Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 24 settembre 2017

Leinì, si cerca una quadra per l'uso dei campi da calcio

La filosofia di fondo è chiara: i bambini di Leinì devono avere la possibilità di giocare a pallone a Leinì, senza essere costretti ad “emigrare” in altre città. E sulla base di questa filosofia da Palazzo si cerca una soluzione che possa mettere d’accordo le esigenze della due società calcistiche cittadine: il Real Leinì, che si era aggiudicata tempo addietro il bando per la gestione dei campi, e l’Asd Calcio Leinì, nata da pochi mesi proprio per dedicarsi alle giovanissime leve.
Due società, ognuna con i propri iscritti, e una sola struttura sportiva. E proprio qui sta il problema. Venerdì mattina le due società e l’assessore delegato allo Sport, Fabrizio Troiani, si sarebbero dovute incontrare per cercare una soluzione. Ma, poco prima dell’appuntamento, il Real ha comunicato la propria indisponibilità ad essere presente. Dal Comune è, quindi, partita una lettera, con la quale si invita la società a farsi viva a tempi brevissimi, anche perché bisogna iscriversi ai campionati e il tempo inizia a stringere. «In sostanza - spiega Troiani - abbiamo ribadito al Real di garantire ai ragazzi dell’altra società la fruizione dell’impianto in orari conciliabili con quelli scolastici. Cosa che abbiamo già sollecitato ad inizio agosto, senza però avere risposte. Come pure senza risposte sono state le richieste espresse via mail o nel corso di altri incontri. Per questo abbiamo chiesto che si comunichi al Comune, proprietario degli impianti, il calendario della programmazione, per la prossima stagione sportiva, dell’utilizzo dei tre campi, distinto in giorni, orari, categorie e numero di atleti impegnati, richiedendo ancora una volta che metta a disposizione dell’Asd Calcio un campo per quindici ore settimanali, in orario conciliabile con quello scolastico come detto, quantificando il costo sulla base del piano tariffario. Il tutto entro tre giorni. In caso contrario, ci riserveremo di mettere in essere ogni azione utile per salvaguardare e perseguire le finalità pubbliche di utilizzo della struttura».