino era l’appuntamento dell’anno “ La Corrida” , un appuntamento che preparava con certosina pazienza anche quella dell’ultima edizione da lui curata  nel passato settembre 2016 poi la sua scomparsa lo scorso  dicembre che scosse la città, gli amici che hanno fin da subito dato corpo all’idea di ricordare l’amico Roberto nel miglior modo possibile organizzando appunto la 35^ edizione . Una edizione che si svolgerà il prossimo 9 settembre a partire dalle ore 21 in piazza della Repubblica . L’organizzazione è curata dalla Pro Loco e il Comune con la collaborazione di Enzo Gatto e Happy Voice. La serata verrà condotta dal presentatore Luca Merletti. Ci saranno tanti ospiti alla serata Sire Rapper, il cantante Max Brancato, la violinista Ileana Zanellati e il maestro di ballo David del campo. Per le iscrizioni alla Nuova Corrida  Borgarese si può telefonare ai seguenti numeri 3331011386 o 3382332685. Ricchi premi in palio !
Max Brancato

Ileana Zanellati 

David del campo

Sire

venerdì 25 agosto 2017

Borgaro – Piantagione di marijuana ritrovata al parco Chico Mendes . (Dalla Redazione)




Una  piantagione di marijuana è stata ritrovata al parco Chico  
Mendes .Scoperta dai carabinieri aveva una ampiezza di 1200 metri quadrati di bosco con quasi 3000 piantine coltivate altre tra il metro e mezzo e i tre metri e mezzi. L’operazione è stata condotta  dai carabinieri di Caselle in collaborazione con il nucleo radiomobile di Venaria, i carabinieri forestali e l’elinucleo carabinieri di Volpiano.
Indagini in corso per risalire a chi gestiva questa piantagione che senza dubbio doveva essere gestita da più persone vista la cura nel gestirla.  La procura -  dopo aver disposto gli esami delle piante-  ne ha immediatamente disposto la distruzione.



giovedì 24 agosto 2017

Leinì, la raccolta di carta e ferro

L’Italia aveva vinto i mondiali di calcio da qualche mese, liquidando in finale la Germania per 3 a 1. Negli Stati Uniti da poco era iniziata la vendita al dettaglio del Commodore 64, e i tifosi della Ferrari non avevano ancora assimilato la tragica scomparsa di Gilles Villeneuve. E a Leinì, in quel 1982, nasceva un’iniziativa che si sarebbe ripetuta anno dopo anno, diventando ogni volta più forte dell’edizione precedente, fino compiere 35 anni e arrivare ai giorni nostri: la raccolta di carta e ferro, promossa dalla comunità parrocchiale. 
L’appuntamento per questo 2017 è per il 1°, 2 e 3 settembre. Il centro di raccolta, ancora una volta l’ex segheria Pogliano, in via Gobetti (info al 333/1442123). I volontari raccoglieranno carta, cartone, ferro e oggetti per il mercatino, mentre non potranno prelevare batterie di auto, vetro, bombole del gas, estintori, pneumatici, frigoriferi, computer, mobili e stracci (per tutte queste cose c’è l’Ecocentro...).
Venerdì 1° settembre saranno interessate le vie Torino (e relative traverse), Benna, Settimo, Fantasia, Fornacino (e omonima frazione), Lombardore, Volpiano, Caselle Baudenile e viale Italia. Sabato 2 toccherà alle vie Caselle Vecchia, del Padre, Roveglia, alle frazioni Tedeschi e Grivetta, alle strade Zea, Prescenda e Canova Pogliani, alle vie San Maurizio, Pratonuovo e Fratelli Fiore, alle Betulle 1 e 2, alle zone di via Vittorio Veneto e via Teologo Re. Domenica 3 sarà la volta di via San Francesco al Campo, delle zone di via De Nicola e Coppi, e delle zone San Giacomo, Campo Marzo, Grande Torino, Posta, Santuario, San Rocco e del centro.
Sabato e domenica nel centro di raccolta si terrà il mercatino dell’usato, che sarà aperto anche dal 4 al 10 settembre tra le 15 e le 18. Il ricavato della raccolta servirà in parte per la ristrutturazione del campanile della chiesa parrocchiale e in parte per sostenere le opere missionarie e parrocchiali.
Si ricorda che i minorenni dovranno essere muniti dell’autorizzazione firmata da un genitore, e che i bambini di età inferiore ai 12 anni dovranno essere accompagnati da un adulto.
Infine, una raccomandazione per tutti coloro che collaboreranno alla raccolta preparando il materiale da destinare all’iniziativa. I volontari utilizzano trattori e rimorchi, e ogni gruppo è formato da adulti, ragazzi e bambini: pertanto coloro che proveranno a raccogliere ferro e carta con furgoni o mezzi di fortuna...beh, non hanno nulla a che spartire con il fine nobile della raccolta, e cercano di “imbucarsi” nell’iniziativa solo per fini personali, decisamente meno nobili. 


