Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 15 agosto 2017

Da Caselle a Ca' Emo in bici per ritrovare le proprie origini


La partenza da Caselle
Pedalando per 400 chilometri per tornare alle proprie radici. Tornare a Ca' Emo, il paese abbandonato dalle famiglie di Vito ed Ennio Mosca, Giuseppe Girotto e Attilio Zanirato  per emigrare in Piemonte ed esattamente a Caselle dopo la devastante alluvione che colpì il Polesine nel 1951. A Caselle queste famiglie hanno ricominciato tutto.  Hanno cresciuto i propri figli e sono nati i nipoti e i figli dei nipoti. Una storia di emigrazione come tante e come ancora ogni giorno ne raccontano i giornali. Ma, il ricordo delle origini e della propria terra è rimasto sempre vivo e si è trasmesso con grande forza alle nuove generazioni.  E, così, nove ciclisti, con un entourage di circa una quarantina di persone, sono partiti il 12 agosto scorso da Caselle, con l'incorraggiamento del sindaco Luca Baracco e la benedizione del parroco don Claudio per raggiungere Ca'Emo il 16 agosto in cinque tappe.
La prima a Pavia il 13 agosto,  a Cremona  il 14 agosto, oggi 15 agosto a Mantova e domani finalmente a Ca'emo dove fervono i preparativi per accogliere i valorosi ciclisti e  i loro accompagnatori, molti dei quali nati a Ca'emo e poi emigrati a Casellecome Romana, Bertilla e Marinella Zanirato. Domani dopo il saluto dell'amministrazione comunale di Adria ci sarà il pranzo riservato ai ciclisti e loro accompagnatori e alle 16 visita al Capitello della Madonna di Ramalto. Al termine della giornata la comitiva casellese proseguirà per Cavarzere e poi successivamente per Chioggia.  I ciclisti sono: Silvano, Massimiliano, Giorgio, Emanuela, Luca, Rocco, Gregorio, Maurizio e Fabio ma altrettanti sono gli accompagnatori inclusi assistenti di percorso e assistenti di primo soccorso. "Per la maggior parte di noi  - spiega Silvano Zanirato - si tratta di una "prima volta" e quindi gli allenamenti sono stati mirati ad affrontare una sfida così impegnativa.  All'arrivo nessun premio se non la soddisfazione di essere arrivati. ...A Ca'Emo".
Foto di Cristina Battistella