Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 24 settembre 2017

Mappano, Croce Rossa in festa per il 20° di fondazione. Inaugurati due mezzi.

E’ stata una grande festa, quella promossa dalla Croce Rossa di Mappano, per il suo ventennale di fondazione. Un filo rosso ha legato il passato di questo sodalizio di volontariato, con l’attuale presente ed i grandi, impegnativi progetti per il futuro. Il legame con il passato, mai reciso, si è configurato nel premiare quei primi volontari che, nel lontano 1997, presero parte al primo corso di formazione Cri, pionieri nel vero senso della parola, un corso di formazione, a cui ne seguirono molti altri. Ma accanto a quei volontari storici, i responsabili attuali della Cri di Mappano, hanno voluto ricordare i fondatori della neonata Croce Rossa, dai dottori Riccardo Brachet e Michele Randone, alla dottoressa Anna Maria Maschio, a Mariuccia Martinengo, Paola Borsello, Giuseppe Sarica. Da quei corsi, impegnativi, si sono formate generazioni di volontari della Croce Rossa, fino agli attuali 150 elementi in servizio. Il presente, più che mai ricco di soddisfazioni, è stato suggellato dall’inaugurazione di una nuova autoambulanza e di un mezzo polivalente. Mezzi donati dalla fondazione Crt, che andranno ad arricchire il già variegato parco automezzi in dotazione alla Cri. Ma un presente caratterizzato anche dallo straordinario impegno dei volontari della Cri, guidati dal responsabile Riccardo Giuliano. Infine si è parlato anche di futuro, un sogno che si vorrebbe tramutare in realtà: avere finalmente una sede propria. L’attuale struttura di strada Cuorgnè costa di affitto 35 mila euro all’anno, senza parlare delle altre spese. Cifra che potrebbe tranquillamente essere utilizzata per acquistare nuovi mezzi. In questa direzione, il sindaco di Mappano, Francesco Grassi ha dichiarato che l’amministrazione è alla ricerca di spazi adeguati da assegnare come sede alla Cri. Si parla di ex aree industriali abbandonate, certamente da riqualificare, ma un impegno che non fa certo paura alla Croce Rossa di Mappano, che potrebbe così vedere coronare il suo sogno: una sede propria, autonoma ed autosufficiente. Insomma, quella di domenica è stata veramente una grande, bella, festa comunitaria. Si è ricordato un pezzo della storia di Mappano. Un cammino fatto insieme in nome del volontariato e dell’impegno sociale. Unico neo, la vistosa assenza di molti amministratori comunali mappanesi, durante la manifestazione. Certo le presenze istituzionali non sono mancate: Il sindaco di Caselle Luca Baracco, l’assessore di Borgaro Marcella Maurin, per Mappano il sindaco Francesco Grassi, il vicesindaco Paola Borsello, l’assessore Paola Maestrello, Sergio Cretier, e per le minoranze i consiglieri Valter Campioni e Federica Marchese. Insomma la prima manifestazione, di un certo respiro e valore, dopo la nascita del Comune e della sua amministrazione municipale, avrebbe meritato un po’ più di attenzione da parte di chi è alla guida del Paese.


I volontari della Cri di Mappano

I volontari della Cri, vecchi e nuovi

I volontari della Cri che parteciparono al corso del  1997 

Le autorità presenti alla manifestazione 

Il responsabile Cri Riccardo Giuliano

I volontari Cri

I volontari Cri

Le autorità presenti







Il taglio del nastro del nuovo automezzo


Il taglio del nastro del mezzo polivalente


Il folto pubblico nella sala Garofalo




Premiati i soci fondatori

I volontari del primo corso 1997





Il dottor Michele Randone con Riccardo Giuliano