martedì 15 agosto 2017

Da Caselle a Ca' Emo in bici per ritrovare le proprie origini


La partenza da Caselle
Pedalando per 400 chilometri per tornare alle proprie radici. Tornare a Ca' Emo, il paese abbandonato dalle famiglie di Vito ed Ennio Mosca, Giuseppe Girotto e Attilio Zanirato  per emigrare in Piemonte ed esattamente a Caselle dopo la devastante alluvione che colpì il Polesine nel 1951. A Caselle queste famiglie hanno ricominciato tutto.  Hanno cresciuto i propri figli e sono nati i nipoti e i figli dei nipoti. Una storia di emigrazione come tante e come ancora ogni giorno ne raccontano i giornali. Ma, il ricordo delle origini e della propria terra è rimasto sempre vivo e si è trasmesso con grande forza alle nuove generazioni.  E, così, nove ciclisti, con un entourage di circa una quarantina di persone, sono partiti il 12 agosto scorso da Caselle, con l'incorraggiamento del sindaco Luca Baracco e la benedizione del parroco don Claudio per raggiungere Ca'Emo il 16 agosto in cinque tappe.
La prima a Pavia il 13 agosto,  a Cremona  il 14 agosto, oggi 15 agosto a Mantova e domani finalmente a Ca'emo dove fervono i preparativi per accogliere i valorosi ciclisti e  i loro accompagnatori, molti dei quali nati a Ca'emo e poi emigrati a Casellecome Romana, Bertilla e Marinella Zanirato. Domani dopo il saluto dell'amministrazione comunale di Adria ci sarà il pranzo riservato ai ciclisti e loro accompagnatori e alle 16 visita al Capitello della Madonna di Ramalto. Al termine della giornata la comitiva casellese proseguirà per Cavarzere e poi successivamente per Chioggia.  I ciclisti sono: Silvano, Massimiliano, Giorgio, Emanuela, Luca, Rocco, Gregorio, Maurizio e Fabio ma altrettanti sono gli accompagnatori inclusi assistenti di percorso e assistenti di primo soccorso. "Per la maggior parte di noi  - spiega Silvano Zanirato - si tratta di una "prima volta" e quindi gli allenamenti sono stati mirati ad affrontare una sfida così impegnativa.  All'arrivo nessun premio se non la soddisfazione di essere arrivati. ...A Ca'Emo".
Foto di Cristina Battistella











lunedì 14 agosto 2017

Leinì, M5S in lutto

Chi ha bazzicato, nei mesi scorsi, il Consiglio comunale, lo ricorderà nel pubblico, seduto tra gli amici del Movimento Cinque Stelle, intento a seguire i lavori e a prendere appunti. A dire la sua, al termine delle sedute, in maniera decisa ma pacata, senza andare mai sopra le righe. Negli ultimi tempi, però, quel posto era rimasto vuoto. Le sue presenza si erano diradate. Forse perché in palio c'era una posta ben più alta di un Consiglio comunale: la vita.
Claudio Aimo Boot si è spento nei giorni scorsi, a 63 anni. «Una persona splendida - è il saluto del consigliere Silvia Cossu - compagno di tante battaglie. Un grande guerriero che ha lottato come un leone contro un male terribile, e che dava coraggio a chi era preoccupato per lui».
L'ultimo saluto mercoledì 16 agosto, alle 15.45, presso il tempio creatorio di Mappano.



