Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 30 agosto 2017

Anche Leinì al fianco dei lavoratori Comital

Anche il Comune di Leinì si schiera a fianco dei lavoratori della Comital. Il sindaco, Gabriella Leone, con altri esponenti della maggioranza, sarà presente, assieme ad altri sindaci della zona, al presidio organizzato nel tardo pomeriggio di venerdì 1° settembre davanti ai cancelli dello stabilimento volpianese. E pure la sezione cittadina di Aritcolo Uno - Mdp prende posizione sulla vicenda (che, ricordiamo, prevede il licenziamento di 140 dipendenti): «Ci coordiniamo sistematicamente - dicono Luca Torella e Franco Buo -  con i consiglieri regionali Walter Ottria, capogruppo Mdp, e Silvana Accossato, consigliere regionale, per la situazione gravissima che è scoppiata alla Comital di Volpiano che coinvolge centinaia di lavoratori. Ci sono stati un paio di incontri in assessorato e la proprietà ha avuto un atteggiamento arrogante ed indisponibile a qualunque tipo di ipotesi. Questa situazione pare molto simile a quanto successe qualche anno fa alla Agrati di Collegno e a quanto sta accadendo in moltissime aziende del nostro territorio, quasi come fosse un’abitudine. Questo tipo di atteggiamento danneggia profondamente il tessuto sociale, anche, del territorio canavesano, già ampiamente compromesso dalla crisi economica. Questo modello di uscita dal mondo commerciale e dell’impresa non è ammissibile; dietro la chiusura immotivata di questo stabilimento ci sono uomini e donne che hanno preso impegni finanziari con banche e surrogati, senza pensare, molto semplicisticamente, a chi tra poco deve comprare libri scuola, pagare abbonamenti annuali per i mezzi di trasporto. Come sostenemmo il 13 luglio in un’iniziativa, proprio sul mondo del lavoro, in presenza dell’onorevole Laforgia, capogruppo alla Camera, nella sala consiliare del Comune di Leinì, il lavoro deve essere rimesso al centro dell’agenda politica perché il lavoro dà dignità e garantisce libertà. Inoltre, come gruppo regionale, stiamo seguendo con attenzione la crisi della Comital di Volpiano e il lavoro che il Sindaco Emanuele De Zuanne e l'assessore regionale Gianna Pentenero stanno facendo per arrivare ad una soluzione positiva della vicenda. Deploriamo le provocazioni dell’azienda che hanno prodotto un clima sempre più teso fino agli scontri di alcuni giorni fa davanti allo stabilimento.
Lunedì 4 settembre è stato convocato un tavolo di lavoro in Regione: chiediamo e auspichiamo che in quell'occasione l'azienda dia segnali di responsabilità e di disponibilità per continuare la produzione nella sede di Volpiano garantendo i livelli occupazionali attuali e scongiurando una chiusura non giustificata dall'attuale livello del mercato e delle commesse ma motivata solo da logiche aziendali inspiegabili e inaccettabili».