Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 1 agosto 2017

Borgaro, la Maurin resta in Giunta

L’assessore Marcella Maurin resta al suo posto, in Giunta. La richiesta di dimissioni, avanzata dal gruppo “Latella” è stata, così com’era facile prevedere, cassata dalla maggioranza. Anzi, conoscendo la proverbiale attitudine della maggioranza stessa ad “accogliere” le istanze del gruppo di opposizione, se c’era un modo di blindare la Maurin nel suo ruolo era proprio quello di chiederne le dimissioni. 
La richiesta di Latella & C. ha preso le mosse dalla costituzione del Comune di Mappano: «Dal momento che l’assessore, contro la quale non vi è nulla di personale, vogliamo ribadirlo - ha spiegato Alessandro Ferricchio - ha ottenuto il novanta per cento circa dei consensi che l’hanno portata su questi banchi proprio a Mappano, e dal momento che la sua funzione è quella di assessore al decentramento, delega superata dagli eventi, crediamo che dovrebbe fare un passo indietro. O, in caso contrario, il Consiglio dovrebbe votare per sancirne le dimissioni. Meglio avrebbe fatto a dimettersi prima e candidarsi a Mappano. Ma forse è stato più semplice così, senza rischiare di non essere rieletta, e potendo contare su uno stipendio sicuro».
Le parole di Ferricchio (che prima del suo intervento ha voluto mettere agli atti la lettera anonima giunta al suo gruppo con la quale era emersa la vicenda della multa forse data, sicuramente mai ricevuta e comunque probabilmente tolta proprio alla Maurin), però, non hanno fatto breccia. «A parte il fatto che non è previsto che un Consiglio voti la sfiducia ad un’assessore - ha replicato il sindaco, Claudio Gambino - quello dell’assessore è un incarico fiduciario che concede il primo cittadino. E l’assessore Maurin ha lavorato bene, ha sempre goduto e gode ancora della mia fiducia. Per cui non c’è alcun motivo per cui debba ritirarle le deleghe. Lei si occupa anche di Pubblica Istruzione, un incarico pesante. Vorrà dire che in futuro avrà più tempo per dedicarsi a questo settore».
E la Maurin? Beh, lei l’ha presa bene, questa richiesta di dimissioni. Anche se con la voce ai minimi termini, ha detto la sua: «Borgaro ha ancora una frazione, che è Villaretto, per cui la delega al decentramento ha ancora un suo perché. E poi credo che sia importante, per il Comune di Mappano, in questo momento, una figura come la mia». E infine, rivolgendosi al gruppo Latella: «E comunque, avete già chiesto le dimissioni degli assessori Casotti, Chiancone e Burdisso, ed ora le mie. Spinelli preparati, il prossimo sarai tu. Avete provato di nuovo ad affossarmi va mi è andata male: ritentate, sarete più fortunati».