sabato 12 agosto 2017

Da Borgaro e Nole ai Mondiali Master di nuoto

Nicola e Serena partiranno domani, domenica 13, per Budapest. «E che c'è di strano - potrà dire qualcuno - È tempo di vacanze, e l'Ungheria è una meta come un'altra». Solo che Nicola, di Borgaro, e Serena, di Nole, a Budapest non ci andranno per fare turismo, ma per coronare un sogno sportivo. Partecipare ai campionati mondiali master di nuoto che si terranno proprio in quella città, a pochi giorni di distanza dai mondiali che hanno visto come protagonisti i professionisti di questa disciplina. «La selezione per partecipare a questa edizione dei giochi è stata molto più severa che in passato - spiegano - Questa volta era necessario ottenere tempi ben precisi per poter accedere alle finali. E, per fortuna, siamo riusciti ad ottenerli». 
Serena Rocca, 50 anni, infermiera all'ospedale di Ciriè, si cimenterà, tra il 14 e il 17 agosto sui 200 e suglio 800 stile libero: «Anche se i miei tempi sugli 800 sono gli stessi di Gregorio Patrinieri. Ma sui 1500 - scherza - Il nuoto è una passione, ma anche sacrificio. Far quadrare gli allenamenti con i turni del lavoro, gli impegni, non è sempre facile. Però centrare un traguardo come questo, e magari ottenere nelle varie gare qualche piazzamento di prestigio, ripaga di tutti gli sforzi fatti. Alla vittoria non penso: la cosa importante è essere lì. Mettersi in gioco. Vedere il proprio nome sui tabelloni di gara. E magari condividere la piscina con atleti che, in passato, hanno fatto parte della nazionale o comunque hanno gareggiato ad altissimi livelli».
Nicola Rosato di anni ne ha 31, è titolare di un'officina meccanica e a Budapest gareggerà nei 50 e 100 stile libero. «Il nuoto non è solo una passione, uno sport. Ma anche un modo per trascorrere il proprio tempo con persone simpatiche, interessanti, che condividono gli stessi ideali e gli stessi valori». La partecipazione a questa importantissima manifestazione va ad arricchire un palmares di ottimi risultati ottenuti a livello regionale. 
I tifosi potranno seguire le gare dei due rappresentanti della Uisp River Borgaro (ma di questo angolo di territorio) sia su Youtube, in streaming, sia sul sito internet della manifestazione.

