Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 13 settembre 2017

Caselle, resa dei conti nel Pd: otto espulsioni

A qualche mese di distanza dalle elezioni, in casa Pd è il momento della resa dei conti. Una resa dei conti che arriva direttamente da Torino, con lo strumento della cancellazione dall’anagrafe degli iscritti (un modo garbato per definire l’espulsione dal partito) di coloro che si erano candidati in una lista avversaria a quella guidata dal riconfermato sindaco Luca Baracco.
Molto prima delle elezioni del giugno scorso, il circolo casellese del Partito Democratico aveva indicato in Luca Baracco, giunto al termine del suo primo mandato, il candidato sindaco. Una decisione che non tutti avevano condiviso, dando vita di fatto ad una seconda lista, "Ricominciamo per Caselle", guidata da Antonella Martinetto. Alla cui presentazione ufficiale erano intervenuti anche autorevoli esponenti del partito, come l’onorevole Francesca Bonomo e il consigliere regionale Daniele Valle.
Finita la buriana elettorale (conclusa, come noto, con la vittoria ad ampio margine di Baracco), il segretario casellese Claudio Picca Garin ha presentato ricorso alla commissione di garanzia metropolitana del partito.  La quale si è presa il tempo necessario per sentire tutti gli attori della partita, valutare tutte le documentazioni prodotte e rilevare che “...non erano state poste delle condizioni che limitavano il potere del sindaco per la scelta dei candidati da inserire in lista. Anzi, gli veniva riconosciuta l’insindacabile scelta...”. E decidere. Decidere che, per l’anno in corso e il prossimo, saranno fuori dal partito candidati e sostenitori di quella lista. Nel dettaglio, ad essere messi alla posta sono stati Morena Accardi, Pietro Bessi, Antonella Bumbaca, Giuseppe Ciravolo, Mauro Esposito, Pietro Benet Pastore, Antonia Sergio e Adele Tirone. 

L'ufficializzazione della lista, alla presenza dell'onorevole Bonomo e del consigliere regionale Valle