Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 2 novembre 2017

Caselle, sabato 4 novembre presentazione libro in Sala Cervi: "Per ricordare 1915-1918"

Sarà sicuramente un 4 novembre diverso dalle celebrazioni del passato, quello che sta organizzando il Comune di Caselle, in collaborazione con l’Unitre e la Pro Loco. Sabato prossimo, oltre alle ormai consuete manifestazioni cittadine per ricordare le forze armate italiane, ed il primo conflitto mondiale, è prevista presso la sala Fratelli Cervi in via Mazzini, a partire dalle 16.45, la presentazione di un volume edito dall’associazione turistica Pro Loco, dal titolo:“Per ricordare 1915-1918”, curato dall’archivista Daniela Siccardi e da Antonina Smitti, socia dell’Università della Terza Età di Caselle, su progetto dell’Unitre nazionale. Nel corso della presentazione del volume dedicato ai caduti casellesi della Grande Guerra, che avrà come moderatore Elis Calegari, direttore del mensile casellese “Cose Nostre”, interverranno l’assessore alla cultura del Comune di Caselle Torinese, Erica Santoro, Giorgio Aghemo, presidente Unitre di, Gustavo Cuccini, presidente nazionale Unitre, Giuliano De Giovanni, presidente regionale Unpli, Davide Aimonetto, storico e giornalista, il professor Giorgio Chiosso, consigliere regionale Unitre, Daniela Siccardi, archivista, Antonina Smitti, socia Unitre e Graziella Solavaggione. Concluderà l’iniziativa culturale, il sindaco della Città di Caselle, Luca Baracco. “L’opera è nata grazie alla collaborazione con la nostra UniTre che ha aderito ad un progetto nazionale dell’Università delle Tre Età – spiega Daniela Siccardi -  volto a ricordare i tanti caduti nell’immane tragedia mondiale che coinvolse i giovani delle nostre terre e che spesso ricordiamo solo attraverso i nomi scolpiti su fredde lastre”. Partendo dunque proprio dalla  lapide dedicata ai  caduti casellesi, quella  posta in Piazza Europa su una parete del Palazzo Comunale,  le autrici del volume hanno compiuto un’attenta e minuziosa ricerca tra le carte dell’archivio storico cittadino per ricostruire le biografie dei  settanta militari  casellesi che partirono per il fronte e che non fecero mai ritorno. L’incontro è aperto a tutta la popolazione, che avrà così modo, a distanza di cento anni, di conoscere un tassello di storia della propria comunità.
Davide Aimonetto