mercoledì 9 agosto 2017

Mappano, il niet di Grassi a Baracco

Caselle chiama, ma Mappano risponde picche. C'è aria di guerriglia fra la ex frazione e i Comuni cedenti. La proposta, infatti, del sindaco di Caselle, Luca Baracco (inviata lo scorso 4 agosto) di portare da 18 a 36 ore settimanali (ossia a tempo pieno), fino al 31 dicembre prossimo, il commissario di polizia locale, Roberto Mattiello, non avrà seguito. Il primo cittadino di Mappano, Francesco Grassi, ha declinato l'offerta: «In quanto non corrisponde alle attuali necessità del Comune di Mappano. Si richiede, invece, la prosecuzione del servizio di polizia locale da parte dei 4 Comuni ciascuno nel suo ambito territoriale anche su Mappano». Grassi accetta, invece, le due addette per l'Anagrafe messe a disposizione da Caselle ma avanza precise e perentorie richieste: a Borgaro di estendere il "comando" della dipendente staccata all'Anagrafe di Mappano  (adesso a 10 ore) per tutto l'orario di servizio fino alla chiusura delle operazioni di mobilità; a Caselle di inviare in "comando" due unità a tempo pieno dal 10 agosto per consentire la copertura dei servizi essenziali. Grassi, inoltre, insiste sulla necessità di invio di personale competente per il settore economico-finanziario e affari generali, dimenticando che la mobilità è volontaria, e che i Comuni, sotto organico come dichiarato da Caselle, possono anche non concedere il trasferimento se ciò porterebbe a non garantire più i servizi alla propria comunità. Questione più volte ribadita da Baracco, ma anche dai colleghi di Leini e Borgaro. «Non capisco l'atteggiamento di Grassi - replica Baracco - Caselle finora è sempre stata collaborativa con Mappano. Prendo atto del diniego sul vigile, confermo le 15 ore settimanali all'Anagrafe che è il massimo possibile alla luce della dotazione organica del nostro Comune e delle imminenti ferie del personale legate al periodo estivo».  Intanto cominciano a farsi sentire le prime proteste dei cittadini. A 58 giorni dalle elezioni non esiste ancora un orario di ricevimento di sindaco e assessori. C'è chi si è recato in municipio per giorni per parlare soprattutto con il primo cittadino non solo avendo la sfortuna di non incrociarlo mai, ma senza che nessuno sapesse neppure dirgli quando avrebbe potuto trovarlo. «Abitiamo nelle villette a schiera di via Tibaldi con le piogge si sono allagate le cantine - raccontano due anziani - ma il sindaco non si trova mai. Abbiamo chiamato Gambino ma ci è stato detto che Borgro può intervenire solo su richiesta del Comune di Mappano». Anche Mario Rocca si è trovato giorni fa con 60 centimetri d'acqua: «Mia nuora ha girato il video che abbiamo postato sulla pagina Facebook del sindaco. Risultato? Non lo ha neppure guardato». E poi c'è il comitato dei servizi, un gruppo di volontari che in questi anni ha lavorato per la comunità: «Abbiamo chiesto più incontri per presentarci al sindaco, per capire se dovevamo continuare il nostro servizio, ma non abbiamo mai ricevuto risposta». Silvia Nieddu, invece, ha un'agenzia di servizi giudiziari in zona Reisina. Anche lei ha scritto al sindaco e anche a lei non è arrivata nessuna risposta. «Abbiamo vie con nomi doppi a Mappano - dice - Fino a giugno cosa normale visto che appartenevano a Comuni diversi. Ora sono tutte vie e strade di Mappano e il rischio è che vada persa corrispondenza importante. Tutti quelli che hanno aziende o attività devono sapere cosa fare per modificare mutui, ragioni sociali, partite catastali. Qualcuno vuole dirci qualcosa?».

martedì 8 agosto 2017

Caselle chiama, Mappano non risponde

Rapporti sempre più complicati tra il neo Comune di Mappano e i Comuni cedenti. Caselle in particolare.
Nonostante gli sforzi dimostrati anche dalla lettera (che pubblichiamo integralmente) firmata dal sindaco Luca Baracco, il dialogo si sta facendo ogni giorno più ostico.
Da una parte il primo cittadino mappanese Francesco Grassi insiste sulla necessità, da parte dei Comuni, di fornire il personale previsto dalla legge attraverso lo strumento del “comando”, e di farlo al più presto, e anche di trasferire i soldi incamerati dai cedenti al Comune di Mappano. Dall’altro Baracco, è pronto a collaborare, tant’è che ha già deliberato sia il distacco di due dipendenti dell’anagrafe per tutto il mese di agosto, sia il prolungamento dell’orario dell’agente di polizia municipale da 18 a 36 ore settimanali, in questo caso sino a fine anno. A patto, però, che Grassi confermi e accetti le proposte formulate. Cosa che, sino ad ora, non è avvenuta.
Anche se Grassi continua a lamentare la mancanza di personale, e si dice pronto perfino a ricorrere alle vie legali, Baracco ribadisce la sua posizione: «Non ci siamo mai messi di traverso. Siamo sempre stati pronti a collaborare, ma anche Mappano deve fare la sua parte. Cosa che, finora, non è avvenuta. Grassi ci chiede di fornire i servizi, ma sino ad ora cosa abbiamo fatto? Il nostro personale ha persino lavorato per la realizzazione della festa patronale. È questo un servizio essenziale? Se ci chiede il personale, la risposta non può essere che: “No”. L’abbiamo detto più volte, di personale da trasferire non ne abbiamo. E poi, trasferirlo dove, dal momento che in questi 60 giorni la nuova Amministrazione mappanese non ha neppure stilato la pianta organica del Comune?».
A farsi gettare la croce addosso, Baracco proprio non ci sta. Anche per quanto riguarda il trasferimento dei soldi incamerati da Caselle, il sindaco spiega: «Noi siamo i primi a volere che siano fatti i conti. Ma siamo sicuri che sia un vantaggio per Mappano? Dalle verifiche fatte dalla Città Metropolitana risulta, infatti, che per il 2015 sia proprio Mappano a doverci ben 150mila euro».
Dal canto suo, Grassi insiste: « Auspichiamo che non sia nuovamente necessario ricorrere ad un arbitro esterno per ottenere il trasferimento del personale da parte dei Comuni di Caselle, Borgaro e Leinì, e per avere l’immediata contabilizzazione e il trasferimento delle risorse al Comune di Mappano acquisite temporaneamente dai Comuni cedenti a partire dall'istituzione del Comune del 2013. Noi con grande fatica e sacrificio stiamo cercando di mantenere i servizi essenziali nel nostro Comune, ma è sotto gli occhi di tutti il mancato invio di personale, necessario e indispensabile, da parte dei Comuni di Caselle, di Borgaro e di Leinì. Speriamo per il bene di tutti in un repentino cambio di strategia da parte loro che li riporti al tavolo delle trattative».
Grassi parla di risedersi ad un tavolo, ma, a quanto dicono dai Comuni, chi non si sta sedendo a quel tavolo pare essere proprio lui. La dimostrazione sta nel fatto che, al momento, non è stato presentata neppure una bozza di convenzione. Cosa che dovrebbe fare proprio il Comune di Mappano.
Oltre alle convenzioni mancherebbe anche un conto proprio del Comune. A questo punto c’è da chiedersi: nel caso in cui le forze dell’ordine dovessero far rispettare l’ordinanza “anti tutto”, al momento completamente disattesa, gli inadempienti dove mai potrebbero versare le sanzioni?  



