Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 8 ottobre 2017

Borgaro – Mercato del sabato nel centro della città Si o No assemblea pubblica indetta dal Comune martedì 10 alla scuola Defassi . (Dalla Redazione)

Il tema del mercato del sabato trasferito dalla zona del piazzale Grande Torino alla vecchia collocazione di via Ciriè e piazza Europa è al centro di un acceso dibattito a suon di petizioni   da alcune settimane nella realtà borgarese soprattutto dei residenti del concentrico interessati alla sua presenza. Per comprendere,   ma con rischi di esacerbare gli animi, è stata organizzata  un assemblea pubblica  martedì 10 alle ore 21 presso la scuola Defassi  dal Comune in particolare dall’assessorato al commercio guidato da Fabrizio Chiancone. La scelta del trasferimento vede infatti due fronti contrapposti con una costante  quella di una  forte attività in tutti e due i campi dei commercianti presenti nell’area interessa. Petizioni per mercato si e mercato no sono state lanciate in queste settimane con più o meno risultati di partecipazione e attenzione . Evidente che l’assemblea potrebbe sciogliere i tanti nodi che sono emersi sulla nuova collocazione ma anche creare dissensi più forti. Abbiamo voluto inserire nella photogallery una immagine curiosa, quella qui accanto,  emblematica che ci pare dare il senso del contenzioso presente.
E’ quella della porta chiusa del municipio in piazza Vittorio Veneto , l’antico ingresso , con a terra un pugno di riso sicuramente frutto di una lancio di un matrimonio scattata sabato mattina . Gli sposi sono passati da quel portone ed hanno così evitato l’uscita in piazza Europa appunto per la  presenza del mercato nonostante la riqualificazione della piazza con il nuovo allestimento dell’Orologio che tanta attenzione e consenso ha avuto non solo tra i borgaresi . In molti ricordano che il mercato del sabato era collocato in via Ciriè nei decenni passati e il trasferimento in piazzale Grande Torino riqualificato creò molte critiche che con il tempo però si sono esaurite anzi la scelta ha poi avuto il suo successo.  La realtà che si è  trasformata  urbanisticamente in via Ciriè , piazza Europa per arrivare fino in piazza della Repubblica è stata voluta  dalle amministrazioni locali che si sono succedute negli ultimi decenni di riqualificare il concentrico renderlo più attrattivo, appetibile per l’economia basata sul piccolo commercio e rivalutando anche il mercato immobiliare. Ecco il trasferimento del mercato potrebbe anche vanificare questo lodevole intento amministrativo .  C’è anche chi sostiene che l’assemblea pubblica diventa un atto tardivo da parte dell’amministrazione che doveva essere fatto a monte anche se a questa obiezione si risponde con il carattere sperimentale della scelta da parte dell’amministrazione. Ci sono molti fattori che sconsigliano di ricollocare il mercato in via Ciriè , alcuni cittadini lamentano ad esempio che la pavimentazione di piazza Europa ultimamente riqualificata con decine di migliaia di euro ne accusa le conseguenze, altri lì residenti hanno problemi di parcheggio, altri ricordano come nelle scorse settimane si è toccato il paradosso con l’impossibilità da parte di un ambulanza di intervenire per prestare soccorso . Se la ricollocazione del mercato  in via Ciriè  pare ottimale si tenga conto da parte dell’amministrazione di mettere mano e risolvere i problemi emersi con la sua sperimentazione o ammettere che la collocazione nel piazzale Grande Torino è quella ottimale non è poi peccato anzi è gesto di buona amministrazione. Cosa ne pensate lettrici e lettori del Non Solo Contro?