mercoledì 2 agosto 2017

Borgata Sant'Anna: un successo la festa patronale.

Ancora una volta la Borgata Sant’Anna ha fatto centro. Dal 21 al 25 luglio, piccolo borgo posto nel cuore della pianura casellese, ha ospitato migliaia di persone, riunite ancora una volta per partecipare alla tradizionale festa patronale dedicata a Sant’Anna. Fra musica, balli, ottima gastronomia, le serate sono scivolate liete, ed il maltempo ha appena sfiorato la manifestazione. Come sempre, il ricavato della manifestazione sarà devoluto a favore delle opere di recupero e restauro della chiesa borghigiana. Un appuntamento però, quest’anno, per quanto gioioso, comunque il primo dopo la prematura scomparsa del presidente Marcello Bergamo, e tutti i volontari, gli amici, i simpatizzanti dell’A.s.c. Sant’Anna, hanno voluto ricordarlo ancora una volta, con queste semplici ma accorate parole “Il nostro caro amico e presidente Marcello Bergamo una triste mattinata del 12 dicembre scorso ci ha lasciati soli – ricorda il nuovo presidente Stefano Autretto - con Lui abbiamo camminato molto, con la sua pazienza è riuscito a insegnarci la virtù dell’ascolto reciproco. La borgata Sant’Anna gli deve molto, il viale è ritornato vivo grazie all’iniziativa: adotta un platano. Si sono rivitalizzati i rapporti con il mondo Salesiano attraverso l’iniziativa Terre di Margherita e alla visita del padre superiore don Villanueva. Il tetto della chiesa, con la generosa partecipazione di coloro che hanno creduto in Sant’Anna, è stato oggetto di manutenzione conservativa che assicura alla chiesa e alla canonica un futuro felice. Le feste patronali, sempre molto partecipate, sono state un importante momento di aggregazione del territorio e sono state felicemente integrate con approfondimenti culturali quali rappresentazioni teatrali e musicali. Caro amico, tutto parla ancora di te, il tuo esempio, le tue opere, il tuo instancabile sorriso che appianava i nostri timori. Il nuovo Presidente, il Direttivo, i Soci e tutta la Comunità dell’A.s.c. Sant’Anna commossa e grata Ti ricorda con profondo affetto”. In onore ed in ricordo del compianto Marcello, nell’ambito della festa patronale Sant’Anna edizione 2017, si è svolto il primo Memorial Marcello Bergamo.

Davide Aimonetto